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guarda, se in qualche modo riesci a togliere di mezzo tutti i lieviti, il priming (rifermentazione naturale) non avverrà

infatti le birre commerciali filtrate e pastorizzate sono imbottigliate in contropressione per appunto aggiungere co2, oppure sono spinate con co2

 

semplice ;)

 

ma noi che ci facciamo la birra in casa...perchè dovremmo mai filtrare la nostra birra? non ti piace il sedimento? in questo periodo problemi non ce ne sono...lasci il fermentatore a 3-4°C per 5 giorni prima di imbottigliare ed il deposito sarà proprio minimo ;)

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Stavo pensando a un filtro di cotone idrofilo per imbrigliare il lievito in sospensione.

Non per smontarti, ma un filtro "casalingo" per vino ha questa faccia:

 

http://www.salvatoregreco.com/filtrojet6a.html

 

Come si rapporta con un batuffolo di cotone?

vabbè io devo filtrare 23 litri ... una cosa più grossolana e artigianale potrebbe anche bastare ;)

 

effettivamente, se per assurdo riuscissi a togliere tutti i lieviti .. avrei una birra liscia ;)

 

magari faccio una prova su un paio di bottiglie e vi faccio sapere :P

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Per fare cascare i lieviti e tutto ciò che è in sospensione, basta che abbatta la temperatura.

Visto che stanno tornando le temperature polari, basta che la lasci in un luogo freddo ma lontano dai raggi solari, un paio di giorni poi travasi. Vedrai quanta roba precipita a fondo..... altro che filtro.....

Più bassa è la temperatura (se riesci bastano un paio di giorni a 2/4 gradi) più precipita il tutto più la birra sarà priva di fondo.

ciao max

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Io quando faccio il travaso da un fermentatore all'altro sul tubo che porta il mosto al secondo fermentatore fisso un filtro in cotone apposito ... per la precisione uno di quelli conici che si vedono in questa pagina

 

http://www.ferrarigroup.eu/filtraggio.htm

 

Per pulirlo lo tengo 5 minuti in acqua bollente, immersione in acqua e bisolfito e poi strizzata.

 

Ovviamente (e per fortuna) non filtra il lievito, al massimo le schifezze formate dalla prima fermentazione

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Io quando faccio il travaso da un fermentatore all'altro sul tubo che porta il mosto al secondo fermentatore fisso un filtro in cotone apposito ... per la precisione uno di quelli conici che si vedono in questa pagina

 

http://www.ferrarigroup.eu/filtraggio.htm

 

Per pulirlo lo tengo 5 minuti in acqua bollente, immersione in acqua e bisolfito e poi strizzata.

 

Ovviamente (e per fortuna) non filtra il lievito, al massimo le schifezze formate dalla prima fermentazione

Buono a sapersi

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A me questa idea del filtraggio mi sà proprio di inutile.

Se proprio non puoi lasciarla qualche giorno a 4 gradi, allora prolunga i tempi di permanenza nel secondo fermentatore, fino a 10, o anche 12 giorni. Io faccio proprio così, non avendo ancora un frigorifero dedicato, e ho pochissimi sedimenti in bottiglia.

Considera poi che un minimo di sedimenti li avrai per forza di cose, perchè sono una naturale conseguenza della carbonatazione.

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non hai altri posti? che ne so...una cantina...un garage...una baracca dove la temperatura non vada troppo su e giù...

io d'inverno mica attacco il frigo...pensa che ho un frigo dedicato e sto aspettando che faccia un po' più caldo per fare le basse fermentazioni...

ho la cantina, ma ci sono 12 gradi, anche se abbastanza costanti.

 

ho fatto 7 giorni a 17°, 7 giorni a 12° e poi prima di imbottigliare me ne faccio 3 in frigo a 4° :P

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non hai altri posti? che ne so...una cantina...un garage...una baracca dove la temperatura non vada troppo su e giù...

io d'inverno mica attacco il frigo...pensa che ho un frigo dedicato e sto aspettando che faccia un po' più caldo per fare le basse fermentazioni...

ho la cantina, ma ci sono 12 gradi, anche se abbastanza costanti.

 

ho fatto 7 giorni a 17°, 7 giorni a 12° e poi prima di imbottigliare me ne faccio 3 in frigo a 4° :P

Prima di portarla a 4 gradi ti consiglio di fare il diacetil rest per 4 giorni a 15 gradi.

Ciao.

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non hai altri posti? che ne so...una cantina...un garage...una baracca dove la temperatura non vada troppo su e giù...

io d'inverno mica attacco il frigo...pensa che ho un frigo dedicato e sto aspettando che faccia un po' più caldo per fare le basse fermentazioni...

ho la cantina, ma ci sono 12 gradi, anche se abbastanza costanti.

 

ho fatto 7 giorni a 17°, 7 giorni a 12° e poi prima di imbottigliare me ne faccio 3 in frigo a 4° :P

Prima di portarla a 4 gradi ti consiglio di fare il diacetil rest per 4 giorni a 15 gradi.

Ciao.

ok

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Stavo pensando a un filtro di cotone idrofilo per imbrigliare il lievito in sospensione.

Non per smontarti, ma un filtro "casalingo" per vino ha questa faccia:

 

http://www.salvatoregreco.com/filtrojet6a.html

 

Come si rapporta con un batuffolo di cotone?

Quello è un mini filtro pressa,non fatevi spaventare dalle apparenze,sono solo due piastre con una membrana dentro,tutto collegato ad un motorino (pompa).

Secondo me qualsiasi tipo di mezzo filtrante o cotone che sia,se è funzionale dovrebbe rendere uguale.

Però secondo me è pur vero che non ha molto senso filtrare la birra casalinga! :rolleyes:

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molto lentamente, ma è normale che ancora gorgogli dopo 16 giorni ?

 

adesso stò a 16° per il dicetil rest  :rolleyes:

basta con sto gorgoglio perfavore, non vuol dire niente :ph34r:

 

se la densità è ferma ad un valore attendibile da 2-3 giorni allora la fermentazione è completa e il leggero gorgoglio che vedi è co2 che si sta liberando dalla birra e non co2 prodotta dalla fermentazione

 

oltretutto mi è stato detto che il diacetile rest andrebbe fatto a fermentazione non completamente conclusa...verso la fine diciamo...

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E' buona norma ma non necessario, alcuni birrai la fanno, aumentare la temperatura fino a 13-15°C prima della fase lagerizzazione per la fase del dyacetil rest che dura dai 2 ai 5 giorni: questo aumento leggero di temperatura fa si che si metabolizzi tutto il diacetile ed assicura anche il completamento della fermentazione primaria.

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