Jimmy

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  1. Jimmy

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    Grazie mille per la spiegazione precisa e utilissima! Questa me la stampo e la tengo come promemoria in cantina, sul serio!
  2. Jimmy

    Fluidificazione malto pronto

    Non è proprio così, durante i primi giorni di fermentazione tumultuosa la T interna del mosto può salire anche fino a 4 °C in più rispetto alla T ambiente (a seconda dello stile di birra, lievito utilizzato e OG) facendo lavorare il lievito fuori dal suo range ottimale e tirando fuori odori indesiderati. In quei giorni è fondamentale conoscere bene la temperatura per riuscire a tenerla a bada e facendola rientrare nei parametri giusti. I pozzetti portasonda sono in acciaio inox, li trovi su siti che vendono materiali per homebrewing o comunque su internet, io ne ho comprato un paio su Amazon lunghi 30 cm, li posiziono in verticale in modo che vada a misurare al centro del mosto. Ho forato con una fresa a tazza il coperchio del fermentatore e l'ho inserito lì. La chiusura resta comunque ermetica e dentro il pozzetto ci ho infilato la sonda di un STC-1000. Appena posso ti posto una foto di come ho fatto io se vuoi.
  3. Jimmy

    Fluidificazione malto pronto

    Tripla presa a parte (giusto quello che dice Bacco, molto meglio una ciabatta), il controllo della temperatura mi sembra parecchio approssimativo fatto in questo modo. Non basta forare un frigorifero e infilarci un termometro, quella che devi tenere sotto controllo non è la T ambientale ma la T interna del mosto, e queste 2 temperature differiscono di diversi gradi in alcuni momenti della fermentazione. Il modo più preciso sarebbe rilevare la temperatura con pozzetto portasonda immerso nel mosto, oppure applicare la sonda sulla parete del fermentatore (meno preciso ma comunque accettabile come controllo). Occhio che fare fori del genere sulle pareti di un frigo è uno dei modi più veloci per bucare la serpentina interna e rovinarlo.
  4. Jimmy

    MASH 150lt

    Per ora farò cotte "canoniche" da 23 litri quindi non avrò tutti quei grani in mash, ma guarda che come motore è abbastanza potente e soprattutto con i giri giusti, ho visto varie dimostrazioni su internet anche con cotte maggiori di 23 litri e lavorava bene, l'importante e azionarlo quando c'è ancora solo l'acqua e aggiungere i grani a poco a poco, se lo azioni con l'impasto già fatto sforza, ma è normale. Quando poi si romperà pazienza, troverò un'altra soluzione Per ora i motori 220v che ho visto su alcuni siti hanno prezzi un po' alti dato che ho fatto una bella spesa per il resto dell'impianto. Tu che motore usi o mi consiglieresti?
  5. Jimmy

    Prima ricetta E+G

    Eh lo sai com'è, il DH o si fa bello tosto o non si fa!
  6. Jimmy

    Prima ricetta E+G

    11 litri d'acqua per 1350 gr di grani son decisamente troppi, secondo me vanno più che bene 5 litri per il mash più altri 5 per lo sparge, poi aggiungi l'estratto e se è liquido arrivi anche a più di 11 litri per la bollitura. Più che altro, perché per i grani stai usando dei malti base? In E+G si usano malti speciali, la funzione dei malti base è svolta dall'estratto.
  7. Jimmy

    Prima ricetta E+G

    Bacco parlando di E+G penso sia sottinteso (ma potrei sbagliarmi) che si tratti di bollitura concentrata. Gli 11 litri penso si riferiscano a quelli derivati dal mini mash + sparge, poi si aggiunge l'estratto e si va in boil. Io in E+G ho sempre fatto così, ma credo anche tu, a parte in qualche cotta in cui era previsto un late addiction. In effetti, in teoria l'estratto sostituisce il malto base e i grani son solo malti speciali, aspettiamo spiegazioni da chi ha creato la ricetta. Per il DH 60 gr per 25 litri per me non son per niente eccessivi, mi è capitato di calcare molto di più la mano in DH
  8. Jimmy

    Incrostazioni bottiglie

    No non le ho mai provate proprio perchè quell'etichetta in plastica non mi ispira niente di buono!
  9. Jimmy

    Incrostazioni bottiglie

    Ok grazie, perfetto! Anch'io le lavo allo stesso modo e ho una buona scorta di "mie" bottiglie, circa 300, che so come son state lavate e quindi ci metto poco a pulirle perchè so come vengono conservate. Siccome però odio le etichette delle birre industriali sulle bottiglie, mi è capitato che con alcune marche l'adesivo fosse molto ostinato e ci ho messo un'eternità a levarlo, forse con questo detergente ho risolto il problema. P.S. non parlo ovviamente della "nostra" birra isolana, le cui etichette vanno via con uno starnuto!
  10. Jimmy

    MASH 150lt

    Ciao Baffalo, anch'io sto costruendo un impianto a 3 tini, sto aspettando che mi arrivino le pentole. Nel mio caso la pentola di mash è da 75 litri, anch'io avevo i tuoi stessi dubbi e per ora la soluzione verso cui sono orientato è questa: pentola coibentata con rotolo in sughero da 4 mm + pannello termorifrangente, per tutta la durata del mash dovrebbe tenere la T abbastanza stabile, pale motorizzate autocostruite e azionate con motore usato di tergicristallo (ho un amico homebrewer che lavora in un'officina specializzata in lavorazioni in acciaio, quindi tornire le pale non sarà un problema) e filtro Halo. Sulla pentola applico un pozzetto porta sonda per rilevare la T durante il mash, se dovesse abbassarsi accenderò il fornello fino a quando non si riassesta. Ovviamente ogni impianto ha le sue particolarità, quindi solo dopo averlo messo in moto e dopo qualche cotta saprò come gestire al meglio le temperature di mash. Per controllare l'accensione/spegnimento di un bruciatore a gas devi dotarlo di fiamma pilota + elettrovalvola, a quel punto può essere comandato da un PID o anche da un semplice STC-1000. Automatizzi di più l'impianto ma non è una soluzione tanto economica, soprattutto se non hai dimestichezza in materia fai assemblare il tutto da un'idraulico, col gas non si scherza
  11. Jimmy

    Totale litri finali

    Ok, anche se penso che comunque sia Bacco che Berghem stiano facendo riferimento a cotte AG
  12. Jimmy

    Totale litri finali

    Concordo, 5 litri sono un po' tanti, ho imbottigliato ieri un kit Abbazia E+G, c'era sul fondo 1 litro pieno di lievito e fondi vari (non ho fatto travaso intermedio), son partito da 21 litri e considerando un paio di campioni prelevati, ne ho imbottigliato 19. Io uso il sifone per travasare, è molto comodo e ti porti dietro molta meno sporcizia.
  13. Jimmy

    Inoculazione lievito

    Io ho usato sempre lieviti secchi e non li ho mai reidratati, mi preoccupo di ossigenare a dovere, creo una bella spanna di schiuma che va dai 5 ai 10 cm di altezza nel fermentatore, verso il lievito sopra e tappo. Dopo di che sto molto attento al controllo della temperatura. Ho sempre avuto fermentazioni corrette e attenuazioni nel range che era previsto dalla ricetta.
  14. Jimmy

    uso dello zucchero candito

    Ciao Angelo, a mio parere i kit conviene lasciarli così come sono. Ok la sperimentazione, ci sta migliorarli un po' sostituendo lo zucchero con l'estratto di malto e usare del lievito specifico al posto di quello in dotazione. Tutte le altre modifiche secondo me sono a nostro rischio e pericolo in quanto non sappiamo com'è stata studiata la ricetta di quel kit, andremo a modificare di sicuro il sapore e l'amaro/aroma del luppolo. Tu poi parli di modificare un kit per arrivare ad una Imperial Stout, stile parecchio complesso da creare per diversi fattori (a partire da un grande controllo della fermentazione e delle temperature a causa dell'elevato grado alcolico), aggiungendo zucchero candito che è un ingrediente tipico usato nelle birre belghe, non da solo alcol ma anche un aroma particolare alla birra finita. Non capisco perchè parli di bollitura, l'estratto da kit non va fatto bollire, devi solo scaldare la latta a bagnomaria il modo da rendere il mosto più fluido. Secondo me è un tentativo di modifica piuttosto azzardato, poi sei libero di farlo ovviamente. Penso che la cosa migliore sia fare il kit così com'è, magari solo con le modifiche di estratto di malto e lievito, se la preparerai a dovere son sicuro che verrà comunque una buona birra. I kit per me son stati molto importanti per capire bene i vari passaggi e gli errori che facevo da non ripetere più alla cotta successiva. Se poi, grazie anche ai buoni risultati, la passione prenderà il sopravvento, vedrai che facendo E+G ma soprattutto AG riuscirai a brassare bene un'Imperial Stout seguendo una ricetta o creandone una tua.
  15. Jimmy

    Il primo prototipo

    Può diventare benissimo una camera multiuso