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Showing content with the highest reputation since 06/27/2018 in all areas

  1. 4 points
    Posto questa mia esperienza nella speranza sia di aiuto a tutti i neo birrai. Spesso ci sono discussioni o interventi nel forum riguardo al gorgogliatore muto. Ovviamente tutti i birrai esperti, ed anche io che non sono un esperto, rispondono che il fatto che il gorgogliatore sia muto non è indice di fermentazione non partita. Ho fatto contemporaneamente due birre esattamente uguali, per l'esattezza la Gallia, con l'obbiettivo di fare in una un travaso intermedio e nell'altra no, per capire quanto incida il travaso interemedio nella limpidezza e nel sapore. Entrambe hanno avuto una fermentazione vigorosa per circa 5 giorni, poi hanno rallentato entrambi l'attività, ma sempre e comunque con borbottii ciclici del gorgogliatore. Al settimo giorno l'attività ancora "viva" mi ha fatto optare per aspettare ancora qualche giorno per il travaso, che ho effettuato il nono giorno. Dopo il travaso tutto ha incominciato a tacere, allora ho mosso un po il gorgogliare pensando che non fosse messo bene. Ho visto il liquido spostarsi ma niente di più, mentre la birra che non aveva subito il travaso gorgogliava. Il gorgogliatore era muto, non vedevo schiumetta nelle pareti del fermentatore, ho pensato che il travaso avesse bloccato la fermentazione. Ma dato che io suggerisco sempre agli altri di avere pazienza ora era il mio turno. Per cui ho lasciato in pace la birra e dopo 6 giorni, 15 giorni in tutto, ho fatto la prima misurazione con il densimetro. La densità era identica, sono partito con una OG di 1052 per entrambe, ed ora ero a 1010 per entrambe. Per cui anche se non abbiamo nessun riscontro visivo ed acqustico l'unico strumento che ci dice con certezza se c'è o meno fermentazione resta il densimetro.
  2. 3 points
    Ciao, è un post un po' vecchio ma voglio risponderti lo stesso. La produzione dei composti solforati è spesso strettamente legata al ceppo di lievito usato: alcuni ceppi ne producono più di altri. Soprattutto i lieviti per le weizen tendono a produrne parecchi, anche perché per queste birre di solito si fermenta a temperature elevate per favorire la sintesi del composto responsabile del gusto di banana. Se la fermentazione parte in maniera tumultuosa, il lievito fa ancora più fatica del normale a regolare i suoi processi metabolici: la fermentazione/riproduzione procede talmente spedita che le cellule tendono a sintetizzare aminoacidi il più in fretta possibile, ed è inevitabile che ci sia un accumulo di prodotti intermedi, tra i quali ad esempio il solfuro di idrogeno (uova marce). La temperatura di fermentazione va controllata soprattutto nelle prime 72 ore, quando cioè il lievito produce i composti più importanti per l'aroma e il gusto. Passato questo periodo conviene anzi alzarla, per dare un aiuto alle cellule a raggiungere l'attenuazione finale. Ovviamente in casa non è cosa facile.. Puoi stare tranquillo però che la situazione di solito si risolve da sola: l'importante è dare il tempo al lievito, a fine fermentazione, di "ripulire" la birra. E' importante quindi non avere mai fretta di raffreddare. Di solito 2-3 giorni sono sufficienti per eliminare questi difetti. Per l'idratazione del lievito si sconsiglia di mettere zucchero perché può causare uno stress osmotico alle cellule: considera che in mezz'ora comunque il lievito non riesce a utilizzare questo zucchero, che quindi è inutile. Come dice il nome, questa pratica serve solo per reidratare le cellule con l'obiettivo di velocizzare l'inizio della fermentazione una volta inoculate nel mosto. Non è però indispensabile, e puoi versare il lievito secco direttamente nel tino: puoi rischiare di perdere un po' di cellule ma dato che comunque dovresti di default usare almeno due bustine per 23 litri (con una sei SEMPRE in sottodosaggio) il problema non si pone. Diverso il discorso nel caso dello starter: anche in questo caso non conviene utilizzare zucchero semplice perché se il lievito si abitua a usare glucosio potrebbe perdere la capacità di metabolizzare il maltosio. Se puoi usare mosto o estratto di malto sarebbe meglio. Giusto una precisazione: nella birra i patogeni non crescono! La birra infatti contiene degli ostacoli naturali (fra tutti, alcool e ph) che impediscono la crescita ai batteri pericolosi per la salute. Solo se il ph della birra finita fosse superiore a 4,6 ci potrebbe essere qualche rischio, che comunque è ridotto al minimo per la presenza degli altri ostacoli. Possono ovviamente però crescere e proliferare altri microrganismi che, sebbene non pericolosi, possono fare inacidire e rovinare il prodotto. L'alcool etilico è un battericida: denatura le proteine. Non svolge invece nessuna azione sulle spore. Spero di essere stato di aiuto. Saluti
  3. 2 points
    Buongiorno a tutti cari Homebrewers. Volevo solo fare i complimenti a tutti quanti del forum per la pazienza, la gentilezza nei post, e nelle risposte. Sono iscritto ad altri gruppi su Facebook, ma immancabilmente c'è sempre l'esperto chimico di turno pronto con battutine, o a sputare sentenze con critiche inutili e termini incomprensibili presi chissà da dove. Credo che la birra non sia solo chimica, formule e ossessione (tra temperature e sanitizzazione) ma anche infinite prove con amore e passione senza dover per forza attenersi a uno stile. È così bello provare, pasticciare e sbagliare senza doversi sentire dare addosso per incompetenza dovuta alla poca esperienza. Ho imparato di più leggendo in questo forum tra mille post e risposte che in tanti libri senza fine. Per cui bravi ragazzi!
  4. 2 points
    BRAVOOOOO! Come non quotarti... La penso esattamente come te E concordo nel dire che, nonostante le cazz.ate che posso fare, il tono è sempre amichevole e gentile... non è facile trovare un clima del genere. Quindi ne approfitto per unirmi anch'io nel ringraziare tutti quanti
  5. 2 points
    "io ti ordino.. ESCI DA QUESTO CORPO"
  6. 2 points
    praticamente astemio!!!!!.. 20lt li consumo a ogni cotta x controllare a che punto sta la carbonazione
  7. 2 points
    "Quindi l'alcool ce l'ha di suo nelle due buste di mosto" scusami ma non si può sentire Studiamo almeno le basi dai
  8. 2 points
    Non c'è limite alla sperimentazione, è bello per questo !!! L'unica cosa penso obbligatoria è avere "più" di un minimo di conoscenza, altrimenti prima che arrivi la botta di cul0 hai voglia a lavandinare !!!
  9. 2 points
    la scorsa settimnana ho perculato un nostro amico che voleva info sulla birra alla curcuma... poi vengo a scoprire che esiste e rischia pure di vincere dei premi.. che figura di M..
  10. 2 points
    Il problema mio sai quale è? Che il mio fabbisogno di birra è di almeno 45 litri al mese, per cui dovrei fare talmente tante birre da stoccare per arrivare a sei mesi di birra per inizare il giro. Per essere piu chiaro, ora sto bevendo le birre fatte 27/12 e 01/01, il 29 di questo mese berrò le birre fatte il 29/01, il 5/6 berrò le birre fatte il 5/3, e così via. Ora vi posto la foto delle mie birre che invecchiano, non si vedono tutte, mancano quelle del piano più basso e quelle dello scaffale a destra, circa 200 bottiglie, bottiglia più bottiglia meno. Tutto questo per tre mesi di birra, per sei mesi se la matematica non è, come si dice da noi, na matta e figu era, traduzione una pianta di fichi bianchi, ce ne vorrebbero 400. Mia moglie mi sbatte fuori di casa.
  11. 2 points
    Ciao Max, devi guardare il Potere Diastatico (DP) del malto di base che vuoi usare. Il DP misura la capacità degli enzimi di convertire l'amido in zuccheri (in pratica misura l'attività dell' alfa amilasi, della beta amilasi e della destrinasi limite). Più è alto, più il malto riesce a convertire velocemente e completamente l'amido che contiene. Molti malti (come il Pilsner) hanno un valore di DP così elevato che oltre al loro, possono convertire anche l'amido di altri cereali. Il DP si misura in gradi Lintner. Per essere sicuri, si consiglia di avere un DP totale minimo di 70. Mettiamo che tu vuoi usare in ricetta 3 kg di cereali: 2 kg di malto Pilsner (DP= 100) e 1 kg di fiocchi di avena (DP= zero, come tutti i fiocchi). Nel mosto ti ritroveresti con un DP totale di 67. Sei al limite. Dovresti comunque riuscire a convertire tutto, però magari ti ci vorranno tempi più lunghi. Se invece fai 2,5 kg di Pilsner e 0,5 kg di fiocchi (o di riso, mais, frumento non maltato, ecc.), DP totale 83, riesci a concludere l'ammostamento senza problemi nei tempi normali. I valori tipici di DP dei vari malti e cereali li trovi su internet. Se sono espressi in gradi Windisch-Kolbach (WK) la conversione è la seguente Lintner = (WK + 16) / 3,5 WK = (Lintner X 3,5) - 16 I malti caramello hanno DP = 0 ma non hanno bisogno di essere convertiti: sono stati già saccarificati nel processo di produzione (vengono aggiunti al malto in ammostamento per comodità). Se ne aggiungono in piccole quantità solo perché se in eccesso darebbero alla birra un gusto poco piacevole.
  12. 2 points
    ...... ma il fuoco lo fai con una candela?????? deve bollire forte... a prescindere dai litri che hai in pentola dai 3 ai 5 lt partono sicuri!!!! ripeto la bollitura deve essere vigorosa
  13. 2 points
    La produzione di distillati fino a 50 litri l'anno è legale , non possono essere venduti ed inoltre bisogna usare apparecchiature omologate ... oltre al pagamento di €50 Una Tantum , infine una dichiarazione di inizio attività. Qui la legge : http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=00446372&part=doc_dc-articolato_ddl&parse=no Queste info per correttezza di informazione , l'alcool metilico è velenosissimo , tossico per inalazione e provoca cecità. Fatevi la birra se ne guadagna in salute e da molte più soddisfazioni
  14. 2 points
    dipende se l'orzo è già orzato
  15. 2 points
    Bene ora mi dai 10 bottiglie oppure canto....
  16. 2 points
    Avete finito di pomiciare voi due, nel caso ci sarebbe Bacco che ...... vabbè lasciamo stare Ricomponendoci ma non troppo, avrei una gran voglia di dire a Mouse come puo' aver partorito un'idea del genere, lo zucchero in mash Qualche cotta l'ha fatta, forse strampalata, ma anche leggendo Topolino certe nozioni si trovano ehh. Buona la seconda
  17. 2 points
    Buonasera! per quel poco di esperienza che ho, l’acqua di mash va di pari passo con il rapporto kg graniX lt acqua, quindi dovresti regolarla, aiutati con un programma per homebrewer Per quanto riguarda lo zucchero candito lo puoi mettere o in bollitura o dopo la fermentazione tumultuosa, a seconda di dove lo aggiungi ti varia l’OG della ricetta
  18. 2 points
    comunque ve volete bene,se capisce!!!
  19. 2 points
  20. 2 points
    Ho ripreso la stagione cambiando impianto. Passato dai fornelli in cucina all'elettrico, automatizzando il tutto con un raspberry e scrivendomi il software. Da un punto di vista elettrico ho fatto quanto segue: Bucato le pentole ed inserito resistenze elettriche da 2100 Watt (quelle della Gandolfi) Usato sonde per temperature ds18b20 Raspberry 3 B+ 4 relays per far passare corrente da 220 Volt (nel video ne vedete solo due altre verranno aggiunte al prossimo upgrade per la prossima cotta) Cavi elettrici rigorosamente da 2.5 millimetri visto il voltaggio) Considerando che non posso utilizzare contemporaneamente le due resistenze (mi salterebbe il contatore) il software quando il mash è in temperatura, spegne una resistenza e accende lo sparge, se la temperatura scende spegne lo sparge e riaccende il Mash. Sicuramente la "sicurezza" è stata la grande assente, ma tutto è filato liscio (NON FATELO i relay cosi vicini al liquido sono pericolosi). Ora sono in attesa di una terza resistenza e della pompa, per la prossima cotta ci sarà l'upgrade (con la messa in sicurezza di tutto) Prototipo.mp4
  21. 2 points
    So' birre Marziane ..... pensa che quelli stanno ancora a cerca' l'acqua
  22. 2 points
    Qualche (troppi ) anni f un amico disse: in casa bisogn tenere due qualita di vino : uno buono e l'altro per gli amici. !
  23. 2 points
    Vabbé ma da uno delle Marche ke t'aspetti.
  24. 2 points
    Scusate, mi sono perso qualcosa o vi siete fumati anche il cervello di qualcun altro ? Bacco, stai consigliando di scaldare un mosto con lievito a bassa a 18° ? Stai dicendo di agitarlo come fosse un inoculo ? Un lievito a bassa ci mette il doppio del tempo di un lievito Ale per arrivare a destinazione, se poi non ha fatto uno starter per 12 lt a 1070 senza sapere la data di scadenza del lievito non è che puoi lanciare il fermentatore dal corno grande e riprenderlo a Pescasseroli per svegliare 2 cellule, ha detto che voleva vedere cosa succedeva e mo' lo vedra'. Sei sicuro che la tua attrezzatura sia tarata ?, il kit lo danno per 1065.... hai aggiunto meno acqua ?
  25. 2 points
    Come sarebbe flusso a caduta, senza pompa chi spinge l'acqua nella serpentina , ti metti a raffreddare al 3° piano ?
  26. 2 points
    Si saranno scordati Lo zucchero é essenziale per creare la schiuma e la quantità viene decisa a seconda del risultato della fermentazione, in genere parliamo di 5-6gr/lt.
  27. 2 points
    I forum sono aperti a tutti a patto di rispettare alcune semplici regole del buon convivere, premetto che chi non rispetta tali regole vedra' cancellati dai moderatori i post ritenuti insindacabilmente a giudizio di essi non rispettanti le regole dei forum. Inoltre chi turba la quiete del forum verra' Bannato da esso. Le regole da rispettare sono: 1) Avere rispetto per tutti 2) Non deridersi a vicenda 3) Evitare inutili prese di posizione (che non portano mai da nessuna parte) 3 Essere coscienti che il forum è di tutti 4) Non parlare male di altri partecipanti del forum e soprattutto non parlare male degli altri che non partecipano al forum, Vale a dire, Birrifici, Altre ditte di homebrewers, Altri forum ecc. ecc. 5) Cercate di usare un linguaggio non volgare anche quando siete arrabbiati 6) Cerchiamo di essere amici con tutti visto che questo forum è nato per avvicinare gli homebrewers e non per allontanarli. 7) Se qualcuno ha delle lamentele motivate su altri partecipanti del forum contatti me personalmente, possibilmente alla email del sito. 8) Dato che questo è un forum a tema birraio, non parlate di politica, di politici, e di religione. 9) Pubblicità occulta: Qualsiasi messaggio che contenga pubblicità indiretta o diretta verso particolari siti concorrenti e non, verrà rimosso e, se ritenuto necessario, il nick verrà sospeso o bannato. E’ permesso inserire link di siti per indicare dove trovare un determinato articolo o prodotto (qualora non fosse in catalogo su Birramia) , a patto di riportare link di più siti e non ad uno solo per evitare pubblicità occulta, salvo casi eccezionali (un articolo poco diffuso o molto particolare, e in ogni caso chiedere prima ad un moderatore). Stesso discorso per i siti di aste on-line, comparatori di prezzi, ecc. Se l’oggetto in questione non fa parte del mondo della birra e affini NON si applicano le regola di cui sopra. 10) Firma: non è permesso inserire nella firma link o riferimenti ad attività aventi natura commerciale, nonché a siti che abbiano contenuti dubbi (siti porno, siti politici “estremisti”, ecc..). No siti con dialer o simili. Non è in nessun caso ammesso il link diretto a qualsiasi sistema di bannering/referring; è possibile linkare il proprio sito personale o una pagina di riferimento. Il sito personale non dovrà essere di carattere pornografico, relativo alla pirateria informatica o comunque irrispettosa del buongusto e del decoro, nonché illecito ai sensi delle leggi vigenti nello stato italiano. Gli amministratori del forum si riservano il diritto di modificare il profilo personale in caso di inadempienza o noncuranza ai richiami e di prendere gli opportuni provvedimenti. 11) Il bannaggio di un utente ha come conseguenza la disattivazione irreversibile del nick. Qualora questo utente continui a riscriversi, con l’unico fino di contestare e ostacolare il regolare svolgimento dei post sul forum si procederà con la segnalazione all’autorità competente e al provider utilizzato. Verranno inoltre bannati tutti i cloni di utenti sospesi. Inoltre ricordo a tutti che il forum era nato in origine per ospitare i clienti di Birramia, poi ha avuto successo e vediamo che anche altri utenti che non sono nostri clienti lo usano, io sono molto contento di questo, sono molto felice che chiunque possa usufruire dei vantaggi di avere un forum sia esso nostro cliente o no. Comunque fermi restando che tutti possono usare il forum e che ognuno è liberissimo di acquistare da chi vuole, senza nessun obbligo da parte sua, vi chiedo pero' una cortesia personale: NON pubblicizzate su questo forum, specialmente mettendo il link, altri siti commerciali che vendano i nostri stessi prodotti (o altre attività in qualche modo simili alla nostra, come forum, newsletter o altro), questo anche per rispetto mio che in fin dei conti, sono il padrone di casa e vi ospito, poi come ripeto ognuno è libero di acquistare dove vuole e sara' comunque sempre il benvenuto lo stesso. Grazie
  28. 1 point
    prova tu stesso a calcolarlo https://www.brewersfriend.com/yeast-pitch-rate-and-starter-calculator/, counque anche io ne avrei messa una.. visto che lo pompo parecchio!!!
  29. 1 point
    non si finisce mai d'imparare, anche alla mia età! Hai fatto un'altro passo avanti, ma dai che sei bravissimo, i tuoi interventi sono sempre ben ponderati.
  30. 1 point
    Siamo un forum di bevitori di mosto
  31. 1 point
    Ma insomma, fate la birra col bimby... col cellulare, non ce ne piu' uno che gira na paletta, ma avete paura di scottarvi ???..... ebbastaaaaaaaaaaaaaa
  32. 1 point
    Ciao Serpiko, non sono un esperto in basse fermentazioni ma so che per buona norma il lievito va comunque inoculato sui 20 - 24 °C per poi scendere nelle ore successive a 10 - 12 °C circa. Anche se è un kit da 23 litri, ti consiglio di usare 2 bustine.
  33. 1 point
    hai la composizione della ricetta? Comunque in una Weizen Dulkel non ne capisco il motivo. Oltretutto sul BJCP recente non esiste questa birra, ma c'è la Weizen Bock invece che ho brassato diverse volte e sempre con grande soddisfazione.
  34. 1 point
    I kit luppolati come questo da 3 kg non richiedono aggiunta di ulteriori fermentabili. Quindi se non hai aggiunto nulla oltre all'acqua hai fatto giusto
  35. 1 point
    Non avevo visto la ricetta, certo è che se non è una bollitura concentrata allora non dovrà rabboccare.
  36. 1 point
    ergo....vengo frustato dalla moglie ...never a joy!
  37. 1 point
    strizza senza esagerare dopo lo sparging Se ci sono le istruzioni per la ricetta,seguile alla lettera... Lo shock termico senza il lievito non esiste...più velocemente raffreddi e meglio è... Lo sparge non è di vitale importanza in e+g,se vuoi fare un mini risciacquo va benissimo in tutti i modi,tanto i grani sono talmente pochi che non influisce il metodo di sparging...
  38. 1 point
    benvenuto!! in genere si travasa dopo i canonici 7gg quando si parla di lieviti ad alta!! quindi visto che è la tua prima birra .. fai il travaso facendo attenzione ad ossigenare il meno possibile e già che ci sei misura la gravità.. in modo da immagazzinare informazioni x le prossime!! poi misurerai a distanza di altri 5gg e 2gg se in questi ultimi due giorni risulterà stabile e coincide con la fg prevista allora potrai imbottigliare
  39. 1 point
    devi andare a calcolare 5lt/kg di grani come nel biab.. e soprattutto specificare nel software il sistema biab cosi ti ricalcola la perdita del no sparge!!, altrimenti con carrucola alzi il cestello piano piano mentre fai lo sparge lasciando sempre le trebbie sotto ad un pelo di mosto!!!
  40. 1 point
    bene,allora é stato un successo!!! dipende da quante ne bevi al giorno!!!
  41. 1 point
  42. 1 point
    Poco lievito forse no, 12 per mezza bustina su 23 ltr per una intera, ma piu probabilmente mosto poco ossigenato. Ha stentato a partire ma i 20 gradi lo hanno resuscitato, ma per poco. Se non lo hai ancora fatto, mezzo bicchiere d'acqua e una decina di grammi di zucchero, fai bollire e raffreddare un poco, poi mettilo nel fermentatore del travaso. Se i lieviti funzionano riprenderanno anche per poco, diversamente (difficile) avrai la birra leggerissimamente piu dolce.
  43. 1 point
    una fila di mattonelle sul polistirolo come base incollate con una punta di colla a caldo, poi spessori con tasselli un plastica e/o polistirolo (il polistirolo con la colla vinilica) e altra fila di mattonelle!! ps ho scaldato le mattonelle x avere piu tempo per il posizionamento in modo da nonm far rapprendere subito la colla a caldo.
  44. 1 point
  45. 1 point
    Purtroppo invece io miei si strafogano tutto!! Pure il campione del densimetro
  46. 1 point
    Inizia pure ad alzare, con i Mangrove te lo puoi permettere, per il travaso vedi tu, a patto che tu possa sifonare dall'alto, perchè se passerai dal rubinetto si muovera' il mondo !
  47. 1 point
    E vabbè, sono gli errori da principiante! L'importante è imparare da questi. Comunque sto aprendo diverse bottiglie e ad un mese dall'imbottigliamento trovo già un miglioramento. Alcune bottiglie, quando le apro fanno quel bel suono dato dalla co2 e vanno bene di gas, mentre altre sono meno gassate. Ho imbottigliato con bottiglie a tappo meccanico. Per non perdere tempo comunque mi sono portato avanti con una seconda cotta, una dark ale, e sembra procedere tutto per il meglio (grazie anche alla fascia riscaldante). Og perfetta a 1040, travaso effettuato dopo 7 giorni con densità a 1010. Ora fra circa 6/7 giorni procedo al priming in fermentatore ed imbottiglio subito. Tutti gli errori fatti con la prima cotta mi son serviti grazie anche ai vostri consigli!
  48. 1 point
    Tutti hanno quella funzione, proprio perchè sono le sonde a fare la differenza.
  49. 1 point
    caro amico baccomax la spesa una volta la devi fare io ne ho una da banco e una meraviglia pero un consiglio dopo tante bottiglie imbottigliate cambiare le boccole da 26/29 che si usurano non hanno la aderenza ci sta io da poco le ho cambiate
  50. 1 point
    Ok,io avevo calcolato secondo le tabelle in modo da ottenere 2 volumi di Co2,ma seguirò i consigli di Morrison e mi terrò sotto i 4gr/l. Grazie sempre per vostri preziosi consigli.