ingarret

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  1. non sono esperto di kit , ne ho fatti solo 3 e son passati 4 anni, i lieviti della brewferm dicono che sono sopra la media degli altri kit e magari non è il caso di sostituirlo, quelli che hai nominato sono per le weiss, se proprio lo vuoi cambiare devi usare il wit, mangrove m21, specifico, oppure come molti han fatto con s33 fermentis, io personalmente non mi son trovato bene, non ti servono due bustine, come sono esagerate le 4 che hai usato per l'altra birra, te ne bastavano 2...
  2. facendosi tutto si può risparmiare, occorre lo spazio e il tempo e la capacità, io avevo un "sistema" minimal con 2 pentole, di cui una della salsa in allumino, fondo filtrante fai da te più il resto, olio di gomito anzichè pale o pompe, termometri economici anzichè controller , ecc.. poi non son più riuscito a gestire la cosa e ho optato per il GF , c'è da dire che se birrifichi in un locale apposta e fa tutto la macchina è un pò una rottura perchè non hai nulla da fare, se invece lo fai a casa ti puoi gestire il tempo come vuoi. Rispetto alla nuova macchina il GF ha la serpentina in cont
  3. se l'hai fatta dallla ricetta dovrebbe essere più o meno 1,085 !!
  4. il passaggio ad AG è lo sbocco naturale, sacchi da 25 kg con costi notevolmente ridotti rispetto a estratti per quanto riguarda la materie prime, per quanto riguarda l'attrezzatura a Natale mi son regalato il grain father prima maniera € 739 su birramia, spesso lo spazio e anche il tempo non ti permettono di birrificare è questa è una soluzione, un carrellino che porti dove vuoi, tempi ridotti e familiari contenti, quanto alla qualità...c'è sempre da imparare.....ma non ci arrendiamo...
  5. la regola direbbe che lo stile non prevede spezie se non in "sottofondo", vedi bjcp, poi in tante ricette che puoi trovare vengono messe, forse per compensare quello che non fa il lievito, anni fa per imitare la chouffe avevo messo coriandolo, ora non mi ricordo il risultato, molti ce lo mettono per clonare la karmeliet ad esempio, ma le ricette originali non le vengono a dire a noi...... Comunque è meglio farla una volta come si deve ma senza spezie per vedere cosa esce e poi eventualmente correggere il tiro, tanto poi gira e rigira è questione di lievito.....
  6. coriandoli e stelle filanti si usano a carnevale, ma è già passato.. bucce d arancia e coriandolo si usano nelle blanche, la tripel è secca e senza spezie, la ricetta del portale da 7,5 kg di malto e 0,800 di zucchero candito, e ha un IBU di 30, ed è nel range dello stile, il resto lo fa il lievito e la temperatura di fermentazione, più alta di 20°
  7. sciogli lo zucchero facendo bollire o quasi acqua circa 100 ml per 100 grammi , quando è freddo lo versi nel fermentatore vuoto, travasi dall altro fermentatore e imbottigli, io verso lo zucchero quando è ancora caldo e lo faccio girare nel fermentatore così sterilizza e si raffredda prima, quando è quasi freddo travaso, se è un pò più caldo del mosto ( nel mio caso sempre poichè winterizzo) è meglio perchè diventa meno denso, ha una densità di circa 1,380 contro il mosto che ne ha ad esempio 1,010, quanto al mescolare ogni 4/5 bottiglie che molti consigliano sinceramente la trovo una cosa i
  8. Ciao, non so se è il tuo caso, ho avuto la fioretta prima una volta 3 anni fa, poi in diverse cotte consecutive pur sanitizzando all ‘impazzata, poi dopo una pausa di molti mesi per altri motivi ma anche per questo, adesso ho ripreso, ho fatto 6 birre e una aveva ancora un principio però l’ho presa da sotto e imbottigliata sembra che vada bene. Io son convinto che la colpa sia dell’ambiente, nella polvere delle abitazioni vivono 9000 fra lieviti e batteri, ( da una ricerca di qualche anno fa in America), aciugamani, lenzuola, lavanderia,pare che se uno va una settimana in hotel si porta i suo
  9. Non si è parlato del dms, fino a una certa temperatura viene prodotto, se sta al chiuso rimane nella birra perché non evapora, un po se ne va con la fermentazione tumultuosa con la cO2, se fai una lager no-chill c'è più il rischio che lo si senta, anche se io sono un undertaster e non me ne accorgerei....anch'io ho provato a inoculare il giorno dopo, ma la prima parte del raffreddanento, almeno,fino a 45/50° andrebbe fatta velocemente, per i coaguli di proteine se fosse vero che basta eliminare la fondazza dal fermentatore nessuno avrebbe chill haze, evidentemente il coagulo a qualcosa serve
  10. ciao, ti ho detto la mia nell altro post dove chiedevi l'acqua per le ipa, se ti riferisci a quello secondo me 290 ppm di bicarbonati abbassati parzialmente con acido lattico van bene, con 40, ammesso di riuscire a ottenerlo, fai una pils in questi casi si acquista acqua leggera, in genere io l acido lattico lo metto a occhio fino a che il ph va bene, nelle birre con malti non chiari me ne serve poco, se poi ho già messo il gypsum ancora meno, però 100 ml mi durano parecchio, con 3 mg/l nel mash ne va una cinquantina, mezzo flacone, mi pare esagerato, poi scusa se porti teoricamente
  11. ciao, non sono un chimico, comunque puoi aumentare il solfato, che esalta e l amaro del luppolo, lo puoi portare anche a 200 ppm, cioè mg/l usando il gypsum o solfato di calcio che contiene 56% di solfato e 23% di calcio, ti aumenterà anche il calcio che comunque puoi portare fino a 100/150 , il gypsum lo trovi anche su birramia, ti abbassa il ph quindi non esagerare, prova, probabilmente la quantità che metterai non sistema tutto il ph, allora lo sistemi con l'acido lattico, che "tampona" i bicarbonati che sono già alti
  12. non è impossibile, un pò come la contrazione del mosto dopo la bollitura, maggior calore maggior volume, un pò come quando metti a winterizzare il mosto si contrare e può risucchiare aria, magari dipende dalla iniziale differenza di T tra l'aria del mobiletto e il mosto
  13. in effetti sembra uno scherzo... .... moscerini......lievito per il pane......densimetro che galleggia perennemente.....candeggina nel gorgogliatore..... butta via tutto che è meglio....poi senza offesa leggiti le basi dell' homebrewing, le trovi dappertutto, e capirai da solo quello che non va....................le basi vanno imparate e comprese............................................. poi ci sono i forum......
  14. il chemipro nel gorgogliatore è come metterci solo acqua, lavora con l'acqua calda e finisce l effetto quando si raffredda, anche quando si sanificano le bottiglie se diventa freddo diminuisce l'effetto dell'ossigeno attivo, anche se non ti è mai successo niente è meglio usare per il gorgogliatore se non hai metabisolfito grappa o vodka economica, io quando per altri motivi mi son beccato infezioni a catena non ho più detto " ho sempre fatto così e non ho mai avuto problemi...." poi magari vedi video dove la gente fa di tutto e non si becca niente.... mi sa che l'infezione è come la jella...
  15. ciao, va solo reidratato, con l'acqua tra 20°/30°ca (leggi sulla bustina) mezzora prima, se vuoi metti un pizzico di zucchero, ( ci sono varie opinioni a proposito, e anche vari test, ......ma poi tutto è opinabile) una volta reidratato lo immetti nel mosto e ossigeni, se lo versi direttamente sul mosto, aspetta che si reidrati e poi ossigena, c'è poi chi fa lo starter con il secco, io se proprio devo uso due bustine. Se si ossigena ben bene, e il secco è stato conservato come si deve, problemi non ne dà