alessandro69

Utente Registrato
  • Content Count

    394
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    12

Everything posted by alessandro69

  1. bellissimo video, dato che abito a Loiano,vicino a voi, chiedo se e' possibile farvi visita.
  2. Ti servono almeno 4 bustine di nottingam. Riflessione personale pure la mia che a parte la i 50 litri di barley. Dal kit passi direttamente ad un barley ? forse corri un po troppo , anche solo per il fatto che lo assaggerai dopo almeno 1 anno.
  3. Le prime regole nel birrificare sono: igiene, aver pazienza, non fasciarsi la testa troppo presto e saper sperimentare ma con moderazione ed a piccoli step. Giudica la birra solo dopo almeno 2 mesi dall' imbottigliamento. Anche io a volte ho avuto problemi con la fermentazione, con odori o aspetto delle mie birre ma puntalmente alla fine si sono rilvelate sempre ottime e superiori a quelle apparentemente perfette in ogni loro fase. detto questo pero' non bisogna mai abassare la guardia e cercare sempre le cause e soluzioni ad ogni piccolo problema.
  4. Normale... cioe' di solito non e' normale ma a volte succede ma non e' nulla di grave, puo' essere il lievito oppure un eccesso di bisolfito durante la sanitizzazione, non ti preocupare verra' tutto riassorbito dai lieviti
  5. E' normale, con il progredire della fermentazione sparira'
  6. Certo che sei partito con una temperatura alle stelle ma fortunatamente si e' risolto tutto. Per il colore: quel kit non lo conosco , orma ie' da tempo che non li uso, tutti i kit sono sempre piu' scuri del normale per via del processo produttivo , inoltre, se poi hai bollito il mosto questo lo fa inscurire ancora di piu'
  7. Ho imbottigliato la birra, ho avuto un' fg molto bassa (1007) con 7,75°alc. e' ancora acerba ma promette bene.
  8. Durante la bollitura bisogna lasciare che il vapore possa fuoriuscire il piu' possibile e liberamente, proprio per eliminare il DMS (aromi e profumi indesiderati per la birra).
  9. Beh perche' no, facendo un passaggio molto sottile si puo' creare un percorso lungo e tortuoso con numerose ampolline per lo sfiato per aumentarne l'effetto per finere con il fringuello canterino. Anche il controllo temperatura e' importante, per stare in tema mettiamo un termometro gallileano?
  10. L' Uomoluppolo, sei un gorogogliatore dipendente? basta parlarne che ne sei contento. Dopo quello in metallo e quelli commerciali in plastica lo si potrebbe fare in legno inciso a mano,addirittura in cedro cosi le tarme stanno lontane.
  11. Purtroppo ora il team di ardbir ha avuto problemi con qualche membro che faceva il furbo ed hanno sospeso la produzione e vendita. Quello che vende i kit e' uno dei furbetti e smercia prodotti dozzinali e non originali "arduino" e la componentistica e' molto scarsa, ciense di pessima fattura. Ti consiglio di aspettare che il vero team si srimetta al lavoro
  12. Su you tube uno che si chiama ZELIG ne ha fatto un video una cotta fatta da un' amico che lo usa https://youtu.be/E-B83WkFUj4 oppure qui; https://youtu.be/D2CMWEUpYOA
  13. benissimo, con il sistema a 3 pentole mi ero un po' rotto di birrificare proprio per tutto il materiale sparso per casa, ora e' diventato un piacere e la cotta richiede molto meno tempo e ci si sbatte molto meno nelle pulizie , se leggi nei vari forum e non solo in questo la gente che lo usa ne e' soddisfatta
  14. un gorgogliatore in metallo? faccelo vedere ....
  15. il fermentatore essendo dentro un frigo e' protetto dall' entrata del pulviscolo , insetti ecc.. Il gorgogliatore serve quando il fermentatore e' esterno proprio per non fare entrare corpi estranei e permettere alla CO2 di uscire
  16. La fascia e' indubbiamente piu' comoda, ma io avendo in casa il cavetto inutilizzato, in passato usato in acquario, l'ho sfruttatto cosi. Collegato frezeer e cavetto ad stc100o, il tutto funziona bene.
  17. no perche' compenso con un mash o uno sparge piu' abbondanti, bisogna anche calcolare se si usano coni o pellet e le loro quantita', se per caso arrivo con un' og maggiore o lascio cosi oppure aggiungo acqua in fermentatore
  18. ora e' tutto smontato ma appena torno a casa rimonto il tutto e faccio foto
  19. Il silicone e' perfetto pero' poi il problema e' pulire comodamente il cavo e le pareti del frigo. Io uso il telaino in legno da anni non fa un piega, e' economico, pratico e facilmente spostabile con 2 fermacavi risolvo il problema, ogni tanto srotolo il cavo pulisco con una spugna il cavo ed immergo il telaio in una soluzione di acqua ed ammoniaca o varechina per 1 giorno faccio asciugare al sole e rimonto il tutto. Ho un freezer a pozzetto e metto il telaino dove preferisco a volte addirittura sotto il fermentatore ma di solito lo appoggio ad un parete, ed e' comodo per lo spostamento del
  20. Anche potendo recuperare il vapore per avere perdite a zero non sarebbe comunque consigliato, oltre all' acqua evaporano sostanze dannose per il mosto e futura birra. per tua curiosita' ho il grainfather ed con le prime cotte in preboil avevo 28 litri per poi trovarmi 23 in fermentatore (4 litri persi in bollitura). Pero' la bollitura non era vigorosa come avrei voluto, aumentando un po' la potenza della resistenza mi sono trovato a perdere 6 litri di conseguenza mi sono aggiustato aumentando di 2 litri l'acqua di sparging. Ora in totale perdo 8 litri.
  21. il vinavil non e' adatto in un' ambiente umido come l'interno di un frigo, non riuscirebbe a far presa e anche se lo facesse per un po' all' inalzare dell' umidita' tornerebbe morbido
  22. Fatti un telaio in legno delle dimensione e forma piu' adatte dove poi avvolgere il cavetto e fissarlo con chiodini ad "U" o fermacavi da muro cosi lo potrai togliere e spostare a tuo piacimento. Quelle ventose che danno in dotazione sono adatte ad essere ataccate alle pareti di vetro degli acquari e/o terrari