metalgalle

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  1. Credo che la cosa migliore sia quella di arrivare a pari litri rispetto al progetto e misurare quando sei in fermentatore. Occhio però se per caso usi uno starter e decidi di iniettare tutto il liquido, misura prima di aggiungere il lievito!
  2. Il gorgogliatore è uno strumento di tortura il fatto che non sbuffi non vuol dire che la fermentazione sia ferma, basta un micro sfiato dal fermentatore e la pressione in eccesso esce da lì lasciando muto il gorgogliatore. Vuoi essere certo che sta fermentando? C'è solo 1 modo: misura la densità!
  3. Sisi, certo, ovviamente tutto è soggettivo! Sto solo cercando di raccogliere dati al fine di potermi fare una idea il più possibile "sensata"!
  4. Grazie della risposta Enrico! Fancendo il calcolo a rovescio, basandomi suoi tuoi esempi, la sitma di partenza è di 10.2 x 10^9 /g di cellule vive. Usando questo "metro" non hai mai avuto problemi di off-flavors o difetti di qualsivoglia maniera causati da underpitching?
  5. Ciao ragazzi, sono più o meno in "pausa estiva" e sto sia progettando le prossime cotte, sia degustando le precedenti, sia arrovellandomi la testa con 1000 cose, idee e dubbi. Quello che più mi sta tirando matto è il lievito, che alla fine è l'ingrediente più importante di tutto il processo. Dunque, non voglio riaprire il solito annoso dibattito/rissa sulla questione del fare o meno lo starter con i lieviti secchi, e sui vari pro o contro del caso, ma mi è assolutamente necessario capire una cosa fondamentale: Come diamine calcolo il pitching rate??? Buona parte di voi starà già prendendo i link dei vari siti web con il loro bel calcolatore, ma...sorpresa, non è lì l'inghippo (tra l'altro ho comprato Beersmith, che integra anche il calcolatore per il lievito/pitching/starter). Il mio problema arriva prima, ossia, reperire una informazione reale ed ufficiale in merito alla reale popolazione cellulare dei lieviti. Al momento, sto usando i secchi di Fermentis (ma ho dato un occhio anche alle schede tecniche di Lallemand e la storia non cambia di molto). Esempio di una mia cotta reale: OG: 1.064 FG: 1.016 Litri: 27 La scheda tecnica recita (Fermentis S-04): "Viable cells at packaging: > 6 x 10^9/g" Conto della serva alla mano, stando dalla parte della ragione, quindi al limite basso: 6 x 11,5 = 69 miliardi di cellule vitali nella bustina. Partendo da questo presupposto, usando questo tool online "http://www.brewersfriend.com/yeast-pitch-rate-and-starter-calculator/" avrei bisogno di iniettare 423 miliardi di cellule (Beersmith dice 304, probabilmente xkè calcola 0,75 anzichè 1 milione x millilitro). Questo implica che le opzioni sono le seguenti: Inietto 6 buste di lievito secco senza starter (423/69) Faccio uno starter in due step, prima 2, poi 5 litri per arrivare a 422 miliardi stimati Ora, visto che la casa produttrice mi dà per buona l'iniezione di una bustina di lievito per circa 20 litri di mosto, andando a spanne, dovrebbero bastarmi 1 busta e mezza... Da dove diamine me lo prendono questo valore??? Persino ipotizzando di fermentare 20 litri a 1.040 servono oltre 2 buste (150 miliardi)?!?!?!?!?!?! Ita affinì che ho fatto uno starter da 3 litri a 1.040 e sono andato in evidente underpitching (ahimè il prodotto finale ha un forte sentore di diluente). ARGH Leggi che ti rileggi, la stima delle cellule vitali nel lievito secco è quantomai altalenante a seconda della fonte (forse è meglio non bere prima di scrivere i documenti ufficiali ) xkè dai 6x10^9 dichiarati da Fermentis, passiamo a chi dice 8, a chi dice 10, a chi dice addirittura 18, OK, è vero che sulla scheda tecnica c'è scritto "maggiore di 6", ma se x "maggiore di 6" s'intende 18 (il triplo), allora xkè non scrivere "tra 1 e infinito"???? A chi dare retta? Vista la discrepanza di dati, mi viene da dire "a nessuno", ma non ho abbastanza fondi per comprare un microscopio elettronico al plutonio aromatizzato al cesio e farmi la conta cellulare... Insomma, come da titolo, mi ci sto impiccando... Qualcuno mi salva??? Esiste una documentazione ufficiale reale da cui partire, o un metodo sperimentale x avere una reale stima delle cellule? Grazie ragazzi! Ciaoooo!!!
  6. Utilissimo, grazie 10000!
  7. Francamente, non saprei dirti, non ho ancora provato a fare delle tripel. Ad ogni modo, non è una tragedia, anche se ti esce la schiuma dal gorgogliatore, è solo che: Il gorgogliatore si svuota e non fa più il suo dovere (oltre ad incrostarsi in modo difficile da risolvere) Per dirla alla Napoletana... "s'inquacchia tutto attorno" Se vuoi ottenere capra e cavoli, puoi attaccare un tubo al gorgogliatore che poi vai a far cadere in un secchiello con dell'acqua... (molto McGyver style)
  8. Il metabisolfito l'ho relegato alla sola sciacquatura delle bottiglie prima dell'imbottigliamento. Sto macchinando di comprare l'acido peracetico, ma devo valutare bene x quanto tempo può essere conservato in modo efficiente, visto che il formato più conveniente è quello da 10Kg, e se ne una pochissimissimo x volta...
  9. Con 27/28 litri, la schiuma ti esce dal gorgogliatore, ma ce la puoi ancora fare. Se sostituisci il gorgogliatore con un blow-off, meglio!
  10. Bene bene bene! Come diceva Uber "Tuto e bene quel che finisce bene!" Consigli? Si, uno: divertiti!
  11. Morrison ti suggerisce di stappare x un'oretta per farle sfiatare un momentino... Francamente penso che ci siano 2 variabili da considerare: Troppa pressione, vuoi per il priming, vuoi per altro.... I tappi, o la tappatrice hanno qualche problema, normalmente, quando si ipotizza il peggio di pensa alle bottiglie che esplodono, non ai tappi che saltano...
  12. Più che altro, finchè ti saltano i tappi, ok, se non saltassero quelli, esploderebbero le bottiglie... Se c'è il dubbio di un imbottigliamento precoce, forse il trick di Morrison è la strada migliore...
  13. Se saltano i tappi... O sono di bassa qualità i tappi e si piegano, o hai imbottigliato troppo presto...
  14. Assolopuffamente no, non è poca cosa, anzi, ma siccome ho proprio intenzione di sperimentare in questo senso, volevo sincerarmi del fatto che le variabili fossero "solo" queste, in modo da poi avere un metodo/metro di giudizio corretto nel valutare il prodotto finito!
  15. Accipicchia, qui andiamo sul professionale!!! Io sono andato di improvvisazione del resto è con gli esperimenti che si imparano le meglio cose, nel bene e nel male. Ho bollito acqua e luppoli, e solo alla fine, a 5 minuti dalla bollitura, ho gettato il miele, so che non andrebbe bollito, ma volevo mettermi al sicuro da eventuali infezioni... Ieri, a poco meno di 1 mese di distanza, ho effettuato il primo travaso, ho preso la densità e sono a 0,998, ciò implica una attenuazione apparente di circa il 105%, e la cosa sympa è che ha il coraggio di bubbolare ancora in allegria! Vedremo dove andremo a finire!!! " Brothers of Metal will always be there Standing together with Beer in the hands! " P.S. Peccato che manca l'emoticon che fa HeadBanging...
  16. Come ti ha detto Morrison, le bucce andrebbero gettate all'ultimo momento in fase di bollitura, facendo la birra in Kit, suppongo che non bollirai il mosto. Metterle in "dry hopping" non so quanto possano rilasciare in termini di sapore ed aroma... Adesso magari qualcuno mi "picchierà" metaforicamente, ma io penso che potresti anche fare un piccolo infuso bollendole a parte in acqua e poi aggiungere l'infuso (raffreddato) al mosto...
  17. Io sono per la corrente filosofica del "a buttare si fa sempre a tempo", quindi, ti direi, tieni botta ed aspetta almeno fino all'imbottigliamento!
  18. E' la prima volta che sento questa procedura, mi spiace non poterti aiutare, ma mi inserisco xkè la cosa mi incuriosisce, speriamo che qualcuno che ne sa, ci risponda!
  19. Non so se si trovano in commercio... Usare i limoni "di casa" temo sia pericoloso, sia in termini di possibili infezioni, sia perchè spesso sono intrise di pesticidi...
  20. Si, beh, ok, ho "generalizzato" dicendo "esteri", ma comunque, intendevo tutti i sottoprodotti generati dallo specifico ceppo! In definitiva, possiamo approssimare che tra uno e l'altro (al netto delle caratteristiche tecniche e "meccaniche"), la differenza sia solo nel sapore finale?
  21. X ora state confermando il mio pensiero, ossia, in un mondo ideale, con tutti i tasselli al loro posto, e consci delle caratteristiche tecniche, la differenza sono gli esteri...