Cristi4n

Utente Registrato
  • Content Count

    425
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    12

Everything posted by Cristi4n

  1. Per questo siamo tranquilli, credo che i cavi da terrario non superino i 40/45/gradi... altrimenti sai quante birre ai polimeri e lucertole allo spiedo ...
  2. Non è così semplice, in realtà non è detto. Nella configurazione che ho visto nelle tue foto non cambia nulla. Calcola che se scaldo il mosto, il mosto cede calore all'ambiente più freddo. Ci sono poi una serie di variabili da condiderare . Watt del cavo,? Watt della cintura? T. Ambiente? T. Mosto? Dimensioni del cavo ecc..
  3. Esatto, in questo caso io lavoro sulla temperatura dell'aria. Io monitorò entrambe mosto ed aria, ma controllo solo la temperatura dell'aria visto che così posso lavorare in maniera identica sia col caldo (cavo terrario) che col freddo (frigo). Al tempo di inoculo con mosto ad esempio a 24' setto l'aria a 12/15 se voglio arrivare a 18 entro circa 4 ore il mosto è sceso a circa 20/21 setto a 16/17 e lascio lavorare il giorno dopo sarò a 18/19 e mano a mano mi regolo. Certo come già detto se so sonda il mosto e si può controllare direttamente la sua temperature è meglio e più semplice, imposti e via... Sondare il mosto e controllare la temperatura dell'ambiente invece comporta un costante delta termico e temperature instabili
  4. non è giusto però! Cmq secondo me scientificamente la questione è risolvibile così, se metti la sonda nel mosto devi avere un sistema di riscaldamento del mosto (cintura? Meccanismo ad immersione?), se invece scaldi l'aria nella camera è meglio la sonda nell'aria. Questo dal punto di vista fisico. Certo che l'ideale sarebbe la prima cosa, sonda nel mosto meccanismo do raffreddamento/riscaldamento immerso nel mosto. Mescolare le due cose secondo me è assolutamente controproducente, non mi avventurò nella spiegazione del perché, ma se ci fosse curiosità sono a disposizione
  5. Allora, non ti faccio la lezione di fisica però, vediamo se riesco a spiegarmi senza passare da fenomeno e farmi capire. Il volume d'aria di un frigo con dentro il fermentatore pieno è decisamente poco, il frigo a sportello chiuso crea quello che viene definito "sistema chiuso" questo facilita una serie di cose. Innanzitutto l'energia termica è monodirezionale e andrà sempre dal caldo al freddo. Il discorso è solo un discorso di energia e di tempo e mi spiego, ogni grado di differenza tra la temperatura dell'ambiente e del mosto è una quantità di energia che andrà trasferita al mosto fino al momento in cui esse saranno equivalenti. Avrai capito che maggiore è il delta termico (differenza tra le temperature) maggiore sarál'energia da trasferire oppure a parità di energia, servirà un tempi maggiore per raggiungere l'equilibrio. In conclusione non è un problema di temperatura ma di delta termico. Se devi spostare la temperature di 2/3 gradi la volta, che generalmente è quello che facciamo noi, dove scaldi o metti la sonda fa veramente poca differenza. Anche perché più sarà precisa la tua sonda e veloce il processo più sarà rilevante il delta termico tra mosto e ambiente, nel tuo caso ambiente più caldo del mosto e la differenza, una volta spento il cavo, continuerà a trasferirsi al mosto superando il risultato di temperatura che vuoi ottenere. La mia opinione è quella di lavorare sulla temperatura ambiente ed avere un processo leggermente più lento ma più stabile e preciso, eventualmente impostando delle tolleranze Non so se sono riuscito a spiegarmi...
  6. Ti faccio una domanda, che temperatura aveva l'acqua quando l'hai messa in camera? Se era fredda di rubinetto, ipotizziamo 8/10 gradi è normale che per arrivare a 18 la temperatura della camera abbia dovuto salire di molto. Se vuoi un ipotesi di calcolo fisico posso fartelo abbastanza attendibile, ma non ha senso perderci tempo. Se così fosse il tuo esperimento non è attendibile riprova con acqua a 24 gradi (temperatura di inoculo media)
  7. Da noi in dialetto si dice : lé mëi ná brüta dona che 'n bel om ( é meglio una donna brutta che un bell'uomo) ...
  8. Scherzi a parte, il malto è l'ingrediente base della birra...ed è anche il più complesso, infatti quasi nessun birrificio malta in proprio (personalmente so di soli 2 di una certa impirtanza) e tutti gli altri comprano il malto dalla stesse malterie. Infatti mentre i birrifici sono svariate migliaia, le malterie credo si faccia fatica a superare le poche decine.
  9. Se dai qualche dritta anche a me mi fai un piacere....soprattutto se è un metodo collaudato
  10. Una volta (15 anni fa) ero in fase belga e bevevo solo birre verso il malto ed ad alta gradazione... Poi ho bevuto una bitter da 3,5 a caduta ed è scoppiato l'amore verso ale inglesi, da li alle IPA APA ecc il passo è stato breve Ad oggi credo di apprezzare tutte le birre eccetto cose tipo peroni & co. Per capirci. Mi restano sempre "difficili" e poco gradite le rauch, le acide, le lambic belga alla frutta e quelle con DH esagerato (il troppo stroppia)...
  11. Cristi4n

    Blanche

    A me troppo gasata non piace perché gonfia, e perché troppa co2 fa venire il mal di testa ed aumenta l'effetto dell'alcool
  12. Eh appunto non ricordavo la soglia esatta...
  13. Mi pare tra l'altro che oltre 35 IBU il palato umano non percepisca la differenza... Adesso non vorrei aver detto una fesseria sul numero, in ogni caso sono certo che ci sia una soglia di percezione massima
  14. Cristi4n

    Blanche

    Comunque carbonare oltre 3 mi sembra esagerato... Poi i gusti sono gusti per carità... Per i miei oltre 2,3 è sacrilegio ! Oltre al rischio esplosione che aumenta esponenzialmente!
  15. Scusa però se clikko il link che hai postato non vedo l'immagine che hai postato. In ogni caso se così fosse potrebbe trattarsi di un errore. I grammi (g) sono un tipo di unità di misura. I grammilitro (g/l) don un altro tipo di unità di misura. In fisica di differenziano tra estrinsiche ed intrinsiche ovvero le prime i (grammi g) sono caratteristiche di quantità legate ad un volume finito di materia, le seconde (grammilitro g/l ) sono caratteristiche proprie della materia ovvero indipendenti dalla quantità. La benzina la paghi 1,5 €/litro ora che tu faccia solo mezzo pieno o tutto il pieno del serbatoio la paghi sempre 1,5 €/litro, quello che cambia saranno gli € totali che dovrai dare al benzinaio. Il priming è una quantità espressa in g/l e pertanto non varia al variare del volume della birra. Puoi fare 1 litro o 100 litri e non cambierà mai, cambierà solo la quantità totale finale dei grammo g di zucchero. Non saprei come altro spiegarlo...
  16. Non si come ti organizzi quando produci, calcola però che già versando il mosto dalla pentola al fermentatore se fai splashare dai già una buona ossigenata... 20 minuti penso siano troppi, con 23 litri è sufficiente una mescolata di un minuto bella decisa. Con quantità maggiori ho letto che alcuni utilizzano una pietra da acquario...
  17. Beh, però su certe cose bisogna esser chiari, si rischia il penale con l'evasione delle accise. Per carità l'Italia è un paese strano, e in galera non ci si andrà per aver venduto qualche ettolitro, ma un avvocato per un procedimento penale costa in media 8.000 € com la certezza di finire condannati e a 20 anni avere la fedina penle segnata per una cazzata del genere non mi pare il caso. Detto questo, forse lo hanno stroncato un po', ma.per chi ama la birra, beh la birra è cosa seria, e a volte a furia di vedere e sentire certe cose ti sale la carogna Io ho conosciuto un tizio di cui non ricordo il nome ne dove abiti che vendeva le birre fatte coi kit (male tra l'altro) a 3 euro la bottiglia da 33 ai suoi colleghi. Non so che fine abbia fatto ma spero che la finanza gli abbia fatto il mazzo... Tutto ciò per dire che ci sono delle regole che vanno rispettate, che è giusto ne bellissimo avere sogni, ma per farli diventare realtà serve anche che, se non lo fai di tuo, qualcuno ti faccia una doccia di realismo
  18. L'attenuazione dichiarata sulle bustine riferisce all'attenuazione apparente (AA%) quindi per ogni calcolo si deve far capo a quella...quella reale per carità potrà servire ma di sicuro non a noi HB per sapere se l fermentazione è terminata La media dei lieviti è 75% che poi è il famoso "1/4 della OG"
  19. Cristi4n

    E+G

    Mi dai una bella notizia allora rispetto al colore, mi piacerebbe vedere una foto così per farmi un'idea, quelle che ho visto tendevano tutte all'ambrato. Mi devono entrare alcuni tasselli da dicembre a Febbraio, se tutto va come deve e spero, a Marzo avrò il tempo sperato per la birra, allora vorrei mettere su uno strano incrocio/meticciato tra una blanche ed una saison che mi solleticava la fantasia...una fuori stile primaverile (springALE ???? ) ma vorrei ottenere una torbida più chiara possibile, aromatica e luppolata, frizzantezza media sui 2,2/2,3.... malto pils, malto weiss, coriandolo, DH con cascade....lievito da saison... devo lavorarci
  20. Cristi4n

    E+G

    Porta l'acqua a 68 gradi, spegni il fuoco, metti i grani, metti il coperchio, imposta il timer 60 minuti e lascia tutto così. L'estratto si scioglie meglio a freddo ma non è che a caldo non si sciolga, devi solo mescolare in po' di più con la frusta. Infatti è come ti dicevo, il "tenere da parte" si chiama late addition e serve proprio per le birre chiare per cercare di mantenere il colore più chiaro possibile. Porter non ne ho mai fatte in e+g, mi spiace. Cmq se si fa in buon kit luppolato usando estratto invece dello zucchero e una birra e+g non credo che vi siano differenze abissali in questo senso. Diciamo che con e+g puoi creare una ricetta con i kit luppolati no... Inoltre e+g è più divertente e ti da la sensazione di aver fatto tutto tu, senti la birra più "tua".
  21. Cristi4n

    E+G

    E hai fatto la cosa giusta...in e+g ci sono dei limiti che mi spingono ad andare oltre, in estrema sintesi, prezzo, colore e ad esempio non si possono fare blanche. È un metedo di passaggio secondo me, permette di provare delle cose, e sentire la birra piú tua rispetto ai luppolati, poi per carità, ognuno fa quello che può e si sente. Io faccio ancora dei kit luppolati oltre a e+g, ad oggi per me il tempo è tiranno ed anche fare e+g faccio fatica ...ad esempio è un mese che cerco un pomeriggio intero libero per fare una porter e+g ma...niente, vediamo nel ponte dei morti...
  22. Cristi4n

    E+G

    Si si, si va; n bollitura con 10-15 litri In 3 anni giustamente ti sei evoluto...quando mi sentirò pronto, soprattutto in termini di tempo libero, farò il grande salto... Cmq i kit birramia e+g hanno il late addition solo con le chiare, anche perché con le rosse e le scure non serve a nulla, meglio bollire tutto.
  23. Cristi4n

    E+G

    Una volta finito lo sparge, sciogli il secco, non Curarti della temperatura, vai di frusta e non avrai problemi. Controlla che la ricetta non preveda il late addition altrimenti una parte va sciolta nel fermentatore come ha detto bacco Attento con l'acqua, 5 lit di mash,+ 5 di sparge, quando gli sciogli 3/4 kg di estratto sei già quasi a 15 lit.
  24. Cristi4n

    E+G

    Bacco dipende dalla ricetta. Lager e pils hanno il late addition e una parte va bollita e l'altra OK come hai detto tu. In generale però si fa bollire tutto l'estratto con le ricette e+g di birramia.
  25. Cristi4n

    E+G

    Se segui le istruzioni, finito il "mini mash", effettuato lo sparge, sciogli il malto. Ti dico come faccio io, appena finito lo sparge accendo, alzo la fiamma ed inizio a versare le buste di malto utilizzando una frusta da pasticciere, quella che usi per sbattere le uova per capirci, aggiusto la quantità d'acqua se serve, il tutto è molto veloce e non ho mai avuto problemi di grumi. Se vuoi un consiglio, prima di iniziare, togli i reggipentola e i gruppi, stendi dei fogli d'alluminio per alimenti, fai i buchi in corrispondenza degli ugelli, rimetti su tutto, così non dovrai bestemmiare per pulire e non dovrai affrontare le ire della eventuale signora di casa...