giuse60birragogo

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  1. giuse60birragogo

    Troppo scarto al primo travaso

    salve, seguirò il consiglio di Baccomax e cercherò i post sul tema. Per ora non ho mai fatto birre a bassa fermentazione ed il travaso da rubinetto a rubinetto è per caduta sovrapponendo il fermentatore da svuotare e con un flusso minimo per non correre il rischio di ossigenare in uscita. Sarebbe buona cosa evitare il secondo travaso soprattutto in termini di resa. Per la pulizia e eventuali fenomeni di autolisi però sono ancora molto scettico. Come detto il fermentatore troncoconico ha la valvola di spurgo e dubito che chi lo ha aspetti 15 gg senza mai togliere nulla. Si dice che arrivano al momento del travaso nel tino di imbottigliamento con minimo due spurghi. Comunque lo scambio di opinioni può solo aiutare a capire meglio ed eventualmente cambiare sistema. Grazie
  2. giuse60birragogo

    Troppo scarto al primo travaso

    scusa Morrison ma non ho ben chiaro 2 cose , la prima è eliminare il primo travaso. Ho letto e mi hanno sempre consigliato che il travaso dopo i canonici 5/7 giorni permette di eliminare tutta quella "schifezza" e permettere una seconda fermentazione con un miglioramento complessivo del prodotto sia in termini di limpidezza che di gusto. Sinceramente lasciare per circa 15/18 giorni il mosto a contatto con tale residuo non mi pare estremamente rassicurante. Chi usa il troncoconico non fa travasi ma scarica più volte il fondazzo. Per il pescaggio dall'alto con il sifone automatico non ho ben presente il tipo di operazione: per alto cosa intendi ? come si evita il pericolo di ossigenazione del mosto nel passaggio al tino di imbottigliamento ? se mai decidessi di provare dove lo posso acquistare questo sifone automatico ? Per ultimo credo di avere i due fermentatori cilindrici da 75 litri con minor diametro in commercio (36 cm.) Ti ringrazio per l'aiuto. saluti
  3. giuse60birragogo

    Troppo scarto al primo travaso

    scusatemi ma ho detto una cretinata: i miei fermentatori sono cilindrici e non conici. Chiaramente con il troncoconico non c'è bisogno di travaso ma per una serie di motivi non posso fare quella scelta. io travaso a fermentatori chiusi , da rubinetto a rubinetto. Il fondo inteso come residuo di agglomerati è una parte dei sei litri ed il resto secondo me è mosto liquido che non riesce a passare per il foro ostruito dalla "marmaglia" prodotta dal processo fi prima fermentazione. Nello stesso tempo sono tra quelli che preferiscono meno quantità a favore di un prodotto più pulito ma sei + tre nel secondo travaso mi sembrano veramente eccessivi !!!!! Considerato che la maggior parte di noi non ha il troncoconico vi chiedo se a voi succede tale spreco nei travasi. Grazie ancora
  4. giuse60birragogo

    Troppo scarto al primo travaso

    Salve , ritorno in discussione perché spero di trovare una risposta e possibilmente un rimedio a quanto rilevo di cotta in cotta : premetto che il mio quantitativo standard è circa 50/52 in fermentatore. Possiedo 2 fermentatori conici inox da 75 litri ( acquistati da birramia) con diametro 36. il rubinetto di uscita è posizionato a circa 3 cm. dal fondo ed il centro foro uscita a circa 4,5 cm. Succede che ogni volta che faccio il primo travaso ( da rubinetto a rubinetto dei 2 fermentatori) i residui della fermentazione mi tappano l'uscita con livello sopra il foro stesso (circa 5 cm. dal fondo). Risultato che ogni volta butto via circa 6 litri di roba !!!!!! poi quando faccio il successivo travaso altri 3 litrozzi . E' possibile secondo voi un simile quantitativo di "fondazzo"? Considerato che per una serie di motivi non posso utilizzare il troncoconico cosa posso fare ? C'è qualche sistema empirico per recuperare qualcosa o mi devo mettere l'anima in pace e considerare che quando và bene andrò ad imbottigliare 40 litri scarsi? Grazie e saluti
  5. giuse60birragogo

    fiori di sambuco per saison

    Salve a tutti, avevo intenzione di fare a breve una saison con fiori di sambuco e scorza di arancia amara. di entrambe vorrei sapere il dosaggio corretto ( gr. a litro ) e quando bisogna inserirle . Grazie per l'aiuto
  6. giuse60birragogo

    giorni per dry hopping

    ciao morrinson, e per i giorni " prolungati " di winterizzazione cosa ne pensi ? Credo che quel mio amico abbia ragione quando afferma che non si puo essere sicuri che con solo 3 giorni tutte le particelle varie precipitino, soprattutto quelle più micro. Sicuro danni non se ne fanno, si allunga un pochino il tempo. Ciao e auguri
  7. giuse60birragogo

    giorni per dry hopping

    grazie Morrinson, domani lo tolgo perché ho il timore che mi vada troppo sull'erbaceo.
  8. giuse60birragogo

    giorni per dry hopping

    salve, ho in fermentatore circa 45 litri di american IPA e sono oramai 10 gg. che il contenitore inox per il dry hopping è immerso con 150 gr. di luppoli. Domani volevo abbattere la temperatura a circa 3° per il deposito dei lieviti in sospensione e, come mi è stato suggerito da chi ha molta più esperienza di me , tale processo lo continuo per circa 15/20 gg. ( non i soliti 2/3 gg.) ( Alla fin fine è comunque tempo per la " maturazione" della birra). Volevo chiedervi se sarebbe meglio estrarre il contenitore inox del dry hop e continuare senza oppure lasciarlo senza problemi sino al momento dell'ultimo travaso per l'imbottigliamento. Grazie per i vs consigli. Giuseppe
  9. giuse60birragogo

    quantita eccessiva di "fondazzo"

    tu come gestisci la cosa ?
  10. giuse60birragogo

    quantita eccessiva di "fondazzo"

    No, non è problema di recipiente, ma credo che il rubinetto venga collocato correttamente circa 2 cm. dal fondo proprio per evitare il residuo . Nel mio come in altri più o meno la collocazione è quella. Ho provato ad inclinare ma in questo modo la poltiglia và a chiudere il foro in uscita in misura ancora maggiore. Due c. in un cilindro diametro 36,5 corrispondono a litri 2. metti anche assorbimento della "poltiglia" dei lieviti ......................... Ma indipendentemente dal modello o marca dei fermentatori chi non ha il troncoconico fermenta e travasa con altezze similari del rubinetto dal fondo, o no ?
  11. giuse60birragogo

    quantita eccessiva di "fondazzo"

    ciao Morrinson, la cotta era di circa 54 litri di mosto in fermentatore. Uso luppolo in pellet dentro hopbag in inox. Il lievito di questa cotta era il liquido WLP 007 e quindi flocculante. Però se il flusso in uscita si fermasse sotto il controdado del rubinetto la quantità sarebbe sufficientemente accettabile ( i mie fermentatori da 75 l. sono quelli in vendita da birramia) ma anche con la precedente cotta (3 bustine di lievito secco "notthingam" ) è successa la stessa cosa. penso di non essere il solo ad utilizzare tali fermentatori e quindi spero che qualche buona anima mi assista !!!!!!!!
  12. giuse60birragogo

    quantita eccessiva di "fondazzo"

    Salve, volevo chiedere se può essere normale trovare 6 litri di "fondazzo " quando effettuo il primo travaso. Ho 2 fermentatori cilindrici da 75 litri e diametro 36,5. oggi ho fatto il primo travaso e mi sono ritrovato 6 litri di residuo . Il livello era tale che a fine flusso uscita si vedeva la parte superiore del controdado del rubinetto. A questo punto non esce più nulla. Ad una analisi più attenta diciamo che circa tre litri era lievito esausto tipo "pappetta" ed il resto parte liquida. Sicuramente meglio qualche litro di meno per una birra finita più pulita ma sinceramente 6 nel primo e metti 2 a termine seconda fermentazione mi sembrano un tantino esagerati !!!!!!!! dimenticavo : il travaso lo faccio sempre da rubinetto a rubinetto. grazie per le vostre gentili risposte.
  13. giuse60birragogo

    STRANO SAPORE NEL MOSTO

    ciao Morrison, i malti speciali son tutti conservati sottovuoto e il pale ale è conservato nel suo sacco in luogo asciutto e fresco. Prima del suo utilizzo ho assaggiato qualche grani e sembrava tutto a posto . Nessun strano sapore o particolari odori. Irish Mosh a volte la uso ma non mi ha mai creato tali problemi. L'acqua non la modifico anche se ha Ph 7,04, . Nel mash si sistema con i malti e finisco con 5,4 / 5.6, nello sparge rimane quella che è. Per l'attrezzatura sono un "maniaco" della pulizia e sanificazione !!!!!!! Anche per la fermentazione non sono mai salito sopra i 16°. Mistero o maledizione ? possibile che nella vasta platea del forum nessuno si sia mai trovato in simile situazione? Si perderà con la seconda fermentazione in bottiglia e 3 o 4 mesi di maturazione questo sapore ? Non serve dilungarmi in quanto sia "doloroso" buttare via quasi 37 litri di birra ( stappando bottiglia per bottiglia !!!!!!!!!!!! ) saluti
  14. giuse60birragogo

    STRANO SAPORE NEL MOSTO

    Salve, non so se a Voi sia mai capitato di assaggiare il mosto dopo i canonici 6/7 giorni di prima fermentazione e sentire un sapore deciso di "cartone bagnato" o come di zucca ancora non matura. Avevo messo in cantiere una scottish light con pale ale ed un pochino di malto munich, fiocchi di orzo, e in bollitura circa 30 gr. di irish moss per chiarificare meglio. Tutto regolare nel ph (5,5) , conversione completa in circa 60 minuti, sparge di circa 30 minuti e bollitura di 90 minuti. Come sempre ho prestato attenzione a non ossigenare se non al momento del travaso nel fermentatore. Ho effettuato whirlpool a mosto sui 24 ° per circa 1-2 minuti. ho utilizzato per la prima volta il lievito secco Nottingham (danstar) nella misura di 3 bustine per circa 45 litri di mosto. Lievitazione partita alla grande e al primo travaso un significativa quantità di "fondazzo" . Non riesco a trovare il motivo di questo sapore ossidato e per questo gentilmente Vi chiedo qualche dritta. Ho comunque fatto priming ed imbottigliato circa 38 litri , ma secondo voi ci può essere speranza che tale sapore nel tempo sparisca e renda bevibile il prodotto "incriminato" ? Grazie in anticipo per i vs. utilissimi pareri. Giuseppe
  15. giuse60birragogo

    BLOCCO USCITA MOSTO IN FLY SPARGING

    salve a tutti, sabato scorso ho utilizzato per la prima volta la mia pentola polsinelli motorizzata da 50 litri. Devo premettere che sotto il filtro halo ho pensato bene di inserire anche un filtro springer per eliminare l'inconveniente che avevo letto sui forum birrari sul fatto che i forellini del filtro halo lasciavano passare diverse parti . Quando finito il mash ho iniziato con il fly sparge ho constatato che di fatto in uscita arrivava una quantità irrisoria di mosto e poi si bloccava anche questa. Con qualche difficoltà sono riuscito a togliere lo springer e "magicamente" il flusso è tornato regolare. dove ho sbagliato ???? ho fatto l'installazione come descritto nelle istruzioni con la massima attenzione che le estremità non si congiungessero nel raccordo principale . La macinazione dei grani era abbastanza grossolana e con una percentuale di farina nella media . Potrebbe essere che i durante il mash con pale in movimento sono passate dal filtro halo le farine e si sono concentrate in modo massiccio sul filtro springer (raccolte ed "imprigionate" nello spazio del filtro Halo) otturandolo completamente ???? Con il vecchio impianto da 25 litri ho usato per molto tempo il classico bakooka con la retina inox dei raccordi idraulici e non è mai successo il minimo intasamento; possibile che abbinati i due filtri in qualche modo blocchino il flusso in uscita? Se il grande BAC lo ha progettato anche per la funzione "sotto Halo" presumo che da qualche parte ho sbagliato. Potreste gentilmente aiutarmi ?????? Grazie in anticipo