lucamod

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  1. riprendo il post nella speranza che sia di aiuto a qualcuno 1) ho eliminato l'acido lattico e corretto l'acqua con gypsum e cloruro di calcio - ph ok e conversione dopo 60 minuti 2) sono tornato al BIAB con efficienza 70%, ma non è che il BIAB sia migliore; usando un sistema a bazooka lo sparge non avrei dovuto fare secondo la tecnica tradizionale FLY SPRAGE come facevo io bensi mediante BATCH SPARGE.
  2. Faccio un monostep sui 62 gradi quando voglio ottenere un mosto molto fermentabile, l'obiettivo era un birra belga molto attenuata. Comunque il dubbio che avevo e cioè che la conversione avesse effetto sull'efficienza è chiarito. L'efficienza, se misurata solo in termini di OG ottenuta, dipende solo dal processo; per assurdo puoi avere una OG elevata e aver estratto solo amidi. quindi devo rivedere due cose separatamente e farò così: Conversione amidi: tornerò un pò indietro, misurerò il ph ma proverò la conversione senza correzione con acido lattico ma magari modificando l'acqua. Eff
  3. grazie morrison, giusto per capire basso di cosa? perchè 59° potrebbero essere un problema? ... il limite inferiore della Beta amilasi è sul 55 ... per misurare il ph uso un phmetro elettronico, economico ma direi affidabile
  4. 40% pale, 40% pils, 7% carapils, 3% crystal tot 5Kg 14 litri di mash ammostamento in tino filtrante coibentato con bazooka a 63° - anche 90 minuti! 1° domanda - se la temperatura scende di 3,4 gradi è un problema? correzione con acido lattico; il ph però non scende mai sotto i 5,7 -5,8 eppure una volta non usavo correzione, non misuravo e andava bene lo stesso (test iodio intendo) 2° domanda - può essere che in qualche modo la misura di ph sia sbagliata e sono sotto il minimo ad es. ph 5? 14 litri di batch sparge
  5. ciao a tutti, ieri sera ancora una volta il test di conversione, anche dopo 90 min, non è del tutto ok. allo stesso tempo l'efficienza non sale oltre il 50%. c'è relazione fra conversione ed efficienza o quest'ultima dipende solo dal processo?
  6. ciao a tutti, vendo un tino di ammostamento e filtraggio autocostruito (filtro bazooka) il tutto è fatto con 1 bidone 30 lt coibentato 1 rubinetto acciaio inox 1/2" 1 T 1/2" 2 spezzoni di magia inox prezzo 40€ (prezzo di costo), non faccio spedizione. ...se qualcuno mi spiega come allegare foto .... Luca
  7. buongiorno, riprendo la discussione solo per un aggiornamento che magari può interessare. Ieri sera ho brassato una piccola cotta e ho inoculato un lievito recuperato e messo in frigo 7 mesi fa. Questa mattina già dopo 5 ore la fermentazione era partita alla grande. nota: il lievito d'origine è Mangrove Jack's Belgian Ale M27 - 10 g
  8. buonasera, qualcuno ha già provato ad usare le essenze per dolci, quelle in fialetta per intenderci, al posto delle bucce essiccate?
  9. ci sono programmi come hobby brew che ti aiutano in questo, tieni presente che una percentuale così alta di carbonati ti obbligherà ad usare aggiunte per ridurre il ph, .... cosa che del resto fanno gran parte delle birrerie in Belgio. ... aggiunta di acidi alimentari o malti acidi
  10. <_< <_< potrebbe essere la soluzione :) :)
  11. il protein rest serve a disgregare le proteine che sono troppe nei malti pils e quasi inesistenti nel pale, per evitare torbidezza nel prodotto finito. l'effetto sulla schiuma è negativo nel senso che uno step troppo prolungato riduce la schiuma. per mia esperienza infatti un pils che subisce 20' di protein rest ha sempre più schiuma di un pale che non la subisce.
  12. uso da 30 a 60 gr in 23 litri, dipende dal luppolo ...
  13. boh, ... io lo metto in un sacchetto apposito, lo lascio due settimane nel fermentatore dopo il primo travaso e cmq non arriva a più di qualche mese.
  14. il target va benissimo in una English IPA, io l'ho usato più volte; il target non ha profilo aromatico e per questo va bene solo per amaro.
  15. se temi un amaro troppo spiccato, ma non mi sembra, potresti aumentare la OG magari mettendo 200-300 gr di zucchero di canna grezzo
  16. ..... nessuno fa dry hop !
  17. presumo tu voglia fare all-grain, bene io ho 1 pentola da 15 litri con rubinetto e un vecchio coperchio che ho bucato con chiodo in acciaio per fare da fondo filtrante: la uso per il mash e tino di filtraggio. --- 30+15€ 1 pentola da 40 litri con rubinetto e minibazooka per bollitura ma che uso anche come tino di mash quando faccio BIAB. --- 60+20€ 1 scambiatore a piastre per il raffreddamento: a conti fatti è più economico della serpentina in rame e anche molto più efficiente e pratico. ---- 70€ arrivi a 200€, poi ci sono accessori come la sacca BIAB, phmetro, termometro da cucina per fare l
  18. buongiorno a tutti, ho effettuato spesso il dry hop ma incontrando sempre lo stesso problema e cioè che, nonostante l'ottimo risultato aprezzabile nei primi due mesi, con un unlteriore invecchiamento il profumo sparisce. In commercio si trovano tante birre con dry hop che tiene benissimo anche dopo un anno. avete qualche consiglio?
  19. ciao, alla fine io ho deciso di costruirmela. trova del poliestere molto fitto e falla cucire con filo in nylon....
  20. il dubbio nasce proprio da queste considerazioni 1) alto e stretto: l'acqua di sparging sicuramente investe l'intera area, il filtraggio è migliore ma gli zuccheri che sono nella parte più alta arrivano sul fondo (cioè vengono estratti) ? 2) basso e largo: l'acqua di sparging per sezione di passaggio è minore ma è anche vero che gli zuccheri arrivano sul fondo prima il dubbio rimane ma forse, anche se speravo nel basso e largo, il tino alto e stretto è meglio.
  21. grazie Blem, hai idea del diametro per un valore medio di 6Kg. di malto?
  22. buonasera a tutti, voglio costruirmi un tino filtrante ma mi chiedevo se è migliore una filtrazione su una grande superficie con liquido che deve fare poca strada o l'opposto.