docbirra

Utente Registrato
  • Content Count

    9,895
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

Everything posted by docbirra

  1. online la newsletters di febbraio-marzo 2013 della Brasseria Veneta http://labirradidoc.altervista.org/la-voce-della-brasseria/ era ora buona lettura
  2. da leggere e provare con assoluto piacere per gli homebrewer http://labirradidoc.altervista.org/brewonline-il-brew-software-free/ … un grazie a Fabio per avere condiviso con tutti noi questo gioiellino
  3. l'anno scorso al concorso della brasseria veneta uno dei partecipanti ha presentato proprio una baltic porter, che è stata molto apprezzatata ed è andata anche vicino al podio delle birre da premiare ... dovrei guardare nell'archivio del concorso, però è l'autore che poi deve eventualmente pubblicare la ricetta ....
  4. la storia continua ... http://labirradidoc.altervista.org/la-nostra-blonde-prende-vita/
  5. il link del tutoriale giusto per dare una occhiata ... io mi diverto e vengono bene con photoshop, non so disegnare purtroppo altrimenti mi piacerebbe farmi i disegni da inserire e utilizzare per le mie originali creazioni
  6. perche le porti in publisher ? io uso photoshop e poi le stampo con un modello preconfenzionato da me per le etichette con word in modo semplice e rapido
  7. e si continua http://labirradidoc....a-facciamo-noi/ l'illuminazione costa poco ...
  8. una nuova interessante riflessione ma non solo http://labirradidoc.altervista.org/ogni-homebrewer-vuole-creare-da-solo-la-propria-ricetta/
  9. In attesa dell'evento del 1 marzo ecco l'intervista ad Agostino Arioli .... il grande maestro si racconta !!! http://www.brasseriaveneta.org una interessante intervista di uno dei grandi maestri della birra artigianale italiana
  10. qui ... http://www.brasseriaveneta.org/index.php/eventi-e-concorsi/eventi/calendario/277-il-2013-eventi-da-paura
  11. Peccato non esserci ... http://www.brasseriaveneta.org/index.php/eventi-e-concorsi/eventi/calendario/280-a-cena-con-agostino-arioli-birrificio-italiano chi volesse partecipare .... per il laboratorio pochi posti per la cena c'è ancora qualcosa ....
  12. domanda : dove è scritto che deve arrivare a 1000 prima di travasare ??? non arriverà mai a mille nemmeno a fine fermentazione ....
  13. infatti io non lo faccio ... con la serpentina effettuando il raffreddamento all'interno della pentola del boil praticamente precipita quasi tutto .... e non mi rimane che fare un paio di travasi e raffreddare il mosto prima dell'imbottigliamento e il gioco è fatto !!!
  14. Gino , che ti devo dire ? Questa è l'esperienza di un giovane socio che sta per intraprendere l'avventura professionale. Il bello di queste cose è pubblicarle leggerle e stimolare l'interesse per la discussione e una eventuale riflessione in ogni caso battute a parte ci sono ragioni chimico fisiche : Il motivo per cui il whirpool funziona meglio a caldo è che la sedimentazione delle particelle di luppolo e delle proteine avviene tanto più rapidamente quanto più è bassa la densità del mosto e il mosto bollente è meno denso che da freddo. Ricordo che facendo raffreddare con la serpentina ad immersione o con altri metodi semplicemente il whirlpool non serve più perchè tutto ciò che deve depositarsi... si è già depositato, quindi facendo rigirare si rimette il tutto in sospensione senza motivo. inoltre riprendo da fonte internet autorevole : " La teoria dice di farlo a caldo, ma - se si usano pellets - se si utilizza la serpentina ad immersione penso che sia meglio farlo a freddo, altrimenti è necessario fare il whirlpool, travasare, raffreddare con la serpentina aggiungendo un passaggio. Se uno ha il raffreddamento a controflusso il whirlpool lo fa prima... " Quindi uno deve fare e utilizzare questa risorsa sulla base della sua attrezzatura e di come effettua il raffreddamento del mosto.
  15. E' uscita la newsletterse di Gennaio 2013 http://labirradidoc.altervista.org/la-voce-della-brasseria/ che aspettate a leggerla ???
  16. ecco .. http://labirradidoc.altervista.org/naranji-lultima-sfida/
  17. ecco ... http://www.brasseriaveneta.org/index.php/eventi-e-concorsi/eventi/calendario/277-il-2013-eventi-da-paura
  18. secondo me non si è infettata, e forse prima di buttare una nuova bustina andava controllata la densità ... io ho lieviti secchi in frigorifero che talvolta sono "scaduti" di qualche mese e non mi hanno mai dato nessun problema .... anzi
  19. a me ha dato un bel fruttato ricco di banane e altro .. ma sopra i 27°c .. direi proprio tra i 28 e i 30°c
  20. ed oggi provato a fare il pandoro ... non è venuto male domani vi saprò dire se anche il gusto merita !!!
  21. base Nome ricetta Karmeliet Tripel Data Brew 18/09/2012 Tripel del volume litri 10 litri desiderata densita 1072 (7,9 Vol.% alc.) Brewhouse Rendimento Rendimento 73,5% generale Totale acqua 18,7 litri Mash ( 4,0 l / kg) 12,1 litri per il mash e 7,0 litri di acqua di risciacquo x sparge bollitura 75 minuti, colore 10 EBC (Dan A. Morey ), amaro 22 EBU (Ray Daniels) Malt frumento maltato 15,0% 482 gr 3 EBC, fiocchi d'avena 3,0% 96 gr, malto Pils 4 3 EBC 54,0% 1736 gr 3 EBC, fiocchi di frumento 5,0% 161 gr 4 ebc, malto avena 7,0% 225g 4 EBC, fiocchi di orzo 10,0% 322 gr 4 EBC, glucosio glucosio 6,0% 193 gr 0 EBC luppolo Mittelfrüh Hallertauer 4,6% 7 gr FWH 9 EBU, Saaz (CZ) 4,2% 7 g 75 minuti 9 EBU, Stirian Golding 3,6% 18 g 10 minuti 6 EBU spezie coriandolo 1 g 5 min., Buccia d'arancia Scorza di arancia dolce 2 g 5 min. negli ULTIMI 15 min bollitura lievito starter avviatore 500 ml , Temperatura 18 gradi avviamento propagazione Fermento rivilatizzato da 3 bottiglie di Karmeliet in alternativa T 58 Mash step 1 : 44 ° C 10 minuti, step 2: 52 ° C 10 minuti , step 3 : 62 ° C 30 minuti, step 4 : 73 ° C 30 minuti, step 5 : 78 ° C 3 minuti Più o meno così la traduzione di quanto ha scritto il buon Gino ....
  22. per i lieviti secchi http://misterdoc.altervista.org/t58.php
  23. direi proprio di sì ... ha lavorato intorno ai 28°c e al momento dell'imbottigliameno sembrava di essere in un magazzino pieno di banane pronte per essere mangiate
  24. il T 58 se fatto fermentare a t superiori ai 26°c durante la fase di prima fermentazione