docbirra

Lo starter

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ti scuso poiché anche io sono abbastanza ignorante in materia!!!penso che con l'agitatore si mettano a disposizione meglio i nutrienti del minimosto al lievito,in quanto non essendo un ambiente statico si facilita la cosa....forse muovendosi continuamente si alzano anche i livelli di ossigeno presente e si mantiene più vitale il lievito stesso.ma anchio attendo perle di saggezza da chi ne sa più di me!!!

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Con l'agitazione del mosto si hanno molte piu' cellule attive, probabilmente per i motivi che ha elencato David, con i lieviti liquidi diciamo che è indispensabile perchè  se non sono proprio freschissimi( mai)  le cellule attive  calano drasticamente.

 Poche cellule vuol dire stress per un lievito che deve fare un grosso lavoro, ed ecco il motivo di odori e sapori indesiderato o  basse attenuazioni.

E' sempre meglio un overpitching che  under... tutta salute .

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Resuscito questo post.

Ieri ho fatto uno starter da 1l per il lievito luquido e sta lavorando regolarmente; pensavo di usarlo domani ma purtroppo non riesco a preparare la cotta per impegni del weekend.

Se mettessi il tutto nel frigorifero ad una temperatura di circa 4°C si conserva fino a lunedì/martedì? Si dovrebbe fare almeno 2 giorni di frigorifero.

Modificato da Matteo1

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ciao forse ho sbagliato a non rifare lo starter ma a me è capitata la stessa cosa e ti posso dire che dopo 3-4 gg il lievito nello starter era ancora vitale e ha fatto il suo lavoro....unico consiglio che mi sento di darti é di inocularlo a T ambiente in modo da evitargli shock termici che lo metterebbero KO.ciao

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concordo con lo shock termico, io ho fatto l'errore di inoculare lo starter con 18° in mosto a 9°(causa molto caldo nella stanza e poco tempo a disposizione.. la prescia...), ci ha messo 24 ore a resuscitare anche se poi è andato alla grande.

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Si, per evitare lo shock termico lo tirerò fuori prima per dargli tutto il tempo di tornare a temperatura ambiente (che è anche quella di inoculo). Appena tirato fuori lo smuovo un po per far tornare in sospensione il deposito, ho infatti usato quel contenitore di vetro in cui ci sono 3/5 litri di vino di cui non so il nome preciso; una damigianetta, bho.

Visto che farò la cotta lunedì saranno due giorni di frigo. Grazie a tutti per le risposte.

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Se puoi trasferisci il lievito in una bottiglia di acqua minerale appena vuotata, lo rimetti in frigo ed il giorno della cotta lo decanti  delicatamente gettando la parte liquida, quello che ci interessa e la parte  sottocosì eviti di diluire troppo il mosto.

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Il 24/1/2011 in 16:26 , Marcovice ha scritto:

Una volta che lo starter è pronto, voi nel mosto buttate sia il liquido che i sedimenti?

Ho preso un fondo da secondo fermentatore, starter 1lt, dopo svariati scutimenti a mano e 24ore ho inoculato tutto in 50lt lager E+G  a 9°, una giornata di letargo vista la bassa T, poi si è scatenato 1054-1024 in 5gg, a 14°

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Oggi è il grande giorno. Ho tirato fuori dal frigo lo starter e c'è un bel fondo ma a questo proposito ho una domanda. Mi sembra che questo fondo abbia una consistenza abbastanza solida ed anche agitando un po' il tutto non si smuove. Come lo tiro fuori? 

Perdonatemi ma è il primo starter che faccio

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suppongo sia il lievito di una cotta precedente... allora portalo a temperatura ambiente, togli via l'acqua in eccesso, se vuoi andare sul sicuro che sia bello vivo prepari un minimosto con 500ml acqua a 20° e 50/60gr di estratto di malto dry o liquido ( no zucchero ) il risultato dovrebbe avere una gravità di 1040/1050, lo versi nella bottiglia e lo sbatacchi energicamente per scioglierlo... ogni tanto ripeti l'operazione, piu sta in movimento e piu sarà vigoroso, in genere dopo 24/36 ore dovrebbe stare al massimo del vigore, a quel punto dopo ultima sbatacchiata è pronto da versare tutto nel mosto che devi fermentare. scusa per il gergo poco tecnico sicuramente i mastri te lo avrebbero spiegato molto meglio, ci sono vari metodi di inoculo e questo è il piu sbrigativo ma in sintesi la procedura è questa.

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Ciao baccomax, non è il lievito di una cotta precedente ma proprio quello che intendo usare inoculato nello starter dalla confezione wyeast, ne avevo parlato in qualche post sopra. Ho dovuto mettere lo starter in frigorifero e dopo averlo tolto mi sono posto il problema del come tirare fuori dal contenitore il fondo (dopo aver buttato la parte liquida).

Quindi tu consigli di fare un'altro starter versando del nuovo minimossto? 

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allora ancora meglio, scusa mi ero perso il post precedente, allora se rifai un altro piccolo starter per andar sul sicuro male non fai ma sarebbe uno spreco di tempo e malto, due giorni di frigo non dovrebbero aver causato una moria di lievito esagerata, a sto punto getti via la minibirra che si è formata (suppongo tu abbia fatto uno starter con malto a 1040/1050), prepari la cotta che devi fare e una parte del mosto lo sbatacchi nella bottiglia magari attendi un pò che i lieviti si ridestino tal torpore e sempre dopo un'ultima sbacchiata versi tutto nel fermentatore, che nel frattempo hai tenuto rigorosamente coperto.., una bella ossigenata e tappi tutto, non letto se ad alta o bassa fermentazione, ovviamente la temp di inoculo deve essere rispettata, l'ultimo che ho fatto andavo di corsa appunto e ho versato lo starter a 16° in mosto a 9°, ci ha messo 24 ore per riprendersi dalla "tramvata" ma poi è andato alla grande.. ma non troppo, quindi occhio allo shock termico.

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1 ora fa, baccomax ha scritto:

dopo un'ultima sbacchiata versi tutto nel fermentatore, che nel frattempo hai tenuto rigorosamente coperto.., una bella ossigenata e tappi tutto,

l'ossigenazione va fatta prima dell'inoculo, ed in modo esagerato !!!

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44 minuti fa, morrison ha scritto:

l'ossigenazione va fatta prima dell'inoculo, ed in modo esagerato !!!

Infatti errore del T9... e del mio modo di esprimermi magari, sbacchiata era sbatacchiata... x sbatacchiata intendo agitare energicamente, credevo si fosse caputo..:(

Modificato da baccomax

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1 ora fa, morrison ha scritto:

  no no, io parlavo di tempistica, prima  si ossigena e poi si inocula ;)

quindi parlavi del mosto nel fermentatore..., ho sempre fratto il contrario nei kit..! invece con E+G ho mescolato il malto dry nel fermentatore con la frusta sbattiuova a temperatura ambiante prima e dopo l'inoculo, calcola che in tutte le istruzioni dei kit appunto parlano di inoculare prima e poi di ossigenare, la cosa oramai non mi riguarda piu ma è una questione di... studiare!!

Modificato da baccomax

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