fedeghine

DIsappear (IGA al sangiovese)

Recommended Posts

Ciao a tutti!

Volevo condividere con voi questo esperimento davvero riuscito!

Ho sempre voluto realizzare una birra infusa con i sapori ed i profumi della mia terra (Rimini) e la scelta è ricaduta sul mosto di San Giovese, dato che fare una birra alla cipolla e sardoncini o dryhoppata con la piada non mi sembrava fattibile :D

Aggiungo che ho deciso di NON bollire il mosto d'uva e sfruttare i lieviti selvaggi della buccia d'uva, proprio per avere quelle note tipiche del Sangiovese che altrimenti non avrei potuto ottenere.Ho letto fin troppe ricette di IGA in cui si bolliva il mosto d'uva. Birrai, provate ad osare un po' di più!
 

Tipo: Italian Grape Ale

 

Litri Finali: 20

 

OG: 1.083

FG: 1020

Alcool: 8,4%

EBC: 42.4

IBu: 12.8

 

Fermentabili:

800g CaraAroma in in infusione

3 kg estratto malto secco chiaro in ebollizione

6 kg di mosto d'uva Sangiovese nel fermentatore (non filtrato e con le bucce)

 

Luppoli:

20 g target (60 min in hop bag)

 

Lievito

nessuno

 

Tempo di infusione: 60 min

Tempo di bollitura: 60 min

 

Litri infusione: 5L

Litri preboil: 10 L

Litri finali nel fermentatore: 20 L

 

Procedura:

1) Fare infusione con i grani in 5L di acqua a 68-70 ° per un'ora

2) lavare le trebbie con circa 5L di acqua a 68-70° (aggiungendo nella pentola anche i 3 kg di estratto di malto secco) in modo da arrivare a 10L di mosto per la bollitura

3) portare il mosto ad ebollizione

4) aggiungere 20 g target appena inizia a bollire (rimboccare il mosto con acqua calda in modo da rimanere attorno ai 10L)

5) dopo altri 15 min aggiungere la seprentina per sanificarla

6) dopo altri 10 min (tempo totale di ebollizione = 60 min) spegnere il fuoco e aggiungere il resto del malto, in questo modo lo si sanifica!

7) attaccare la serpentina e raffreddare il mosto

8) travasare il tutto in fermentatore,

9) aggiungere i 6kg di mosto d'uva e portare a 20L cercando di mantenere la temperatura iniziale introno ai 20°

10) dopo una settimana, travasare tutto nel secondo fermentatore

11) dopo un'altra settimana travasare e imbottigliare utilizzando 3 g/l di zucchero per il priming

13) lasciare ad invecchiare per 6 mesi

 

Il risultato è una birra color marrone con riflessi rubino e dal bel cappello di sciuma abbastanza fine. Al naso note di caramello, toffee, uva. In bocca ha un inizio dolce dei malti, seguito da noti fruttate e di caramello che poi lasciano spazio al leggero amaro dei luppoli per poi finire con una nota acidula ma mon fastidiosa. Nel complesso è una birra dai sapori forti ma molto armoniosi. Direi esperimento riuscito benissimo!

95673508_10222611596667914_607004863200493568_o.jpg

Edited by fedeghine
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bella da vedere, ma sarebbe meglio assaggiare:D...

In ogni caso io sono un talebano, e mi farei tatuare l'editto di purezza a tutta schiena, quindi sullo sperimentare di più... Beh...non so...devo dirti che peró la assaggerei volentieri perché da come l'hai descritta sembra buona

Edited by Cristi4n

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh è questione di vedute. Io prendo il fare il birra in casa anche come un modo per fare birre che normalmente non troveri troppo facilmente in commercio ed è per quello che provo cose nuove. Sono del parere che essere homebrewer significhi anche aver un grado maggiore di libertà nella realizzazione delle birre, poi ovvio che ci sono dei paletti e che le cose vanno fatte gradualmente senza stravolgere gli stili. Per un assaggio se mai passerai in zona sono disponibile! (sempre che non finisca prima :P)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hola fede, ben riletto :P,

Compliementi per ora, magari un giorno assaggeremo.

 Quindi  un 35% di mosto circa,    PH ed OG  ?   Daje non essere avaro

 Quanto tempo ha ?.... per capire come evolve...

 Se puo' interessarti sul canale di brasseria veneta trovi l'ultimo incontro con Nicola Perra  del Barley, specialista nelle IGA

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Morrison! Quanto tempooo!!! La densità ed il ph del mosto d'uva non l'ho misurata, in percentuale è il 61.2% dei fermentabili totali, è un po di più di quanto raccomandato dal BJCP ma assaggiando il risultato finale ci sta.

La birra l'ho assaggiata dopo 6 mesi di invecchiamento dalla fine del priming.

Edited by fedeghine

Share this post


Link to post
Share on other sites
16 ore fa, fedeghine ha scritto:

passerai in zona sono disponibile! (sempre che non finisca prima

Eh volentieri, quando si potrà e sperando non finisca prima il mondo :)))

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
45 minuti fa, morrison ha scritto:

Hola fede, ben riletto :P,

Compliementi per ora, magari un giorno assaggeremo.

 Quindi  un 35% di mosto circa,    PH ed OG  ?   Daje non essere avaro

 Quanto tempo ha ?.... per capire come evolve...

 Se puo' interessarti sul canale di brasseria veneta trovi l'ultimo incontro con Nicola Perra  del Barley, specialista nelle IGA

 

Ah Morrison dimenticavo, grazie della dritta! Mi salvo il video

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Fede, ricetta interessante, me la segno perché è da un po' che voglio fare una grape ale e prima o poi troverò il tempo per farla. :D

Su Nicola Perra, le sue IGA sono notevoli ma in generale tutta la sua linea (credo di averle assaggiate quasi tutte :P), lui è un grande birraio :wub:

  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...