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  1. 3 points
    Ciao, è un post un po' vecchio ma voglio risponderti lo stesso. La produzione dei composti solforati è spesso strettamente legata al ceppo di lievito usato: alcuni ceppi ne producono più di altri. Soprattutto i lieviti per le weizen tendono a produrne parecchi, anche perché per queste birre di solito si fermenta a temperature elevate per favorire la sintesi del composto responsabile del gusto di banana. Se la fermentazione parte in maniera tumultuosa, il lievito fa ancora più fatica del normale a regolare i suoi processi metabolici: la fermentazione/riproduzione procede talmente spedita che le cellule tendono a sintetizzare aminoacidi il più in fretta possibile, ed è inevitabile che ci sia un accumulo di prodotti intermedi, tra i quali ad esempio il solfuro di idrogeno (uova marce). La temperatura di fermentazione va controllata soprattutto nelle prime 72 ore, quando cioè il lievito produce i composti più importanti per l'aroma e il gusto. Passato questo periodo conviene anzi alzarla, per dare un aiuto alle cellule a raggiungere l'attenuazione finale. Ovviamente in casa non è cosa facile.. Puoi stare tranquillo però che la situazione di solito si risolve da sola: l'importante è dare il tempo al lievito, a fine fermentazione, di "ripulire" la birra. E' importante quindi non avere mai fretta di raffreddare. Di solito 2-3 giorni sono sufficienti per eliminare questi difetti. Per l'idratazione del lievito si sconsiglia di mettere zucchero perché può causare uno stress osmotico alle cellule: considera che in mezz'ora comunque il lievito non riesce a utilizzare questo zucchero, che quindi è inutile. Come dice il nome, questa pratica serve solo per reidratare le cellule con l'obiettivo di velocizzare l'inizio della fermentazione una volta inoculate nel mosto. Non è però indispensabile, e puoi versare il lievito secco direttamente nel tino: puoi rischiare di perdere un po' di cellule ma dato che comunque dovresti di default usare almeno due bustine per 23 litri (con una sei SEMPRE in sottodosaggio) il problema non si pone. Diverso il discorso nel caso dello starter: anche in questo caso non conviene utilizzare zucchero semplice perché se il lievito si abitua a usare glucosio potrebbe perdere la capacità di metabolizzare il maltosio. Se puoi usare mosto o estratto di malto sarebbe meglio. Giusto una precisazione: nella birra i patogeni non crescono! La birra infatti contiene degli ostacoli naturali (fra tutti, alcool e ph) che impediscono la crescita ai batteri pericolosi per la salute. Solo se il ph della birra finita fosse superiore a 4,6 ci potrebbe essere qualche rischio, che comunque è ridotto al minimo per la presenza degli altri ostacoli. Possono ovviamente però crescere e proliferare altri microrganismi che, sebbene non pericolosi, possono fare inacidire e rovinare il prodotto. L'alcool etilico è un battericida: denatura le proteine. Non svolge invece nessuna azione sulle spore. Spero di essere stato di aiuto. Saluti
  2. 1 point
    Salve, mi hanno regalato questo libro:” È facile fare la BIRRA A CASA TUA se sai come farlo”. Di George Hummel , Newton compton editori. La prima parte spiega ingredienti, materiali indispensabili e utili,( mai avevo sentito parlare del tubo blow_off oppure del “Ladro” per prelevare campioni) tecniche varie per fare la birra. Spiega anche come controllare se parte la fermentazione etc etc. Io mai sentito parlare del “Krausen”. Poi nella seconda parte approfondisce con tecniche E+G e All e ci sono 200 ricette dettagliate sia per birre che per idromele, sidro e bibite gasate ( no coca cola no!!). Roba tipo Birch Beer, Ginger Ale, Cream Soda.... E scelta bicchieri. E cosa NON da poco costa 4,90 € . Cosa vuoi di più.... un Lucano!
  3. 1 point
    Vista l'arsura ricompense in beveraggi graizeeee!!
  4. 1 point
    Scesa? Non ho capito oppure ho scritto male. Ho fatto le prime 48 ore a 21 gradi dopodiché ho alzato a 23 e ora la tengo così. corretto?
  5. 1 point
    si.. garzie.. ma ricordacela tra due/tre mesi quando sarà pronta dai!! buona birra
  6. 1 point
    buona sera a tutti ! come previsto da molti di voi che mi avete risposto … mi sono preoccupato per nulla ! oggi ho travasato e misurato la densità è scesa a 1012 come previsto dalla ricetta... i profumi sono buoni e quindi credo che per stavolta me la sono scampata bene … vi ringrazio ancora tanto e la prossima volta metterò in pratica i vostri consigli ! vi farò sapere come va … vi "regalo" la mia ricetta ... 2800 gr. Golden promise, 200 gr. di fiocchi di segale, 40 gr. roasted ,10 gr. northern brewer a 60 min. e 10 gr. fuggle a 10 min. mash 60 min.a 65 C° e 15 a 78 C° a presto! Ciao!
  7. 1 point
    Poco lievito forse no, 12 per mezza bustina su 23 ltr per una intera, ma piu probabilmente mosto poco ossigenato. Ha stentato a partire ma i 20 gradi lo hanno resuscitato, ma per poco. Se non lo hai ancora fatto, mezzo bicchiere d'acqua e una decina di grammi di zucchero, fai bollire e raffreddare un poco, poi mettilo nel fermentatore del travaso. Se i lieviti funzionano riprenderanno anche per poco, diversamente (difficile) avrai la birra leggerissimamente piu dolce.
  8. 1 point
    Scherzi io lo faccio sempre, dopo il travaso tiro dentro una ventina di grammi di zucchero.. che fanno ripartire il gorgogliatore per un paio di ore tirando via tutta l'aria...! I luppoli li infilo dal buco del gorgogliatore, lo tolgo insieme alla guarnizione, lascio casere il luppolo e lo zucchero (se non faccio il travaso) e ritappo.. la è ripartenza é quasi immediata e ossigeno zero
  9. 1 point
    Che volume ha il fermentatore, se è un classico da 30 lt quei pochi zuccheri e poco lievito non riescono a far tanto casino e cmq stanno lavorando di certo, anzi probabile che stiano terminando il lavoro, misura domani e facci sapere.
  10. 1 point
    figurati,una mano si da più che volentieri...da imparare ce n'è e ce ne sarà sempre,il giorno che sarai arrivato al massimo dell'evoluzione,probabilmente o aprirai un birrificio o mollerai il colpo per noia!!!ciao e Salute!
  11. 1 point
    se é il lievito che ti é avanzato il rischio é che infetti tutto aggiungendolo ora dopo tutti sti giorni a busta aperta...il discorso del troppo lievito ha senso se fai cotte da 500 litri e per non sprecare il lievito che va a centinaia di euro al chilo,ne metti i grammi per litro calcolati,ma con una bustina conviene metterla sempre tutta o addirittura più di una in caso di OG alte o bassa fermentazione. se aggiungi lievito ma finisce in un mosto senza ossigeno serve a poco...
  12. 1 point
    Buonasera!!! eccomi di ritorno con qualche novità! 1) ho creato la parete intermedia per isolare le bottiglie congelate dal fermentatore (creando la predisposizione per la ventola che sposterà l’aria fredda da una parte all’altra) 2) ho adattato il coperchio in modo tale che nel cambio bottiglie, non devo aprire la parte del fermentatore (lasciando la temperatura il più possibile stabile) 3) ho rivestito tutta la parte interna con il nastro alluminio, compresi i rialzi che ho inserito nel lato “caldo” dove ho inserito la serpentina (ho seguito il consiglio di @baccomax ) 4) ho aggiunto le cerniere, i fermi per chiuderlo, delle cinghie per no far aprire troppo i pannelli, creato i fori per non piegare troppo i cavi e far chiudere bene il tutto (il cavo riscaldante l’ho separato dal cavo della ventola e del sensore della temperatura solo perché era più spesso) 5) test finale! Funziona
  13. 1 point
    mah....gorgoglíi di un paio d'ore non mi sono mai capitati...mi sa tanto di carenza d'ossigeno....e un pizzico di underpitching...
  14. 1 point
    Lascialo lavorare.., 20° sono pure troppi x l'S04 (l'ideale sarebbero 18), 24 ore di latenza ci possono stare., tra una settimana se vuoi stare sereno misura.. ma io lo lascerei un paio di settimane e poi controllo se fg raggiunta e stabilità a distanza di 2/3gg. Che birra stai facendo? Almeno questo diccelo.
  15. 1 point
    Dipende sempre dall'OG, dal volume e sopratutto data di scadenza, non mi è mai capitatao di non dover fare uno starter con i liquidi. verissimo...ammetto la lacuna nella spiegazione avendo sottinteso che lo avevo usato tal quale vista la freschezza e l'OG adeguata. per fortuna che il morrison vigila su di noi!!!
  16. 1 point
    La differenza sostanziale tra reidratazione e non è il lag time, chiaramente reidratando la fermentazione parte prima. Le fermentazioni violente dipendono spesso dal tipo di lieito ( oltre alla temperatura ) nei belgi spesso bisogna usare un blow off per non intasare il gorgogliatore. Dipende sempre dall'OG, dal volume e sopratutto data di scadenza, non mi è mai capitatao di non dover fare uno starter con i liquidi.
  17. 1 point
    David, guarda che il pitchrate si trova facendo un rapporto LT/OG, se fai 20 lt a 1055 e va bene se ne fai 24 non va piu' bene
  18. 1 point
    io ho preso la paletta in plastica e col taglierino ho rifilato l'estremità in modo da farla passare dal buco del coperchio...! Metto la soluzione nel fermentatore e chiudo con la paletta dentro poi faccio il travaso da rubinetto a rubinetto..., e mescolo un poco a coperchio chiuso
  19. 1 point
    Scusate, mi sono perso qualcosa o vi siete fumati anche il cervello di qualcun altro ? Bacco, stai consigliando di scaldare un mosto con lievito a bassa a 18° ? Stai dicendo di agitarlo come fosse un inoculo ? Un lievito a bassa ci mette il doppio del tempo di un lievito Ale per arrivare a destinazione, se poi non ha fatto uno starter per 12 lt a 1070 senza sapere la data di scadenza del lievito non è che puoi lanciare il fermentatore dal corno grande e riprenderlo a Pescasseroli per svegliare 2 cellule, ha detto che voleva vedere cosa succedeva e mo' lo vedra'. Sei sicuro che la tua attrezzatura sia tarata ?, il kit lo danno per 1065.... hai aggiunto meno acqua ?