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Io ho fatto 2 tentativi con i lieviti riciclati,il primo è andato benissimo,dopo aver diviso l'impasto in due ho inserito il lievito commerciale liquido nella bustina in una parte,nell'altra ho aggiunto un vasetto del mio lievito riciclato,non ricordo bene il tipo....infornate in due teglie separate per notare differnze,ti posso dire che quella con il lievito"MIO" è venuta molto più soffice,croccante e saporita dell'altra....

Nel secondo tentativo invece ho sicuramente sottostimato la quantità del lievito,infatti non è lievitata...quindi risultato pessimo.....siamo 1-1,prossima volta ci sono i calci di rigore,vediamo chi vince!! :rolleyes:

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Io faccio spesso la pizza utilizzando i residui di lievito del secondo fermentatore (quelli del primo vanno buttati via) e la pizza viene ottima. Proprio ieri ho messo un vasetto di lievito residuo (della tripel imbottigliata ieri mattina) da parte, che utilizzerò sabato per fare dell'ottima (spero) pizza.

 

@ pincopallino

Per il fatto della pizza che ti viene troppo moscia, forse è un problema di temperatura del forno. Come sicuramente saprai, per la pizza il forno deve stare alla massima temperatura, intorno ai 250 gradi. La temperatura ideale per la pizza è di 350 gradi, ma i forni domestici non la raggiungono.

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@ pincopallino

Per il fatto della pizza che ti viene troppo moscia, forse è un problema di temperatura del forno. Come sicuramente saprai, per la pizza il forno deve stare alla massima temperatura, intorno ai 250 gradi. La temperatura ideale per la pizza è di 350 gradi, ma i forni domestici non la raggiungono`

 

I fornai hanno forni che vanno fino a 400 gradi lo so, cmq. anche con il forno a 260 gradi si ottiene una pizza croccante e poi io c'ho anche la pietra speciale che ti da un sentore di pizza fatta al forno alimentato con legno. Con i lieviti che uso mi viene un ottima pizza ma con quello reciclato non mi soddisfa. Forse i miei lieviti sono stressati dalla birra che faccio io :rolleyes::angry: riprovero'.

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@ pincopallino

Per il fatto della pizza che ti viene troppo moscia, forse è un problema di temperatura del forno. Come sicuramente saprai, per la pizza il forno deve stare alla massima temperatura, intorno ai 250 gradi. La temperatura ideale per la pizza è di 350 gradi, ma i forni domestici non la raggiungono`

 

I fornai hanno forni che vanno fino a 400 gradi lo so, cmq. anche con il forno a 260 gradi si ottiene una pizza croccante e poi io c'ho anche la pietra speciale che ti da un sentore di pizza fatta al forno alimentato con legno. Con i lieviti che uso mi viene un ottima pizza ma con quello reciclato non mi soddisfa. Forse i miei lieviti sono stressati dalla birra che faccio io :rolleyes::angry: riprovero'.

La birra è di tua produzione;

Il lievito è di tua produzione;

Magari per la farina ti coltivi il grano nell'orticello....

ti manca giusto il formaggio....

http://www.faromagio.it/

 

... ricorda di dare da mangiare agli affamati e bere agli assetati....

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Guardate che la quantita di lievito non e influente per la bontà della pizza

ci sono molti pizzaioli che non ne metono affatto o pocchissimo pasta acida -usano la lievitazione naturale anche superiore ai 72 ore.Ecco il tempo di lievitazione e differente secondo il tippo e quantità di lievito impigato e temperatura ,di solito deve aumentare il suo volume da due a tre volte il suo volume io in mancanza di lievito in .uso per pizza ho usato quello recuperato i risultati sono buoni noto solo un po meno soffice con forno a legna circa ,400 gradi

jef

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Hai usato il lievito riciclato??Mi hai fatto venir voglia di farmela stasera.... :P

E' andata a finire proprio come dicevi....Ieri sera a cena Pizza e Birra "artigianali".....!! :D

 

Cmq. puoi solo approfittare quando fai una cotta. Il lievito non lo puoi conservare troppo a lungo. Ogni lunedi'e'compito mio preparare il pranzetto e spesso fare la pizza e'semplice. :P ma fare due cotte al mese no... ;)

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io ho porvato più volta a fare pane e pizza con il lievito recuperato dalla fermentazione, devo dire che nel complesso sono più che soddisfatto, solo una volta è lievitata poco, di solito la pizza è morbida e bella gonfia, idem per il pane fatto con aggiunta di trebbie, decisamente buono :rolleyes:

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Mitico PINCO,

ho visto il tuo video sulla pizza, bhè, da buon ITALIANO puoi migliorare in alcuni punti.

(parlo a solo titolo personale e secondo i miei gusti)

Io la pasta la lascio lievitare in un panno da cucina, al calduccio, magari sotto le coperte.... (che tecnica.....)

La mozzarella (ritengo ottima quella vaccina con poca acqua) la metto al termine della cottura a pezzi, in maniera che si scioglie lentamente.

I funghi li metto a crudo ma tagliati finissimi.....

 

L'UNICA COSA CHE TI CENSURO E' IL DADO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Mitico PINCO,

ho visto il tuo video sulla pizza, bhè, da buon ITALIANO puoi migliorare in alcuni punti.

(parlo a solo titolo personale e secondo i miei gusti)

Io la pasta la lascio lievitare in un panno da cucina, al calduccio, magari sotto le coperte.... (che tecnica.....)

La mozzarella (ritengo ottima quella vaccina con poca acqua) la metto al termine della cottura a pezzi, in maniera che si scioglie lentamente.

I funghi li metto a crudo ma tagliati finissimi.....

 

L'UNICA COSA CHE TI CENSURO E' IL DADO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mbe..ho messo un dado per non aggiungere sale ma qualche aroma in piu'. La pasta la faccio secondo i consigli di due pizzaioli professionali. Gli ingredienti prima le mettevo crudi ma ora preferisco dargli una scottatura, questione di gusti. La mozzarella la metto anch'io all'ultimo. E poi in fin dei conti il video e'per gli olandesi, o che fai la pizza alla napoletana/alla turca o alla messicana a loro gli va'bene tutto :) Una ricetta per un bel calzone ?

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Il calzone, il mio preferitoooooooo

Stendi la pasta per la pizza, normalmente,

Considera che lo pieghi quindi riponi gli ingredienti solo in una metà.

Prosciutto cotto, mozzarella e funghi.

Quando lo chiudi, giusto a mio gusto metto un poco di passata di pomodoro sopra, per far si che la pasta superiore non si bruci e rimanga morbida.

Altre varianti sono

cotto, mozzarella e ricotta

mozzarella e spinaci,

poi nel calzone puoi mettere tutto quello che piace a te... SLURP.....

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Ragazzi, proprio stamattina ho fatto il pane utilizzando il lievito del secondo fermentatore della triple imbottigliata 5 giorni fa. Risultato: ottimo.

 

@pincopallino:

Faccio spesso i calzoni seguando la procedura di un mio amico rosticcere e devo dirti che l'impasto per i calzoni è leggermente differente da quello per la pizza. Io uso mettere l'80% di farina a un solo zero + il 20% di farina di semola di grano duro. Fai l'impasto usando l'acqua tiepida col lievito disciolto e un cucchiaino di zucchero (proprio come quando facciamo la reidratazione dei lieviti secchi per la nostra amata birra). Solo verso la fine aggiungi il sale disciolto in un pò d'acqua anch'essa tiepida. Fai in modo che l'impasto venga omogeneo, ma duro, anche se sarà più faticoso da lavorare, ma è importante che sia duro. Alla fine aggiungi burro fuso (o strutto) nelle dosi di 125 gr. x 1 kg. di farina e continua a lavorare l'impasto finchè sarà omogeneo. Poi fallo lievitare suddiviso in piccole palline grandi come una pallina da tennis, riposte distanti fra loro in una teglia e cospargile di olio con le dita, così da evitare che si formi una crosticina sopra e falle lievitare in un luogo tiepido. Quando saranno raddoppiate di volume le allarghi e le farcisci al centro con il ripieno che preferisci, ma ti consiglio di usare mozzarella per pizza o provola, perchè la "vera" mozzarella in cottura rilascia acqua che ti farà rompere l'involucro dei calzoni stessi. Per richiudere in due il calzone, passa il bordo con un dito bagnato in acqua, e dopo aver chiuso, schiaccia bene e rifila con un coltello la parte in eccesso (l'acqua gli fa da collante). A questo punto se vuoi farli al forno te li prepari tutti e poi li inforni alla temperatura di 200 gradi ventilato, mentre se vuoi farli fritti, ricordati di friggerli uno ad uno man mano che li farcisci, altrimenti per esperienza ti dico che se stanno a riposare troppo, poi nell'olio bollente ti si aprono.

Un trucchetto: nel ripiano che usi per spianare la pasta lievitata, metti un pò di farina di semola, questa ha la grana più grossa della farina normale, e lascerà un aspetto più invitante ai calzoni finiti.

Buon appetito........(ma poi li voglio assaggiare...ma anche e sopratutto le tue birre :D )

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Ragazzi, proprio stamattina ho fatto il pane utilizzando il lievito del secondo fermentatore della triple imbottigliata 5 giorni fa. Risultato: ottimo.

 

@pincopallino:

Faccio spesso i calzoni seguando la procedura di un mio amico rosticcere e devo dirti che l'impasto per i calzoni è leggermente differente da quello per la pizza. Io uso mettere l'80% di farina a un solo zero + il 20% di farina di semola di grano duro. Fai l'impasto usando l'acqua tiepida col lievito disciolto e un cucchiaino di zucchero (proprio come quando facciamo la reidratazione dei lieviti secchi per la nostra amata birra). Solo verso la fine aggiungi il sale disciolto in un pò d'acqua anch'essa tiepida. Fai in modo che l'impasto venga omogeneo, ma duro, anche se sarà più faticoso da lavorare, ma è importante che sia duro. Alla fine aggiungi burro fuso (o strutto) nelle dosi di 125 gr. x 1 kg. di farina e continua a lavorare l'impasto finchè sarà omogeneo. Poi fallo lievitare suddiviso in piccole palline grandi come una pallina da tennis, riposte distanti fra loro in una teglia e cospargile di olio con le dita, così da evitare che si formi una crosticina sopra e falle lievitare in un luogo tiepido. Quando saranno raddoppiate di volume le allarghi e le farcisci al centro con il ripieno che preferisci, ma ti consiglio di usare mozzarella per pizza o provola, perchè la "vera" mozzarella in cottura rilascia acqua che ti farà rompere l'involucro dei calzoni stessi. Per richiudere in due il calzone, passa il bordo con un dito bagnato in acqua, e dopo aver chiuso, schiaccia bene e rifila con un coltello la parte in eccesso (l'acqua gli fa da collante). A questo punto se vuoi farli al forno te li prepari tutti e poi li inforni alla temperatura di 200 gradi ventilato, mentre se vuoi farli fritti, ricordati di friggerli uno ad uno man mano che li farcisci, altrimenti per esperienza ti dico che se stanno a riposare troppo, poi nell'olio bollente ti si aprono.

Un trucchetto: nel ripiano che usi per spianare la pasta lievitata, metti un pò di farina di semola, questa ha la grana più grossa della farina normale, e lascerà un aspetto più invitante ai calzoni finiti.

Buon appetito........(ma poi li voglio assaggiare...ma anche e sopratutto le tue birre :D )

Alla faccia del bicarbonato di sodio sono certo che il tuo amico rosticciere li fa in questo modo ma dubito che lui l i mangia ,125 gr di burro e ancora di piu lo strutto mi sembrano veramente esagerato io ci metterei un po di olio d'oliva magari perderà qualcosa in sapore e magari aspetto ma il fegato ne troverà vantaggio ,

jef

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Ragazzi, proprio stamattina ho fatto il pane utilizzando il lievito del secondo fermentatore della triple imbottigliata 5 giorni fa. Risultato: ottimo.

 

@pincopallino:

Faccio spesso i calzoni seguando la procedura di un mio amico rosticcere e devo dirti che l'impasto per i calzoni è leggermente differente da quello per la pizza. Io uso mettere l'80% di farina a un solo zero + il 20% di farina di semola di grano duro. Fai l'impasto usando l'acqua tiepida col lievito disciolto e un cucchiaino di zucchero (proprio come quando facciamo la reidratazione dei lieviti secchi per la nostra amata birra). Solo verso la fine aggiungi il sale disciolto in un pò d'acqua anch'essa tiepida. Fai in modo che l'impasto venga omogeneo, ma duro, anche se sarà più faticoso da lavorare, ma è importante che sia duro. Alla fine aggiungi burro fuso (o strutto) nelle dosi di 125 gr. x 1 kg. di farina e continua a lavorare l'impasto finchè sarà omogeneo. Poi fallo lievitare suddiviso in piccole palline grandi come una pallina da tennis, riposte distanti fra loro in una teglia e cospargile di olio con le dita, così da evitare che si formi una crosticina sopra e falle lievitare in un luogo tiepido. Quando saranno raddoppiate di volume le allarghi e le farcisci al centro con il ripieno che preferisci, ma ti consiglio di usare mozzarella per pizza o provola, perchè la "vera" mozzarella in cottura rilascia acqua che ti farà rompere l'involucro dei calzoni stessi. Per richiudere in due il calzone, passa il bordo con un dito bagnato in acqua, e dopo aver chiuso, schiaccia bene e rifila con un coltello la parte in eccesso (l'acqua gli fa da collante). A questo punto se vuoi farli al forno te li prepari tutti e poi li inforni alla temperatura di 200 gradi ventilato, mentre se vuoi farli fritti, ricordati di friggerli uno ad uno man mano che li farcisci, altrimenti per esperienza ti dico che se stanno a riposare troppo, poi nell'olio bollente ti si aprono.

Un trucchetto: nel ripiano che usi per spianare la pasta lievitata, metti un pò di farina di semola, questa ha la grana più grossa della farina normale, e lascerà un aspetto più invitante ai calzoni finiti.

Buon appetito........(ma poi li voglio assaggiare...ma anche e sopratutto le tue birre :D )

Provero'anche questo. Cmq se non sbaglio e'la ricetta dei panzerotti, originaria del meridione e molto apprezzata.

 

Buon appetito........(ma poi li voglio assaggiare...ma anche e sopratutto le tue birre :P )

 

vieni..vieni.. mm.. Reggio Calabria > Olanda 2000 KM + vale la pena ?? :lol:

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................Alla faccia del bicarbonato di sodio sono certo che il tuo amico rosticciere li fa in questo modo ma dubito che lui l i mangia ,125 gr di burro e ancora di piu lo strutto mi sembrano veramente esagerato io ci metterei un po di olio d'oliva magari perderà qualcosa in sapore e magari aspetto ma il fegato ne troverà vantaggio ,

jef

Sono d'accordo con te, in effetti vengono pesantucci da digerire, ma il gusto è esattamente come quelli acquistati in rosticceria. Io ormai li faccio sempre al forno e, come dici tu, metto l'olio d' oliva al posto del burro.........ciò non toglie che la ricetta originale prevede principalmente lo strutto, o il burro.

I professionisti della cucina badano molto al sapore dei loro piatti, basti notare nei programmi televisivi di cucina, dove soffriggono quasi tutto per dare maggior sapore alle loro pietanze, cosa che sicuramente normalmente nella nostra cucina casalinga non facciamo spesso.

Ciao.

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