Birra in frigo diventa torbida


mikivr
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Le birre da kit che faccio le metto in taverna dove adesso c'è una temperatura sui 21-23°, quando mi servono le metto in frigo, ma ho notato che in estate dopo un giorno che stanno nel frigo diventano torbide e non ridepositano più.

E' dovuta alla differenza di temperatura eccessiva rispetto all'inverno?

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Secondo me quando poni la birra in frigo essa dovrebbe diventare piu' limpida in quanto la bassa temperatura (la minor agitazione termica delle molecole) fa abbassare la solubilità e le parti piu' pesanti si depositano sul fondo.

 

Il fatto che voi otteniate l'effetto contrario puo' essere legato allo spostamento della birra che magari involontariamente agitate portandola dalla cantina al frigo riportando così in sospensione il deposito che poi non fa in tempo a riposarsi se consumate la birra in fretta.

 

Non so se ci siano altri cambiamenti di stato o reazioni di particolari sostanze della birra che la rendano piu' torbida al freddo e non ho mai assistito a tale fenomeno.

 

Sicuramente una volta aperta, dopo qualche secondo la diminuzione di pressione fa tornare la birra opaca, provate ad aprirne una, versarne metà in un bicchiere e lasciare l'altra metà in bottiglia, quella nel bicchiere sarà limpida, quella nella bottiglia diverrà quasi subito opaca perchè il fondo ritorna in sospensione. Se non vi piace servire birra opaca una soluzione è versarla subito nei bicchieri tranne quella che si trova proprio sul fondo.

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Pensavo anch'io che fosse dovuto allo spostamento ma appena messa in frigo è limpida, ho provato anche a sistemarla in un punto del frigo dove non viene mai mossa ma niente da fare.

Ne ho lasciato una in frigo per quasi un mese, ma non ha più depositato.

La cosa strana è che in inverno questo non succede e pensavo fosse dovuta alla minore differenza di temperatura tra cantina e frigo; mi interessava sapere se c'è una soluzione a questo "problema".

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non è bizzarro è semplicemnte cosi:

- le particelle non solubili tendono a depostare sul fondo velocemente per la temperatura bassa (per il riordinamento molecolare)

- le particelle solubili tendono a non esserlo più in quanto un liquido contiene un massimo di soluti in soluzione, abbassando la temperatura questa quantità diminuisce quindi appare torbida

troviamo dunque un aumento minimo di limpidezza dovuto al depositarsi delle particelle diciamo più grosse, ma un aumento di torbidità dato delle particelle solubili che ora lo sono in misura minore.

spero di essere stato abbastanza chiaro

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ho trovato anche questa possibile spiegazione su Hobbybirra

 

La torbidita' propria della birra e quella dovuta al lievito responsabile della rifermentazione in bottiglia. La prima dipende da un imperfetta procedura, mentre la seconda e' in una certa misura, inevitabile. Il primo tipo di torbidita' puo' essere dovuto a diversi motivi.

 

I piu' comuni sono infezioni e proteine. Nel caso di infezioni, che si possono evitare con una buona pulizia e "sanitazione" degli strumenti, potremo avere una birra perennemente torbida. Nel caso delle proteine (e dei polifenoli), avremo il cosiddetto "chill haze", cioe' una birra che a temperatura ambiente risulta limpida, diventa torbida una volta raffreddata.

Questo avviene perche' le proteine che a temperatura ambiente sono disciolte nella birra, col raffreddamento coagulano. Le proteine, che sono presenti nell'orzo, cominciano a scomporsi gia' durante la maltazione. Nei malti meno modificati, questa scomposizione sara' minore, mentre in quelli piu' modificati, sara' maggiore.

I malti moderni, soprattutto quelli di alta qualita' disponibili per l'homebrewing, sono molto modificati. Quelli inglesi, poi, lo sono tradizionalmente in misura ancora maggiore.

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Un ulteriore errore potrebbe essere quello che mescolo il malto e il beermalt insieme nel fermentatore una volta raffredati?

Faccio così perchè la pentola che uso non è molto grande e rischio di sporcare ovunque. La prossima volta provo a mescolarli insieme da caldi.

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E' come dice Blem, fenomeno conosciuto come "chill haze", cioè proteine che si condensano a bassa temperatura e rendono la birra torbida.

Resta da stabilire se è da considerare o no un difetto.

A livello casalingo io non mi preoccupo piu di tanto.

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Su una birra che per definizione deve essere limpida, come ad esempio una pils o una lager, una maerzen etc., la torbidità è un difetto.

L'ultima weizen AG che ho fatto ad esempio presenta queste caratteristiche e direi che in questo caso è un pregio...se la servo bella fresca ha proprio l'aspetto della weizen:)

Personalmente se una birra da kit è un po' torbida la cosa non mi sconvolge, basta che sia buona

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Si, ma ho letto che per ridurre questo fenomeno è utile far bollire il mosto per una decina di minuti e poi raffreddarlo velocemente, io invece lo faccio sempre bollire poco.

Io non la faccio bollire per niente sciolgo a freddo il beermalt Dry, a caldo solo in mosto del kit, e non mi è mai capitato questo fenomeno. :D

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A me sta succedendo con le ultime cotte in cui ho iniziato a mettere il carapils, prima invece, quando aggiungevo solo il beermalt dry, mi veniva limpida. Ma non sono riuscito a capire se è dovuto al carapils, o al fatto che non avevo il termometro per controllare la temperatura di infusione dei grani. Nell'ultima cotta ho usato il termometro e ho fatto l'infusione per 60 min. fra 68° e 72° , e mi sembra che non sia torbidissima, però la devo ancora imbottigliare. Vi farò sapere.

Questo "chill haze" è evitabile?

Se si , in che modo evitarlo?

Grazie, ciao.

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Nell'ultima cotta ho usato il termometro e ho fatto l'infusione per 60 min. fra 68° e 72° , e mi sembra che non sia torbidissima, però la devo ancora imbottigliare. Vi farò sapere.

Questo "chill haze" è evitabile?

Se si , in che modo evitarlo?

Grazie, ciao.

E' inutile lasciare in infusione così a lungo il carapils. Sarebbero anche sufficienti 15 minuti con un risciacquo successivo dei grani in acqua pulita.

Per limitare il chill haze si fa il protein rest e un raffreddamento iniziale veloce subito dopo la bollitura.

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