alfabeta

Utente Registrato
  • Content Count

    536
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    18

Everything posted by alfabeta

  1. Quoto Ivano, la mia taverna è a 21, e dopo un po’ fa pure freschetto .....
  2. probabilmente hai gia rimediato alla dimenticanza, ma se sei in fermentazione l'unica cosa che puo capitare è che si allunghino i tempi di fermentazione, o che quella tumultuosa ci sia adesso, .... prendi del mosto dal fondo (rubinetto, cosi lascerai in pace i fermenti vivi - fermentazione alta) , e unisci lo zucchero, meglio se destrosio, piu digeribile. Per la sanificazione dovresti far bollire per qualche minuto e poi raffreddare alla temperatura del fermentatore. Col mosto tale operazione si chiama "tempra", e serve per dare alla birra un colore piu scuro e maggior corpo..Lo si fa anche col vino, cuocendo e riducendo parte del mosto . Io l'ho fatta qualche volta. non con i kit, ma funziona
  3. Mettendo altro zucchero si alza anche l'alcoolemia, ma puo darsi che non ci siano altre soluzioni. In birre alcoliche per cui si prevede una lunga maturazione il rischio di aumento nel tempo di carbonazione concreto. Probabilmente avendo fermentato a 22 e poi essendo col travaso a 18 (limite inferiore) si sono stressati e sono andati in letargo. Mettendo un po di zucchero la fg risalira ma alzando la temperatura, prob. anche la fermentazione ripartirà. Non bisogna avere fretta, soprattutto con birre come quelle della Brewferm. 10 gg non sono niente, anche se le istruzioni dicono il contario. Se il fermentatore è ben chiuso, l'alcool e la co2 fanno da conservanti, almeno 3 settimane di fermentazione sono necessarie, ...o piu se serve.
  4. Per un po, proprio prendendo imput dal forum, ho cercato, forse senza troppa convinzione un tubo in acciaio, ma ho continuato ad usare la doppia serpentina in rame15 mt, collegata ad una vasca dove metto siberini e bottiglie ghiacciate. Periodicamente con limone e aceto, la dis-ossido. Finche dura ....
  5. Premetto che anche quando facevo il travaso intermedio, comunque avevo scarto. Nel travasare lascio sempre il livello del rubinetto in piano come stop al travaso. Quindi è facile calcolare il volume finito perche sempre uguale, sia per la plastica che per acciaio. devo dire che comunque io sto sempre cauto nella carbonazione, avere un differenziale di circa mezzo litro, su una cotta da 23 , mi da meno dello 0,1 grammi litro di variabile. Pero puoi sempre preparare un priming per il volume massimo, introdurre la quantità minima prevista, ad esempio per 21 ltr e poi a fine travaso, aggiustare r amalgamare con il rimanente, magari in siringa . In alcune birre molto carbonate, come le weiss, può far la differenza.
  6. La cosa migliore, a mio parere, è collegare i due rubinetti, mettere lo zucchero sciolto nel secondo e travasare : non si ossigena e si rimescola. se poi ogni tanto si mescola tanto meglio. Il volume del fermentatore è importante ma nel caso di fermenti 20 ltr di mosto in un fermentatore da 50! sopra i due terzi del volume totale credo vada bene, anche perché durante la fermentazione il cappello di schiuma e la CO2 prodotta contrasta l'ossidazione....
  7. Purtroppo i kit hanno un difetto : sono pressoche tutti uguali. Mi spiego: non ci sono kit che fermentano prima o maturano dopo, anche se le istruzioni dicono il contrario. Assaggiare il mosto va bene se si cerca un particolare aspetto della produzione, dolcezza, densità aromi, presenza di ingredienti, ma con i kit crea piu dubbi che risposte. 7 gg per una stout sono pochissimi a mio parere, i lieviti devono lavorare e a prescindere dalle istruzioni la fermentazione ha variabili come tempo e temperatura che non sempre sono prevedibili. So che il birracasalingo ha fretta, ci sono , anzi, ci siamo passati tutti, ma poi ti accorgi che una fermentazione lunga cambia completamente la birra che produci ( che sia kit o grani mai meno di tre settimane, ma sono arrivato anche a 6) , ma ancor di piu la maturazione, almeno 6 / 8 settimane o più, soprattutto per birre come le stout, tuttaltro che semplici da apprezzare. Quindi concordo pienamente con una produzione ciclica , tanto da avere birre per amici, pirre giovani, mature ed anziane sempre a disposizione.!!
  8. Il travaso dopo una settimana per molti (me compreso) non è ritenuto indispensabile, specie se il rischio - maggiore con temperature alte - è quello di infettare il mosto. Che comunque va travasato quando fai il priming. Mono fermentatore può essere integrato anche con un bidone da 30 ltr per acqua potabile con rubinetto, da usare per il travaso pre imbottigliamento e priming. Domanda : come fai a fare il travaso con un solo fermentatore ? Per la temperatura siamo un po al limite, perche in fermentazione si guadagnano 2/3 gradi, quindi saremo a 24. Vai tu a spiegare ai lieviti che qui al sud fa caldo prima ....
  9. La maggior parte dei kit è da 23 Ltr. Quindi se vuoi proseguire con 10 Ltr o ti approvvigioni con kit NANO oppure passi al e+g o peggio e tari le tue ricette per quei volumi. Ma mi sebra particolarmente laborioso. comunque. E' come dire che un single compra solo pentolini piccoli. Il fermentatore da 10 ti verrà utilissimo con le birre nano o quelle della brewferm, le belga in barattolo, per capirci. Ma vedrai che il prossimo dubbio sara se conviene comprarsi un altro fermetatore da 30 o passae a quello da 50 !!
  10. Ma anche senza rubinetto ... inclinando la pentola leggermente durante il Whirpool, i rsidui di spostano comunque piu a lato. Poi prendi un tubo in silicone, meglio se per alte temperature ma alla fine va bene se hai gia raffreddato, lo usi come sifone. Non aspirare con la bocca ma con fil di ferro e garzina imbevuta di acqua e .. grappa, liquore, metabisolfito , ecc- ecc, crei un piccolo stantuffo che tolto rapidamente aspira e inizia il travaso. Per la garza se il luppolo è in foglie anche largo, comunque non piu di 200 micron se non ci metti troppo tempo . eventuali ulteriori residui li eliminerai con i travasi
  11. con i lieviti liquidi è "quasi " obbligatorio, visto lo stress maggiore rispetto ai secchi a cui sono sottoposti. Per il micromosto lo metto in conto all'estratto previsto per la ricetta, anche perche parliamo d poche decine di grammi.
  12. Si non conviene mai strizzare, ne luppoli ne grani, escono particolati che intorpidiscono ulteriormente la birra e a mio parere non danno alcun vantaggio. Mi chiedo solo se con una densita maggiore 1064 se riuscirai a contenere il grado alcoolico. Anch'io nel quotidiano preferisco birre meno alcoliche (4,5 - 5,2 ! )
  13. Candeggina, risciacquo e asciugatura solo prima di utilizzarli. Attenzione all'umidità che sul metallo del tappo si arrugginisce subito. Stessa cosa vale per i pacchetti di tappi consumati a meta e poi lasciati
  14. Che maleducati !! . Allora, Se i sedimenti sono sul fondo, verosimilmente sono lieviti esausti rimasti in sospensione che pian piano depositano. Se invece sono nel collo e galleggiano puo darsi ( piu che puo darsi) siano un'infezione del mosto/birra contratta durante l'imbottigliamento. Nel primo caso non problem , se danno fastidio basta vuotarla con cura che rimangono in bottiglia, ma ne secondo caso, .. c'è poco da fare.
  15. sono totalmente daccordo. dopo il primo mese la possiamo chiamare "birra".... come il vino lo chiemeremo novello, ma per riconoscere lo stile che abbiamo prodotto almeno 3 - 4 - 6 o piu , giustamente. E' molto interessante tenere delle bottiglie ( se proprio non riesco a conservarle ) nascoste al consumo e annotarne l'evoluzione a 3 , 6, 9, ecc. annotando corpo, amaro, aroma, alcool, carbonazione , eec. ecc. si scoprono aspetti maturativi interessanti anche nelle birre da kit luppolato, tanto da decidere poi quando "quella birra " è nella sua massima forma per il consumo.
  16. 6/7 gr/Ltr, benchè per alcuni casi sia previsto dai calcoli, produci molotov, soprattutto se a cio associ una seria maturazione di almeno tre mesi. Ma te lo dice uno che 5 gr/Ltr trova la birra gasatissima. Sicuramente piu a lungo fai maturare la birra ( e quindi cerchi di evidenziare le sue qualità nascoste o inaspettate ) piu quei grammi si trasfomano in gas, .... ergo ....... ad oggi faccio maturare "almeno" 3 mesi e un priming max di 5 gr/Ltr scarsi , ma se posso anche meno. E ti assicuro che il risultato non è sgasato!
  17. alfabeta

    Trash

    Concordo sul rischio di congelare la fermentazione, non è detto che poi riparta e con quale efficacia. Il polistirolo per edilizia ci viene in aiuto, ed anche i fili per riscaldare i terrai. Una piccola camera di maturazione (coibentando uno scaffale di una scaffaliera, un contenitore/baule per attrezzi da giardino, una piccola struttura in legno di 80 100 ltr dove le pareti sono in polistirolo 3/4 cm) non credo in possibile da realizzare. Ma ancora piu semplicemente per problemi di spazio e soprattutto di affollamento cotte, ho fatto maturare una cotta (una due barattoli di Abazia " della breferm commissionatami quindi fuori dal mio programma produttivo) in una vaschetta rettangolare rossa da 70 ltr, dove avevo messo le bottiglie e acqua fino a 3 cm dal tappo, riscaldandole con un elemento riscaldante per acquari. Collegato ad un termostato STC1000 e dimenticato a 20 C° per 3 settimane. Testata la settimana scorsa tutto okey (anche se per quella birra 3 settimane sono nulla), esente da difetti ma ancor troppo acerba.
  18. mi pare che tu ci metta un po di tutto, e anche cosi, ognuno ha il suo gusto nel definire "dissetante " e "poco amara. Dissetante e poco amara ... ... Coca Cola, per chi ama quelle scure, sicuramente non amara ma molto frizzante. Scherzi a parte La birra per definizione è dissetante, e un po di amaro pulisce la bocca (assieme al gas ) quindi disseta. Delle birre che citi non cnosco la prima ma le altre per definizione le Brewferm hanno uno spiccato senso alcolico, che a mi gusto le fanno meno dissetanti e piu impegnative, ma a mio gusto. Da quello che dici hai bisogno di una lager/pils, mediamente gasata .... io proverei anche la mexican cerveza, che ne sono alcuni esempi, una lager mi pare, leggermente aromatizzata al lime. Due estati fa è stata ben apprezzata da amici e parenti ( ma lontana dal mi gusto).
  19. bottiglie coricate fanno si che al momento del consumo , il sedimento ri-intorpidisca la birra. Sul sughero ho qualche dubbio sull'ossidazione, perche la pressione sarebbe in uscita, provocando al massimo una "bollicina timida". Al contrario pero, da sardo, trovare buoni tappi costa piu della bottiglia sicuramente, e a volte della birra stessa.
  20. Io proverei ad abbassare la temperatura di fermentazione di un paio di gradi, fermenta lo stesso ma più lentamente. Poi sacrificherei un paio di bottiglie nei prossimi giorni per valutare come procede la fermentazione e soprattutto la carbonazione. Nell'immediato se lo spazio lo permette separa le bottiglie con quei fogli di plastica per imballaggi per evitare l'"effetto domino". Serissimo!
  21. Il primo travaso serve per pulire la birra dai residui (fondazza in gergo homebrewer) della fermentazione tumultuosa dei primi gg, e diventa necessario o consigliato per birre chiare dove la limpidezza è un dato importante. Quindi non è legata alla fermentazione in se perchè in sospensione rimangono i lieviti che poi riprenderanno per altri giorni. Ogni manipolazione comporta un rischio di ossigenazione e di shock termico per i lieviti, ma avendo cura di essere rapidi, evitando splashamenti ( ad esempio se hai il doppio fermentatore collegando i due rubinetti mettendo già attivo il gorgogliatore nel fermentatore che riceve i rischi sono veramente minimi), riportando il mosto a temperatura di fermentazione è una buona opzione. Io personalmente non lo faccio quasi più, travaso solo al termine per il priming e poi imbottigliare. FG controllata e a posto, ovviamente.
  22. Concordo con Bacco. 7 gr a litro non sono pochi a meno che non intendi consumarla entro un mese dall'imbottigliamento. Ma perchè fare le corse? anche se le indicazioni in rete mi danno dosaggi a quella grammatura, io personalmente non ho mai superato i 5 gr/ltr, anzi tendo a metterne anche meno perche comunque le metto in tavola (o vicino al divano, o sul tappeto, o ... ) non prima dei tre mesi di maturazione. Ma anche qui è sempre una questione di gusto. Ricordo una brown Ale che una volta aperta si vuotava da sola nell'acquaio dalla schiuma che produceva. E questi mi ha fatto riflettere ...
  23. Sicuramente chi piu spende meno spende. pensare ad un impianto completo è la prima cosa dopo la prima birra. La mia esperienza è stata quella di cominciare con pentolone grande per la pasta per scaldare il barattolo, poi pentolone di alluminio gia posseduto e dopo alcune cotte arrivare all'acquisto di due pentoloni in acciaio 30 e 50 anche se tutt'ora le cotte principali sono da 30 ltr. Alluminio per lo sparge. Del motore non ho mai sentito la necessita pur avendo una buona efficienza. Mentre della pompa sono convinto, per travasi raffreddamenti, ricicli e sistemazione in fermentatore.
  24. con le castagne essicate non saprei, ma penso che diano sentori meno presenti di quelle fresche. Dico cosi perchè avendo le castagne in giardino ho provato un paio di volte, sia in bollitura con 400gr di "caldarroste" sgusciate e insacchettate a 30 min che in dry hopping, savolta lesate al microonde per non disperderne i succhi con la bollitura tradizionale. Nel primo caso era una brown e quell'aroma si accoppiava bene col sentore di frutta secca e caramello. Nel secondo caso, una bitter non troppo amaricata, non ne è emerso un granchè se non nell'olfatto, ma niente che valga la pena. Per un malto pronto non so quale possa essere il risultato, ma penso modesto ( ma non si sa mai, i miei sono stati comunque tentativi) pero tieni conto che i kit sono fatti per semplificare la tecnica e garantire un risultato soddisfacente, quindi ben bilanciati ma scarsamente modificabili. Ma l'homebrewer ha nel sangue lo sprezzo del pericolo e la curiosita dell'ignoto !!
  25. il coperchio a motore lo puoi aggiungere n un secondo tempo, io non lo uso ( ma non vuol dire) so che si puo realizzare anche con un motorino per tergicristallo dimmerizzato. Nel tuo elenco manca una struttura per mantenere le pentole in cascata ? In effetti con una pentola allinone risolveresti molti problemi attuali e futuri - la gestione delle calate di luppolo p.es. - ma forse la costruzione di un impianto passo passo, oltre che una necessita economica è anche più avvincente. Comunque i programmi sono fatti per essere modificati, quindi ti consiglio di procedere passo passo e di pensare alla prossima birra, oltre a quella che farai tra qualche mese o più. Vale lo stesso per la pompa. vero che se impianto a caduta non serve, ma elimina carichi e spostamenti sospesi, consente il riciclo del mosto, ecc. ecc. quindi se ahi una sola pentola, pensa sicuramente ad una seconda piu capiente e a metterci i rubinetti. poi il resto verrà.