Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 04/22/2018 in all areas

  1. 3 points
    Ciao, è un post un po' vecchio ma voglio risponderti lo stesso. La produzione dei composti solforati è spesso strettamente legata al ceppo di lievito usato: alcuni ceppi ne producono più di altri. Soprattutto i lieviti per le weizen tendono a produrne parecchi, anche perché per queste birre di solito si fermenta a temperature elevate per favorire la sintesi del composto responsabile del gusto di banana. Se la fermentazione parte in maniera tumultuosa, il lievito fa ancora più fatica del normale a regolare i suoi processi metabolici: la fermentazione/riproduzione procede talmente spedita che le cellule tendono a sintetizzare aminoacidi il più in fretta possibile, ed è inevitabile che ci sia un accumulo di prodotti intermedi, tra i quali ad esempio il solfuro di idrogeno (uova marce). La temperatura di fermentazione va controllata soprattutto nelle prime 72 ore, quando cioè il lievito produce i composti più importanti per l'aroma e il gusto. Passato questo periodo conviene anzi alzarla, per dare un aiuto alle cellule a raggiungere l'attenuazione finale. Ovviamente in casa non è cosa facile.. Puoi stare tranquillo però che la situazione di solito si risolve da sola: l'importante è dare il tempo al lievito, a fine fermentazione, di "ripulire" la birra. E' importante quindi non avere mai fretta di raffreddare. Di solito 2-3 giorni sono sufficienti per eliminare questi difetti. Per l'idratazione del lievito si sconsiglia di mettere zucchero perché può causare uno stress osmotico alle cellule: considera che in mezz'ora comunque il lievito non riesce a utilizzare questo zucchero, che quindi è inutile. Come dice il nome, questa pratica serve solo per reidratare le cellule con l'obiettivo di velocizzare l'inizio della fermentazione una volta inoculate nel mosto. Non è però indispensabile, e puoi versare il lievito secco direttamente nel tino: puoi rischiare di perdere un po' di cellule ma dato che comunque dovresti di default usare almeno due bustine per 23 litri (con una sei SEMPRE in sottodosaggio) il problema non si pone. Diverso il discorso nel caso dello starter: anche in questo caso non conviene utilizzare zucchero semplice perché se il lievito si abitua a usare glucosio potrebbe perdere la capacità di metabolizzare il maltosio. Se puoi usare mosto o estratto di malto sarebbe meglio. Giusto una precisazione: nella birra i patogeni non crescono! La birra infatti contiene degli ostacoli naturali (fra tutti, alcool e ph) che impediscono la crescita ai batteri pericolosi per la salute. Solo se il ph della birra finita fosse superiore a 4,6 ci potrebbe essere qualche rischio, che comunque è ridotto al minimo per la presenza degli altri ostacoli. Possono ovviamente però crescere e proliferare altri microrganismi che, sebbene non pericolosi, possono fare inacidire e rovinare il prodotto. L'alcool etilico è un battericida: denatura le proteine. Non svolge invece nessuna azione sulle spore. Spero di essere stato di aiuto. Saluti
  2. 2 points
  3. 2 points
    Ho ripreso la stagione cambiando impianto. Passato dai fornelli in cucina all'elettrico, automatizzando il tutto con un raspberry e scrivendomi il software. Da un punto di vista elettrico ho fatto quanto segue: Bucato le pentole ed inserito resistenze elettriche da 2100 Watt (quelle della Gandolfi) Usato sonde per temperature ds18b20 Raspberry 3 B+ 4 relays per far passare corrente da 220 Volt (nel video ne vedete solo due altre verranno aggiunte al prossimo upgrade per la prossima cotta) Cavi elettrici rigorosamente da 2.5 millimetri visto il voltaggio) Considerando che non posso utilizzare contemporaneamente le due resistenze (mi salterebbe il contatore) il software quando il mash è in temperatura, spegne una resistenza e accende lo sparge, se la temperatura scende spegne lo sparge e riaccende il Mash. Sicuramente la "sicurezza" è stata la grande assente, ma tutto è filato liscio (NON FATELO i relay cosi vicini al liquido sono pericolosi). Ora sono in attesa di una terza resistenza e della pompa, per la prossima cotta ci sarà l'upgrade (con la messa in sicurezza di tutto) Prototipo.mp4
  4. 2 points
    So' birre Marziane ..... pensa che quelli stanno ancora a cerca' l'acqua
  5. 2 points
    Qualche (troppi ) anni f un amico disse: in casa bisogn tenere due qualita di vino : uno buono e l'altro per gli amici. !
  6. 2 points
    Vabbé ma da uno delle Marche ke t'aspetti.
  7. 2 points
    Scusate, mi sono perso qualcosa o vi siete fumati anche il cervello di qualcun altro ? Bacco, stai consigliando di scaldare un mosto con lievito a bassa a 18° ? Stai dicendo di agitarlo come fosse un inoculo ? Un lievito a bassa ci mette il doppio del tempo di un lievito Ale per arrivare a destinazione, se poi non ha fatto uno starter per 12 lt a 1070 senza sapere la data di scadenza del lievito non è che puoi lanciare il fermentatore dal corno grande e riprenderlo a Pescasseroli per svegliare 2 cellule, ha detto che voleva vedere cosa succedeva e mo' lo vedra'. Sei sicuro che la tua attrezzatura sia tarata ?, il kit lo danno per 1065.... hai aggiunto meno acqua ?
  8. 2 points
    Come sarebbe flusso a caduta, senza pompa chi spinge l'acqua nella serpentina , ti metti a raffreddare al 3° piano ?
  9. 2 points
    Si saranno scordati Lo zucchero é essenziale per creare la schiuma e la quantità viene decisa a seconda del risultato della fermentazione, in genere parliamo di 5-6gr/lt.
  10. 2 points
    Una curiosita', per la tua prossima birra cambierai nick ?
  11. 1 point
    Anche in freezer, ma comunque fallo bollire quando lo usi. Tieni conto che la bollitura deve essere veloce per evitare che caramelli e che si imbrunisce nel colore, quindi una birra chiara sará sicuramente ambrata !!
  12. 1 point
    No i lieviti in dotazione sono ad alta (18/22°), se cerchi fruttato hai sbagliato stile pils e lager non sono proprio fruttati anche se qualche leggera nota dovuta a lievito e luppolo é consentita... x il fruttato dovresti usare lieviti ale!! X fare un poco di chiarezza dovresti studiare un poco il bjcp.. puoi scaricarlo anche qui, in italiano https://www.movimentobirra.it/mobi-guida-stili-bjcp/
  13. 1 point
    misura appena arriva il densimetro!!! comunque stai sereno, fatto il travaso non succede nulla alla tua birra nel fermentatore, "probabilmente/forse" i lievito hanno agrredito subito lo zucchero e si sono impigriti nel metabolizzare il maltosio!!! ma xkè hai aggiunto anche 80gr di zucchero visto che hai usato il dry?? dai attendiamo il densimetro... certo i 16/17° non aiutano !!! cerca di alzare a 22/23° per dare una stizzata finale!!
  14. 1 point
    so che puo sembrare poco ortodosso, ma se non hai preparato assaggini in camparini o simili, fallo ora, solo 4 gg dopo la chiusura. Prendi una 33, e la dividi in tre camparini con l'accortezza di essere rapido e di non splashare anche poco la birra (mantiene quasi la sua carbonazione). Usa quelli per monitorare, sapendo che saranno sempre un po meno gasati dell'originale. Consiglio di farlo sempre Forse il 23 è comunque presto, io lascio molto di piu e con le bott-test assaggio mediamente almeno la prima dopo 20/30gg, la 2° dopo un mese ed infine la terza dopo un ultimo mese. stili diversi, attese diverse.
  15. 1 point
    Seeee, prova ad uscire con loro per un po' di tempo e oltre a mettere le doppie in ogniddove e fai pure colazione con pecora in callara !
  16. 1 point
    ahhhh capito, se l'è inventata loro quindi !!!
  17. 1 point
    caro amico baccomax la spesa una volta la devi fare io ne ho una da banco e una meraviglia pero un consiglio dopo tante bottiglie imbottigliate cambiare le boccole da 26/29 che si usurano non hanno la aderenza ci sta io da poco le ho cambiate
  18. 1 point
    wow quante domande si si, pentola da 4-5lt piu una per scaldare la busta di malto.., il classico fermentatore e densimentro! scalda la busta del malto luppolato.. ripeto SCALDA non bollirla!! prepara una pentola sanificata con dentro 2-3lt di acqua, scaldala e versaci dentro la busta di malto (già scaldato a bagnomaria), mescola bene, nel frattempo avrai già preparato il fermentatore bello pulito e sanitizzato.. ci metti dentro una decina di litri di acqua a T ambiente e ci sciogli dentro la busta del beermalt dry (che essendo in polvere si scioglie meglio a freddo appunto) e mescola bene, fatto ciò versi dentro al fermentatore il malto luppolato che hai in pentola..! ora versando il malto caldo poi ti devi regolare con la T del fermentatore.. per arrivare ai famisi 23litri aggiungerai o altra acqua calda o acqua fredda (io in genere metto sempre un paio di bottiglie in frigo per avere margine di regolazione), raggiunti i 23litri a circa 23-24° versa il lievito sulla superficie del mosto, mescola bene con la paletta sanitizzata per una trentina di secondi e tappa tutto! non sò non l'ho mai pagata... se superi i 100€ di spesa non la paghi, se ti registri puoi mandare una mail in azienda e puoi chiedere di tutto. il sito è fatto molto bene e nella sezione blog ci sono tantissime informazioni per neo birrai! E' ora di cominciare a studiare però èh!! leggi qui in basso a destra https://www.birramia.it/doc/
  19. 1 point
    1kg di zucchero bianco 1.3Kg di zucchero di canna o grezzo 1.3Kg di malto secco 1.6Kg di malto liquido 1.053Kg di destrosio 1,72Kg di miele comunque potete dare un'occhiata qui: https://www.birramia.it/doc/beermalt-destrosio-beer-enhancer-cosa-scegliere/ poi ragazzi dai studiamooo un pooo!!!??? in ke senso????
  20. 1 point
    Lavala con l'aceto per togliere eventuali ossidazioni, prima dell'uso mettila in bollitura gli ultimi 10 minuti per sanificarla, in rame è un ottimo conduttore termico, ha solo quel problema
  21. 1 point
    Dopo 3 settimane raggiunta e stabilzzata la Fg a 1.015 (anche calcoliamo birra mi dava questo risultato). Ora procedo con qualche giorno a 4°C e poi si imbottiglia. Ho assaggiato il mosto e l'amaro è completamente sparito per dare spazio ad un ottimo sentore agrumato (forse pompelmo ma non ho un palato così raffinato :p) Per ora soddisfatto, vedremo a fine maturazione.
  22. 1 point
    leggi bene te lo ha spiegato!!!!
  23. 1 point
    purtroppo ho sempre poco tempo e quindi quando posso faccio sempre doppio fermentatore... ora domenica prima del riposo estivo ho bei 48lt di una mia ricetta amber weiss!! imbottiglio e porto tutto in cantina in un'altra abitazione (di mio padre) dentro botti vuote di vino!! poi se ne riparla a settembre con dei nuovi arnesi decisamente rustici che stò preparando
  24. 1 point
    Allora sotto i 1016 co sto lievito anche on passato non cé verso di andare, mettici una pietra sopra, l'ultima l'ho tenuta un mese e niente... anche con precedenti tempo fa!!! Per paura avevo carbonato con 4,5gr/lt e uscita gradevole ma poco frizzante, la e+g l'ho imbottigliata 10gg fa, oggi penso che stappero un provino x controllare la carbonnazione fatta con 5,5gr, poi vi faccio sapere
  25. 1 point
    Ho fatto un po' di prove con altre sostanze zuccherine e confermo che si tratta della torbidità del mosto. Prelevando da sopra con la pipetta (ovviamente sanificata) il problema è quasi inesistente. Grazie a tutti per la cortese collaborazione...