LucioSantus

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Everything posted by LucioSantus

  1. Per fortuna i fermentatori sono in due frigoriferi nel garage che non è pianellato, il cemento ha assorbito tutto senza grandi danni, e nella disgrazia ho perduto una birra alla quali tenevo poco perchè un doppione di una birra acquistata per errore.
  2. Voi direte: non potevi travasare velocemente la birra in un altro fermentatore? Infatti ho provato a farlo, purtroppo anche il rubinetto del fermentatore da tavaso si è rotto presumibilmente per lo stesso motivo. Per cui: non ponete mai il rubinetto dritto nel fermentatore, tanto anche per imbottigliare si può riuscire anche con il rubinetto girato.
  3. Il rubinetto si era rotto perchè alcune volte ho appoggiato il fermentatore senza accorgermi che il rubinetto era dritto ed avrebbe toccato per terra. Ecco il risultato: rubinetto rotto e 23 litri di birra in terra.
  4. Sembrando impossibile che fosse una perdita del gorgogliatore ho sospettato che fosse il fermentatore di sopra che perdeva, vedendo una goccia nel rubinetto ho provato a girarlo e lì il patatrac, il fermentatore ha iniziato a perdere la birra e non potevo fare nulla per bloccare la perdita perchè...
  5. Mi sono accorto che qualcosa non andava perchè dentro al frigo avevo due ferentatori uno sull'altro ed in quello di sotto ho trovato questa situazione.
  6. Dovete mettere sempre il rubinetto in questa posizione.
  7. Creo questa discussione rivolgendomi soprattutto ai neo birrai, i birrai esperti non credo ne abbiano bisogno, e questo non per masochismo, ma per evitare che i neo birrai commettano lo stesso errore che ho commesso io. State molto attenti a tenere il beccuccio del rubinetto non in questa posizione. Perchè sporge oltre il fondo del fermentatore ed appoggiando il fermentatore per terra toccherebbe prima del fondo.
  8. Perfetto, mi hai dato una conoscenza in più, per ora sto usando il lievito in dotazione, ma nel mio progetto c'è di fare due fermentatori con la stessa birra, ma usare in uno lieviti in dotazione e nell'altro lieviti specifici per tastare la differenza finale al palato, per cui in quel momento chiederò informazioni più specifice sulle temperature da usare per stili di birra e di conseguenza lieviti specifici.
  9. scusa morrison, in un post precedente che quoto mi hai detto "imposta tranquillamente a 18°" ora mi dici che a 18° non va bene, baccomax mi dice di tenere durante la tumultuosa a 18° e poi aumentare dopo il travaso dei 6/7 giorni un grado al giorno, io non ci capisco più niente
  10. Tranquillo che non finirà nel lavandino. L'anno scorso a giugno stavo facendo due birre in casa a temperatura ambiente, non avevo ancora le nozioni del controllare la temperatura erano le primissime birre, è bastato uno sbalzo di temperatura della casa a 28° che mi ha fermato le fermentazioni che fino a quel momento stavano andando bene. Quando ho visto che la densità non evolveva, ho aspettato i classici 14 giorni ed ho imbottigliato. Ne è venuta fuori una birra che aveva fermentato praticamente al massimo 4 giorni, per cui diciamo che non era buonissima, ma non ne ho buttato nemmeno un goccio.
  11. Io ho sempre lasciato i lieviti nei kit all'aperto, dato che quando acquisto per risparmiare compro diversi kit fino a raggiungere i 100 euro, ora che ci penso ci sono lieviti che sono rimasti a temperatura ambiente anche alcuni mesi. Ecco perchè la Bewtched Amber Ale ho subito avuto il sospetto che non sia andata benissimo, l'ho comprata a metà ottobre e l'ho fatta a metà febbraio, OG 1044 FG 1016, con fermentazione a temperatura compresa tra 18,5à 19,5° , mi sa proprio che mi devo dare una regolata e mettere i lieviti in frigo non appena arrivano a casa.
  12. Mi piace questo procedimento, dopo il travaso aumento un grado al giorno fino a 24° poi a FG stabile qualche giorno di winterizazzione travaso per il priming e bottiglie a nanna
  13. Questa volta faccio così, imposto a 18° appena la metto nella camera di fermentazione, dopo 2 giorni alzo mezzo grado, e così ogni due giorni fino a raggiungere 23°/24°
  14. Bosco75 a detta di tutti i lieviti della brewferm sono buoni lieviti, per cui se sei alle prime esperienze io ti consiglierei di usare i lieviti in dotazione e conservare il lievito specifico a quando avrai più esperienza per dosarlo al meglio. Detto questo anche io ho fatto il kit Diablo della brewferm con i lieviti in dotazione e zucchero da cucina, è uscita una birra ottima. Per cui non temere se sarai attento a rispettare le temperature di inoculo e fermentazione ti uscirà una birra eccellente. Ultima cosa, è una birra molto alcoolica. L'alcool che contiene è però subdolo, bevendola non lo senti, dato che la birra è ottima va giù che è una bellezza, ma il giorno dopo...
  15. Ho la sonda nel mosto e posso controllare la temperatura, come mi devo comportare secondo te? Consigliami.
  16. La confusione è data dal fatto che la Brewferm nell'opuscolo indica come temperatura di fermentazione 18° mentre voi consigliate di salire anche a 24°/25°, tutto quà, è ovvio che mi fidi più della vostra esperienza che di un catalogo creato genericamente per tutte le nazioni e non specificatamente per l'italia, mi riferisco al clima, ma io che ho già avuto una brutta esperienza con le temperature alte faccio fatica ad essere tranquillo.
  17. oddio stanno vacillando le mie certezze, nell'opuscolo che mette nei barattoli la brewferm c'è scritto di far fermentare a 18°, il mio range è tra i 18° e 19° ma cerco di non andare sopra i 19°, ora stanno fermentando la Belgian pale ale e la Saison della Mangrove sempre tra i 18° e 19°, sembra vada tutto bene anzi, c'è ancora attività e siamo a 19 giorni, la temperatura viene letta dentro al portasonda per cui è affidabile, sono confuso...
  18. ne sto ancora provando qualcuna, per ora deciso di rifare la Gallia, Triple, ma devo ancora assaggiare la Ambiorix, Oranje bock, della brewferm e Dubbel, Abbey, Belgian pale ale, Saison, della Mangrove jack, tutte con i liveiti in dotazione
  19. Io ho visto qualche tutorial dove c'erano dei contenitori a temperatura controllata come quelli, ma per passare all'all grain te ne serviranno due di questi, uno per il lavoro di estrazione del malto dai grani alle varie temperature previste dalla ricetta, uno per avere l'acqua per lo sparging alla giusta temperatura, mastri birrai ho capito bene?
  20. A me piacciono molto le birre belghe, quindi mi consigli di inoculare a 23°/24° e tenere la temperatura a quel range per 3/4 giorni e poi scendere a 18°, ho capito bene?
  21. ho gia fatto i conti con l'inerzia termica, io oltre il termostato ho anche il termometro dentro il portasonda, ho impostato il termostato ad attaccare il frigo a 19,2° e staccare 18,9°, l'altro termometro che misurava la temperatura del mosto mi ha rilevato che la temperatura scendeva fino a 18,5°. Ho intenzione di seguire i tuoi consigli, ed imposterò il termostato per far scendere gradatamente la temperatura fino a raggiungere i 18° gradi reali circa, non di meno.e poi la terrò tra i 18,2° ed i 18,7°
  22. Ora è più chiaro, devo stare attento che la temperatura non continui a salire dopo l'inoculo, per cui preparo il frigo a circa 22°, una volta messo il tutto nel frigo abbasserò gradatamente la temperatura fino ai canonici 18°/19° nel giro di 24 ore
  23. Scusami ma ti faccio il calcolo, come si dice, a prova di tonto: inoculo a 23°/24° nelle prime 24 ore dovrebbe salire di 2°/3°, per cui arrivare a 25/26°, da quel momento abbassarla a 18°. Ho la possibilità di controllare la temperatura perchè ho un frigo ed un termostato e la sonda nel mosto con un portasonda.
  24. ok la prossima volta userò questo metodo, io sono in sardegna per cui tra poco avremo temperature elevate, dimmi fino a quanto faccio salire la temperatura nelle prime 18/36 ore?
  25. Io per paura di "bruciare" il lievito inoculo a circa 18° pensate sia poco? A questo punto mi viene il dubbio, ci possono essere dei problemi ad inoculare a quella temperatura?