Doppiomalto

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About Doppiomalto

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    Neo Birraio

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  1. Irlanda on line commercializza i prodotti di www.birramia.it, se ordini da loro il pacco parte da birramia. Almeno a me è successo cosi', inoltre i kit che cerchi li ha proprio in catalogo birramia, strano tu non li abbia trovati.
  2. SE LA BIRRA è DIVENTATA ACIDULA IL PROBLEMA E' SICURAMENTE UNA INFEZIONE DOVUTA A CATTIVA SANIFICAZIONE, IL CAMBIAMENTO DI COLORE POTREBBE ESSERE DERIVATO INVECE SE LE BOTTIGLIE ERANO ESPOSTE ALLA LUCE
  3. USEREI MALTO LIGHT ANCHE IO, SE LA OG SUPERA 1.070 LA WHITE LABS CONSIGLIA UNO STARTER.
  4. CAPPERO, ECCO PERCHE NELLE CANTINE A MONTEPULCIANO HO VISTO TUTTE LE BOTTI CON LE CUFFIE ANTIRUMORE.
  5. PER I LIEVITI WHITE LABS, COME PIU' VOLTE SPECIFICATO E COME DESCRITTO SULLE ISTRUZIONI DEL SITO NON SERVE FARE LO STARTER, E' NECESSARIO SOLO PER BIRRE CON OG SUPERIORE A 1.070 . OPPURE E' FACOLTATIVO, MA RIPETO NON SERVE. SERVE INVECE CON I LIEVITI DELLA CONCORRENZA WYEAST DA 50 ML LE ISTRUZIONI PER LO STARTER LE TROVI SUL SITO ALLA PAGINA DELLE ISTRUZIONI - USO DEL LIEVITO WHITE LABS. TI ALLEGO IL LINK [url="http://www.birramia.it/doc/lievito.htm"]http://www.birramia.it/doc/lievito.htm[/url]
  6. RAGAZZI, NON VE LO VORREI DIRE, MA CON QUESTI DISCORSI VI STATE INIMICANDO TUTTE LE (POCHE) DONNE CHE ABBIAMO OSPITI DEL FORUM. JEAN LUC
  7. COMPRI 2 FERMENTATORI E OTTIENI BIRRA PIU' PULITA
  8. I LIEVITI WHIEAST DEVONO ESSERE ATTIVATI TUTTI PREVIA ROTTURA DELLA BUSTINA CONTENUTA ALL'INTERNO (E NON SOLO DI QUELLA PER CHI LO DEVE FARE) BISOGNA ASPETTARE CHE GONFI E POI UNA VOLTA GONFIATA LA BUSTINA (E PER NOI ALTRE COSE) SI PROCEDE COSI: BUSTA DA 50 ML OBBLIGO STARTER BUSTA 125 ML SI PUO' USARE COSI COME STA (GONFIA) O FARE UNO STARTER. LIEVITI WHITE LABS NON HANNO BISOGNO DI NESSUNA ATTIVAZIONE. LI LASCIAMO FUORI DEL FRIGO 2 ORE PRIMA DI USARLI E SONO PRONTI PER 23 LT BIRRA. SE VOGLIAMO, OPPURE SOLO SE LA NOSTRA OG E' SUPERIORE A 1.070 FACCIAMO UNO STARTER. AMEN JEAN LUC
  9. L'IMPIEGO MASSIMO PER RICETTA VUOL DIRE CHE SE NE IMPIEGA (SOLITAMENTE) UN MAX DEL 20% NON CHE NE DEVI IMPIEGARE PER FORZA IL 20% PER ESEMPIO VUOLE DIRE CHE IN UNA RICETTA CHE PREVEDE 5KG TOTALI DI MALTO IN GRANI DI SOLITO DEL CARAPILS NE USI AL MAX 1 KG (DI SOLITO SE NE USA COMUNQUE MOLTO MENO, AL MAX 500 GRAMMI. IL MALTO MACINATO SI CONSERVA ALCUNI MESI MEGLIO IN FRIGO, SE LO METTI IN CONGELATORE POI NON HAI PROBLEMI JEAN LUC
  10. a me sembra che tra un sito e l'altro piu' o meno i costi sono piu' o meno gli stessi. dipende poi uno cosa compra, i lieviti white labs per esempio sono importati da birramia, i whyeast dall'altro sito famoso come questo. altra roba per me ha all'incirca gli stessi prezzi. io mi servo da birramia perchè a parere mio è molto affidabile e se hai dei problemi o consigli da chiedere te li risolve, e secondo me vuole dire molto. la serieta' nei miei confronti dimostrata da birramia è a dir poco ottima. nulla togliendo ad altri siti di vendita on line che saranno sicuramente ottimi. pertanto secondo me uno deve servirsi dove piu' si sente a suo agio, e non guardare pochi euro in piu' o in meno. personalmente ho telefonato al titolare di birramia sul cellulare perchè avevo dei problemi, DA NOTARE CHE ERA DOMENICA e mi ha risposto ed aiutato. pertanto anche io chiedo a marylin di spiegarci come mai su questo sito non si dovrebbe comprare. Doppiomalto
  11. OOOOOOOHHHH buoni, niente caos su questo forum che fino a ora è stato calmo. non mi sembra buona educazione come ha fatto sardinia offendere subito per delle congetture proprie, non possiamo fare i conti in tasca alla gente. poi i lieviti della wyeast ancora ci sono e già ti dichiari "ex cliente" be menomale per loro, io certi clienti (faccio il macellaio) sono piu' Doppiomaltofelice a perderli che trovarli. Secondo me la considerazione va fatta in altro modo, se i nuovi lieviti equivalgono a quelli da 125 ml vecchi, allora costano meno, da parte mia ho sempre usato i 125 ml, pertanto non mi pongo il problema, inoltre se risultassero davvero migliori, per 2 o 3 euro non mi porrei il problema. Inoltre ho avuto una pensata per chi usava i 50 ml ... se una fiala è come 125 ml, la potremmo dividere in due e farci lo starter come i 50 ml wyeast, cosi allora avremmo speso meno dei vecchi 50 ml. Spero di non aver detto una cavolata. ciao ciao Doppiomalto
  12. Considerando che la birra deve essere buona, e che poi il risparmio va diviso per il numero delle bottiglie a cotta, (di solito 35 per 23 litri) mi sentirei di sconsigliare l'estratto da panettiere. io l'ho provato, secondo me non da buoni risultati, veniva usato soprattutto nei tempi pionieristici dell homebrew, poi decidi te, se ti conviene risparmiare qualche centesimo e rischiare di bere birra non al massimo. Ricorda che niu homebrever di solito facciamo birra non per risparmiare, ma per cercare di ottenere la massima qualità possibile. sostituendo il lievito dei kit con un lievito liquido, di solito otteniamo un risultato migliore, perche sono lieviti monoceppo adatti per lo stile di birra che intendiamo fare al contrario di quelli secchi che di solito non sono monoceppo. Tornando al discorso di prima, se spendi piu' soldi per un lievito liquido a maggior ragione usa un malto di ottima qualità nato per birrificare ciao
  13. meditate gente meditate..... Lievito E' un organismo unicellulare, che si riproduce per divisione, come i batteri, creando copie di sè stesso. Teoricamente un'unica copia di lievito può creare milioni di repliche identiche, in realtà questo non è esattamente vero in quanto fattori come il tempo e la temperatura provocano dei mutamenti nel lievito che ne modificano la natura. Per vivere e riprodursi il lievito ha bisogno di cibo proprio come noi, ed il mosto di birra che andiamo a preparare è per lui un'ottima fonte di nutrimento! La vita del lievito nella nostra birra si divide in tre fasi 1 - Respirazione: è la fase che segue immediatamente la semina del lievito nel mosto di birra appena prodotto. Il lievito utilizza tutto l'ossigeno che siamo riusciti ad immetterci per immagazzinare energia per la futura attività e riproduzione - questa fase dura da 2 a 24 ore 2 - Fermentazione: è la fase più tumultuosa, in quanto le cellule di lievito si riproducono molto velocemente (la popolazione raddoppia ogni 20 minuti) ed iniziano ad aggredire gli zuccheri fermentabili presenti nel mosto, trasformandoli in alcol etilico ed anidride carbonica. La fermentazione si manifesta con la comparsa e lo sviluppo di una densa e spessa schiuma in superficie la fermentazione - dura in genere dai 3 ai 6 giorni 3 - Sedimentazione: quando la fermentazione è quasi terminata (quando cioè sono stati consumati quasi tutti gli zuccheri) il lievito comincia a precipitare per mancanza di cibo e di energia, sedimentando quindi sul fondo del contenitore di fermentazione, per questo impiega un paio di giorni Il birraio può scegliere tra due famiglie di lieviti, che a loro volta raggruppano qualche centinaio di tipi diversi di lieviti famiglia tipo fermentazione temperatura fermentazione caratteristiche Saccharomyces cerevisiae ALTA 12-20°C fermenta in superficie, creando una massa di schiuma piuttosto compatta. Conferisce alla birra un sapore fruttato e molto aromatico Saccharomyces uvarum (conosciuto come Carlsbergensis) BASSA 4-15°C fermenta sul fondo (anche se alcuni tipi si comportano come un normale lievito da alta fermentazione) La birra è molto più "bevibile", ma meno saporita e profumata Come si vede il nome "fermentazione Alta" o "fermentazione Bassa" deriva sia dal diverso livello di temperatura al quale le due "famiglie" di lieviti operano, che dalla posizione che assumono durante il processo di fermentazione. Il tipo di lievito, se ad ALTA o BASSA fermentazione, è comunque il discriminante principale per classificare la birra; qui raggruppo, nelle due categorie, alcuni degli stili di birra più conosciuti: Fermentazione ALTA Fermentazione BASSA Pale Ale, Bitter, Porter, Stout, India Pale Ale, Barley Wine, Alt, Kolsch, Weizen, Abbey/Trappiste, Tripple Lager, Pilsner, Bock, Monaco, Vienna, Marzen, Export, Dort Esiste poi una terza categoria di birre in cui la fermentazione avviene spontaneamente, grazie a lieviti selvaggi presenti nell'aria. Si tratta delle spettacolari birre Lambic, che sono tipiche di una valle a sud-ovest di Bruxell, in Belgio. Si tratta di birre molto particolari e lontanissime del concetto "italiano" di birra. In questa famiglia si collocano Gueze, Faro, Gueze-Lambic; le stesse birre aromatizzate con frutta di vario tipo diventano Kriek, Frambose, Cassis, Peche. Questo tipo di birra è però piuttosto lontanta dalle possibliiltà dell'homebrewer, per cui non ne farò cenno. Sia che si scelga un lievito a bassa o ad alta fermentazione, ci sono alcuni punti da tenere d'occhio per far sì che la fermentazione avvenga velocemente e correttamente: Temperatura Al di là della temperatura indicata nella tabella sopra, bisogna ricordare che il lievito non sopporta i rapidi campi di temperatura. Se la temperatura poi è troppo alta, oltre a maggiori rischi di contaminazione batterica, il lievito produrrà degli sgradevoli aromi, per poi morire per "troppo caldo" mentre, se la temperatura è troppo bassa, il lievito si "addormenterà", risultando inattivo; come vedete il lievito è un organismo vivente che si comporta più o meno come noi! pH Indica il livello di acidità di un liquido: è una scala da 1 a 14 dove valori da 1 a 7 indicano che l'acqua è acida, 7 che è neutra, mentre i valori compresi tra 7 e 14 sono per le soluzioni alcaliniche (o basiche). Il lievito predilige un ambiente leggermente acido (pH compreso tra 5 e 5.5); durante la fase di fermentazione i lievito porterà poi il pH a livelli intorno al 4.5 Ossigeno Viene utilizzato nella prima fase di vita del lievito (la Respirazione), quando occorre immagazzinare energia per lo sforzo della fermentazione. La carenza di ossigeno, oltre a problemi di corretta fermentazione, porta allo sviluppo di alti livelli di Esteri, che portano profumi ed aromi fruttati molto forti (specie un aroma di banana). E' vero che esistono alcune birre in cui il livello di ossigeno disciolto viene tenuto volontariamente basso (specie nelle Trappiste belghe) per l'homebrewer è comunque bene far sì che il mosto sia il più ossigenato possibile ciao
  14. Bo.!!! avevo aggiunto un post di risposta ma non lo vedo, si vede che invecchio mannaggia... Allora il carapils o cara-pils è un malto detto "caramello" della faniglia "cara" vedi cara-red, cara-amber ecc, sono malti che non necessitano di un vero e propio MASH ma solo di un'infusione. cito testualmente: CARA PILS : è chiamato anche malto-destrinico. Dà corpo alla birra e contribuisce a rendere la schiuma compatta e persistente senza aggiungere colore o gusti particolari. Da usare in proporzione del 5-20%. Colore EBC 3-5 Per dove trovarlo, è ovvio .... http://www.birramia.it siamo o non siamo sul suo forum, mica vogliamo acquistare da altri no?? vi aggiungo, benedetti ragazzi, il link del catalogo dove lo trovate http://www.birramia.it/shopping/cat091.htm poi un linkino che parla dei malti http://www.birramia.it/doc/ingredienti.htm E poi non mi finisco di dirlo, su http://www.birramia.it trovate RICETTE, CONSIGLI, ISTRUZIONI, E TUTTO IL MATERIALE DI CUI AVETE BISOGNO Buona Giornata a tutto il forum
  15. Io lo uso da anni ed è molto comodo, (parlo del beer king da 5lt) si riempie come le normali bottiglie, ha un suo tappo ed è riutilizzabile. Non occupa molto spazio, perchè è alto pressappoco come una bottiglia da 0,66 è solo un po piu' largo , io lo metto a freddare nel mio normalissimo frigo. Gli altri che dici invece sono notevolemte piu' grandi e ci vuole una bombola (grande) di CO2 per farli funzionare. doppiomalto