ErVito

Utente Registrato
  • Content Count

    13
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

0 Neutral

About ErVito

  • Rank
    Neo Birraio

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Scusatemi, non si capisce se c'è dell'ironia ed, eventualmente, dove finisce... Scusate la domanda ignorante: esiste una tipologia di teflon per l'utilizzo nel settore alimentare (per l'appunto in impianti che producono alimenti e bevande) o il teflon, in quanto tale, è adatto per entrare in contatto con alimenti? Possiamo dire lo stesso dei nastri da pochi centesimi che si trovano in qualsiasi brico? Ho googlato per chiarirmi un minimo le idee senza, devo dire, esserci riuscito. Che il teflon sia usato per produrre le padelle lo sappiamo tutti ma non so se poter stare (re
  2. Ah, mi son dimenticato di precisare che il rubinetto perde proprio dalla filettatura e non dalla manopola o dal beccuccio di uscita. Penso che o con della canapa/teflon o con una guarnizione di plastica si possa risolvere il problema, volevo capire qual è la soluzione migliore secondo voi (anche perché la parte più interna della filettatura sporge all'interno del fermentatore quindi se utilizzassi della canapa dovrei stare attento a fare in modo che non sporga anch'essa all'interno, viceversa un anello di plastica tra la superficie esterna del fermentatore e la base del rubinetto penso sia p
  3. Buonasera a tutti, ho recentemente acquistato due fermentatori inox usati (di bell'aspetto e ad un prezzo che ritengo ottimo) e, come farei abitualmente con qualsiasi prodotto, ho provveduto a provare i rubinetti filettati per verificarne la tenuta. Uno di questi perde leggermente (si parla di una goccia ogni qualche secondo) e vi chiedo qual è il miglior modo per riparare il difetto. Fatto salvo sostituire il rubinetto (ultima spiaggia), è sensato mettere una guarnizione (in plastica o della canapa idraulica)? O ci sono altri rimedi fai-da-te? Grazie. Salu
  4. Ciao Bacco e grazie per la risposta, premetto che ho la fascia riscaldante per mantenere il mosto in temperatura nel caso in cui voglia fare un'alta in inverno. Però mi chiedevo proprio se la fascia può essere sostituita da una resistenza elettrica ad immersione opportunamente controllata (!!). Chiedo questo perché, se procedessi all'acquisto di un nuovo fermentatore, potrei acquistare contestualmente anche la resistenza in previsione del prossimo passaggio all'all-grain (che intendo fare prima o poi). Chiaramente fin tanto che uso i kit potrei evitare di scaldare il mosto
  5. Ciao a tutti, premetto che sono ancora alle prime birre con kit (il tempo è tiranno) ma stavo valutando l'acquisto di un nuovo fermentatore per fare più litri in parallelo. A tal proposito volevo fare un acquisto che mi permetta poi di passare all'all-grain in futuro. Sarei propenso ad acquistare un fermentatore già predisposto all'utilizzo con una resistenza elettrica alimentare e mi chiedevo se la resistenza può essere utilizzata anche per scaldare il mosto durante una preparazione con kit (quindi nell'ipotesi che si debba fare un'alta durante l'inverno, ad esempio) oppure se
  6. Ciao a tutti, scusatemi se riporto il topic in evidenza ma vorrei avere qualche conferma o smentita in merito al procedimento. Ritenete che il metodo di sanitizzazione descritto sia corretto o no? Generalmente si dice che i tempi del kit sono almeno 1 settimana di prima fermentazione ed almeno 1 mese di seconda fermentazione in bottiglia (chiaramente sono delle linee guida mediate sui diversi stili, kit, ecc. quindi non vogliono essere assolutamente una regola valida per ogni birra), quindi non penso che i tempi indicati nel post precedente siano sbagliati, personalmente reputo
  7. Ciao a tutti, faccio un brevissimo recap delle puntate precedenti. - ai primi di febbraio (02.02.2019) abbiamo preparato la bitter; - ai primi di marzo (08.03.2019) dopo una fermentazione lenta (in tutti i sensi, il fermentatore non ha suonato per niente e la densità è scesa lentamente) abbiamo imbottigliato. Le mie note (critiche): - il preparato era "vecchiotto" (per usare un eufemismo, non è la prima volta che viene affrontato l'argomento: un preparato "vecchiotto" di un anno è da buttare? E' molto probabile che sia da buttare o, contrariamente, molto probabilmente
  8. Okay ragazzi, mi pare di capire che non è ragionevole tirare fuori delle linee guida del tipo: "se vengono prodotte più di X bolle al minuto allora è presto, se invece ne vengono prodotte meno allora puoi misurare la densità". Ad ogni modo con un gorgogliatore "strombazzante" direi che è prematuro misurare, voi che dite?
  9. Ciao a tutti, ci siamo, la bitter sta andando da una settimana ormai ed il gorgogliatore borbotta che è un piacere. La domanda che sorge spontanea (e che, immagino, sia sorta a tutti almeno una volta) è: quando misurare la densità? Di norma si fa dopo una settimana e c'è chi dice di misurarla solo se proprio non se ne può fare a meno... Se volessimo seguire un procedimento rigoroso: quand'è che ci sono tutti i segnali per stabilire che è giunto il momento di misurare la densità?? Chi ha letto tanti altri post prima di questo sa che il gorgogliatore non è un oracolo che
  10. Ciao a tutti, scusate per la risposta tardiva... Cosa intendevi??? Il kit è della Coopers. Una buona acqua commerciale che sia leggera...cosa consigliate?? Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione. Saluti, Marco
  11. Ecco, la prima è un'ottima dritta; fatemi capire, in particolar modo per una bitter è importante che la temperatura non sballi più di tanto da quella ottimale??
  12. Ciao a tutti, ci risiamo: complici le feste, un po' di tempo libero e tanta voglia di fare, in questi giorni è salita la voglia di fare una birra! Ho già un preparato per bitter e, fatto salvo porti male, vorrei utilizzarlo in questi giorni per provare qualcosa di nuovo. Questo è il terzo kit della mia storia da "mastro" e, per ricapitolare le puntate precedenti, il primo è stato un successo ed il secondo un fiasco. Le domande sono: - c'è qualche controindicazione o consiglio preliminare legato al preparato specifico? - vorrei provare a rendere "speciale" q
  13. Ciao a tutti, approfitto del messaggio per presentarmi brevemente. Mi chiamo Marco e con un paio di amici ci siamo buttati (da un anno ormai) nella produzione di birra artigianale. Sembra tanto ma tra lo studio ed il lavoro siamo solo alla seconda birra prodotta con kit di malto già luppolato (sì, siamo partiti dalla base). La prima birra è uscita benino, abbiamo usato il preparato lager di Brewmaker (per quanto fosse un azzardo provare una lager come primo esperimento) con il lievito saflager s-23 e abbiamo seguito fedelmente le indicazioni generali per l'utilizzo di un preparato (