ErVito

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    Neo Birraio
  1. ErVito

    Quando misurare la densità

    Okay ragazzi, mi pare di capire che non è ragionevole tirare fuori delle linee guida del tipo: "se vengono prodotte più di X bolle al minuto allora è presto, se invece ne vengono prodotte meno allora puoi misurare la densità". Ad ogni modo con un gorgogliatore "strombazzante" direi che è prematuro misurare, voi che dite?
  2. ErVito

    Quando misurare la densità

    Ciao a tutti, ci siamo, la bitter sta andando da una settimana ormai ed il gorgogliatore borbotta che è un piacere. La domanda che sorge spontanea (e che, immagino, sia sorta a tutti almeno una volta) è: quando misurare la densità? Di norma si fa dopo una settimana e c'è chi dice di misurarla solo se proprio non se ne può fare a meno... Se volessimo seguire un procedimento rigoroso: quand'è che ci sono tutti i segnali per stabilire che è giunto il momento di misurare la densità?? Chi ha letto tanti altri post prima di questo sa che il gorgogliatore non è un oracolo che decreta se la fermentazione è in corso, è terminata o meno ma penso sia un buon indicatore dello stato del processo. Allora la domanda specifica è: ammesso che il gorgogliatore stia borbottando sonoramente, ci sono delle linee guida per capire se sia giunto o meno il momento di misurare la densità (per non misurarla troppo tardi o troppo spesso)?? Quando la fermentazione termina non vengono più prodotte bolle? Quante bolle vengono prodotte da una fermentazione in conclusione? Grazie anticipatamente per la cortese attenzione e la collaborazione. Saluti, Marco
  3. ErVito

    Aromatizzare kit bitter

    Ciao a tutti, scusate per la risposta tardiva... Cosa intendevi??? Il kit è della Coopers. Una buona acqua commerciale che sia leggera...cosa consigliate?? Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione. Saluti, Marco
  4. ErVito

    Aromatizzare kit bitter

    Ecco, la prima è un'ottima dritta; fatemi capire, in particolar modo per una bitter è importante che la temperatura non sballi più di tanto da quella ottimale??
  5. ErVito

    Aromatizzare kit bitter

    Ciao a tutti, ci risiamo: complici le feste, un po' di tempo libero e tanta voglia di fare, in questi giorni è salita la voglia di fare una birra! Ho già un preparato per bitter e, fatto salvo porti male, vorrei utilizzarlo in questi giorni per provare qualcosa di nuovo. Questo è il terzo kit della mia storia da "mastro" e, per ricapitolare le puntate precedenti, il primo è stato un successo ed il secondo un fiasco. Le domande sono: - c'è qualche controindicazione o consiglio preliminare legato al preparato specifico? - vorrei provare a rendere "speciale" questa birra, ed i modi per farlo sono svariati (luppoli, grani, erbe, spezie, ecc.): cosa mi suggerite per aromatizzare una bitter senza richiedere ingredienti rarissimi, costi esorbitanti e difficoltà nella preparazione? Grazie anticipatamente per la cortese attenzione, la collaborazione e auguri a tutti per un felice anno nuovo! Saluti, Marco
  6. Ciao a tutti, approfitto del messaggio per presentarmi brevemente. Mi chiamo Marco e con un paio di amici ci siamo buttati (da un anno ormai) nella produzione di birra artigianale. Sembra tanto ma tra lo studio ed il lavoro siamo solo alla seconda birra prodotta con kit di malto già luppolato (sì, siamo partiti dalla base). La prima birra è uscita benino, abbiamo usato il preparato lager di Brewmaker (per quanto fosse un azzardo provare una lager come primo esperimento) con il lievito saflager s-23 e abbiamo seguito fedelmente le indicazioni generali per l'utilizzo di un preparato (sanitizzazione, riscaldamento del preparato, scioglimento del lievito, ecc... fino alla lagerizzazione che, dal momento che le bottiglie sono state divise fra tre persone, è avvenuta in tre luoghi diversi: in frigorifero, in cantina e sul balcone). Il risultato è stata una birra dal sapore buono malgrado le apparenze (non so se il preparato sia pensato per una lager ambrata). L'unica critica, che facciamo a posteriori, è che le bottiglie (anche quelle lagerizzate in frigorifero) sono risultate schiumogene all'apertura. Quelle lagerizzate in frigorifero, una volta aperte (con tanto di schiocco), nel giro di qualche minuto producevano una schiuma consistente che si alzava lentamente fino ad uscire dalla bottiglia. Le ultime bottiglie aperte, lagerizzate in cantina, sono risultate talmente schiumogene all'apertura che la birra è fuoriuscita immediatamente a fontana (un po' come uno spumante agitato). Per la seconda birra, invece, abbiamo usato il preparato per una blanche tarwebier di Brewferm con il lievito incluso nella confezione (da alta fermentazione) e, anche in questo caso, abbiamo seguito fedelmente le specifiche generali della preparazione (detersione del fermentatore, sanitizzazione, riscaldamento del preparato, scioglimento del lievito, ecc...) e quelle del preparato (in merito alla densità alla quale imbottigliare e alla quantità di zucchero per la fermentazione in bottiglia). Il risultato questa volta è stato deludente, la birra ha un cattivo sapore, probabilmente accentuato anche dal livello elevato di alcol (io la trovo acidella ed uno dei miei amici trova sia marsalata), e non produce schiuma (fortunatamente o purtroppo?). E queste sono le motivazioni per le quali ci rivolgiamo a voi: la prima birra possiamo dire che è andata anche bene (fortuna dei principianti?) ma la seconda è stata proprio un flop e non ci è chiaro se il fallimento della seconda possa essere correlato alla schiumosità della prima. Ossia ci chiediamo se il difetto della prima (la schiumosità) ed il pessimo risultato della seconda possano essere accomunate dalla stessa causa. La domanda sorge da una pagina web (questa) nella quale ci siamo imbattuti cercando la risposta. A giudicare dagli autori della pagina si direbbe che il denominatore comune del problema (di entrambe le birre!) sia la sanitizzazione che non è stata ottimale. Però le bottiglie sono state dapprima lavate a mano o in lavastoviglie e, successivamente, sono state sanitizzate col chemipro. Quindi, a nostro modo di vedere, le bottiglie erano state lavate perfettamente. Cosa ne pensate? Ritenete che sia ragionevole pensare che la sanitizzazione non sia stata ottimale o potrebbe esserci un'altra spiegazione? Grazie anticipatamente per la cortese attenzione e la collaborazione. Saluti, Marco