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  1. 4 points
    Posto questa mia esperienza nella speranza sia di aiuto a tutti i neo birrai. Spesso ci sono discussioni o interventi nel forum riguardo al gorgogliatore muto. Ovviamente tutti i birrai esperti, ed anche io che non sono un esperto, rispondono che il fatto che il gorgogliatore sia muto non è indice di fermentazione non partita. Ho fatto contemporaneamente due birre esattamente uguali, per l'esattezza la Gallia, con l'obbiettivo di fare in una un travaso intermedio e nell'altra no, per capire quanto incida il travaso interemedio nella limpidezza e nel sapore. Entrambe hanno avuto una fermentazione vigorosa per circa 5 giorni, poi hanno rallentato entrambi l'attività, ma sempre e comunque con borbottii ciclici del gorgogliatore. Al settimo giorno l'attività ancora "viva" mi ha fatto optare per aspettare ancora qualche giorno per il travaso, che ho effettuato il nono giorno. Dopo il travaso tutto ha incominciato a tacere, allora ho mosso un po il gorgogliare pensando che non fosse messo bene. Ho visto il liquido spostarsi ma niente di più, mentre la birra che non aveva subito il travaso gorgogliava. Il gorgogliatore era muto, non vedevo schiumetta nelle pareti del fermentatore, ho pensato che il travaso avesse bloccato la fermentazione. Ma dato che io suggerisco sempre agli altri di avere pazienza ora era il mio turno. Per cui ho lasciato in pace la birra e dopo 6 giorni, 15 giorni in tutto, ho fatto la prima misurazione con il densimetro. La densità era identica, sono partito con una OG di 1052 per entrambe, ed ora ero a 1010 per entrambe. Per cui anche se non abbiamo nessun riscontro visivo ed acqustico l'unico strumento che ci dice con certezza se c'è o meno fermentazione resta il densimetro.
  2. 3 points
    Ciao, è un post un po' vecchio ma voglio risponderti lo stesso. La produzione dei composti solforati è spesso strettamente legata al ceppo di lievito usato: alcuni ceppi ne producono più di altri. Soprattutto i lieviti per le weizen tendono a produrne parecchi, anche perché per queste birre di solito si fermenta a temperature elevate per favorire la sintesi del composto responsabile del gusto di banana. Se la fermentazione parte in maniera tumultuosa, il lievito fa ancora più fatica del normale a regolare i suoi processi metabolici: la fermentazione/riproduzione procede talmente spedita che le cellule tendono a sintetizzare aminoacidi il più in fretta possibile, ed è inevitabile che ci sia un accumulo di prodotti intermedi, tra i quali ad esempio il solfuro di idrogeno (uova marce). La temperatura di fermentazione va controllata soprattutto nelle prime 72 ore, quando cioè il lievito produce i composti più importanti per l'aroma e il gusto. Passato questo periodo conviene anzi alzarla, per dare un aiuto alle cellule a raggiungere l'attenuazione finale. Ovviamente in casa non è cosa facile.. Puoi stare tranquillo però che la situazione di solito si risolve da sola: l'importante è dare il tempo al lievito, a fine fermentazione, di "ripulire" la birra. E' importante quindi non avere mai fretta di raffreddare. Di solito 2-3 giorni sono sufficienti per eliminare questi difetti. Per l'idratazione del lievito si sconsiglia di mettere zucchero perché può causare uno stress osmotico alle cellule: considera che in mezz'ora comunque il lievito non riesce a utilizzare questo zucchero, che quindi è inutile. Come dice il nome, questa pratica serve solo per reidratare le cellule con l'obiettivo di velocizzare l'inizio della fermentazione una volta inoculate nel mosto. Non è però indispensabile, e puoi versare il lievito secco direttamente nel tino: puoi rischiare di perdere un po' di cellule ma dato che comunque dovresti di default usare almeno due bustine per 23 litri (con una sei SEMPRE in sottodosaggio) il problema non si pone. Diverso il discorso nel caso dello starter: anche in questo caso non conviene utilizzare zucchero semplice perché se il lievito si abitua a usare glucosio potrebbe perdere la capacità di metabolizzare il maltosio. Se puoi usare mosto o estratto di malto sarebbe meglio. Giusto una precisazione: nella birra i patogeni non crescono! La birra infatti contiene degli ostacoli naturali (fra tutti, alcool e ph) che impediscono la crescita ai batteri pericolosi per la salute. Solo se il ph della birra finita fosse superiore a 4,6 ci potrebbe essere qualche rischio, che comunque è ridotto al minimo per la presenza degli altri ostacoli. Possono ovviamente però crescere e proliferare altri microrganismi che, sebbene non pericolosi, possono fare inacidire e rovinare il prodotto. L'alcool etilico è un battericida: denatura le proteine. Non svolge invece nessuna azione sulle spore. Spero di essere stato di aiuto. Saluti
  3. 3 points
    I forum sono aperti a tutti a patto di rispettare alcune semplici regole del buon convivere, premetto che chi non rispetta tali regole vedra' cancellati dai moderatori i post ritenuti insindacabilmente a giudizio di essi non rispettanti le regole dei forum. Inoltre chi turba la quiete del forum verra' Bannato da esso. Le regole da rispettare sono: 1) Avere rispetto per tutti 2) Non deridersi a vicenda 3) Evitare inutili prese di posizione (che non portano mai da nessuna parte) 3 Essere coscienti che il forum è di tutti 4) Non parlare male di altri partecipanti del forum e soprattutto non parlare male degli altri che non partecipano al forum, Vale a dire, Birrifici, Altre ditte di homebrewers, Altri forum ecc. ecc. 5) Cercate di usare un linguaggio non volgare anche quando siete arrabbiati 6) Cerchiamo di essere amici con tutti visto che questo forum è nato per avvicinare gli homebrewers e non per allontanarli. 7) Se qualcuno ha delle lamentele motivate su altri partecipanti del forum contatti me personalmente, possibilmente alla email del sito. 8) Dato che questo è un forum a tema birraio, non parlate di politica, di politici, e di religione. 9) Pubblicità occulta: Qualsiasi messaggio che contenga pubblicità indiretta o diretta verso particolari siti concorrenti e non, verrà rimosso e, se ritenuto necessario, il nick verrà sospeso o bannato. E’ permesso inserire link di siti per indicare dove trovare un determinato articolo o prodotto (qualora non fosse in catalogo su Birramia) , a patto di riportare link di più siti e non ad uno solo per evitare pubblicità occulta, salvo casi eccezionali (un articolo poco diffuso o molto particolare, e in ogni caso chiedere prima ad un moderatore). Stesso discorso per i siti di aste on-line, comparatori di prezzi, ecc. Se l’oggetto in questione non fa parte del mondo della birra e affini NON si applicano le regola di cui sopra. 10) Firma: non è permesso inserire nella firma link o riferimenti ad attività aventi natura commerciale, nonché a siti che abbiano contenuti dubbi (siti porno, siti politici “estremisti”, ecc..). No siti con dialer o simili. Non è in nessun caso ammesso il link diretto a qualsiasi sistema di bannering/referring; è possibile linkare il proprio sito personale o una pagina di riferimento. Il sito personale non dovrà essere di carattere pornografico, relativo alla pirateria informatica o comunque irrispettosa del buongusto e del decoro, nonché illecito ai sensi delle leggi vigenti nello stato italiano. Gli amministratori del forum si riservano il diritto di modificare il profilo personale in caso di inadempienza o noncuranza ai richiami e di prendere gli opportuni provvedimenti. 11) Il bannaggio di un utente ha come conseguenza la disattivazione irreversibile del nick. Qualora questo utente continui a riscriversi, con l’unico fino di contestare e ostacolare il regolare svolgimento dei post sul forum si procederà con la segnalazione all’autorità competente e al provider utilizzato. Verranno inoltre bannati tutti i cloni di utenti sospesi. Inoltre ricordo a tutti che il forum era nato in origine per ospitare i clienti di Birramia, poi ha avuto successo e vediamo che anche altri utenti che non sono nostri clienti lo usano, io sono molto contento di questo, sono molto felice che chiunque possa usufruire dei vantaggi di avere un forum sia esso nostro cliente o no. Comunque fermi restando che tutti possono usare il forum e che ognuno è liberissimo di acquistare da chi vuole, senza nessun obbligo da parte sua, vi chiedo pero' una cortesia personale: NON pubblicizzate su questo forum, specialmente mettendo il link, altri siti commerciali che vendano i nostri stessi prodotti (o altre attività in qualche modo simili alla nostra, come forum, newsletter o altro), questo anche per rispetto mio che in fin dei conti, sono il padrone di casa e vi ospito, poi come ripeto ognuno è libero di acquistare dove vuole e sara' comunque sempre il benvenuto lo stesso. Grazie
  4. 2 points
    Grazie @HarryPorter, comincerà, questo è sicuro. Sarò ben lieto di condividere con voi l'avanzamento lavori....
  5. 2 points
    Buongiorno a tutti cari Homebrewers. Volevo solo fare i complimenti a tutti quanti del forum per la pazienza, la gentilezza nei post, e nelle risposte. Sono iscritto ad altri gruppi su Facebook, ma immancabilmente c'è sempre l'esperto chimico di turno pronto con battutine, o a sputare sentenze con critiche inutili e termini incomprensibili presi chissà da dove. Credo che la birra non sia solo chimica, formule e ossessione (tra temperature e sanitizzazione) ma anche infinite prove con amore e passione senza dover per forza attenersi a uno stile. È così bello provare, pasticciare e sbagliare senza doversi sentire dare addosso per incompetenza dovuta alla poca esperienza. Ho imparato di più leggendo in questo forum tra mille post e risposte che in tanti libri senza fine. Per cui bravi ragazzi!
  6. 2 points
    "io ti ordino.. ESCI DA QUESTO CORPO"
  7. 2 points
    praticamente astemio!!!!!.. 20lt li consumo a ogni cotta x controllare a che punto sta la carbonazione
  8. 2 points
    "Quindi l'alcool ce l'ha di suo nelle due buste di mosto" scusami ma non si può sentire Studiamo almeno le basi dai
  9. 2 points
    Non c'è limite alla sperimentazione, è bello per questo !!! L'unica cosa penso obbligatoria è avere "più" di un minimo di conoscenza, altrimenti prima che arrivi la botta di cul0 hai voglia a lavandinare !!!
  10. 2 points
    la scorsa settimnana ho perculato un nostro amico che voleva info sulla birra alla curcuma... poi vengo a scoprire che esiste e rischia pure di vincere dei premi.. che figura di M..
  11. 2 points
    Ciao Max, devi guardare il Potere Diastatico (DP) del malto di base che vuoi usare. Il DP misura la capacità degli enzimi di convertire l'amido in zuccheri (in pratica misura l'attività dell' alfa amilasi, della beta amilasi e della destrinasi limite). Più è alto, più il malto riesce a convertire velocemente e completamente l'amido che contiene. Molti malti (come il Pilsner) hanno un valore di DP così elevato che oltre al loro, possono convertire anche l'amido di altri cereali. Il DP si misura in gradi Lintner. Per essere sicuri, si consiglia di avere un DP totale minimo di 70. Mettiamo che tu vuoi usare in ricetta 3 kg di cereali: 2 kg di malto Pilsner (DP= 100) e 1 kg di fiocchi di avena (DP= zero, come tutti i fiocchi). Nel mosto ti ritroveresti con un DP totale di 67. Sei al limite. Dovresti comunque riuscire a convertire tutto, però magari ti ci vorranno tempi più lunghi. Se invece fai 2,5 kg di Pilsner e 0,5 kg di fiocchi (o di riso, mais, frumento non maltato, ecc.), DP totale 83, riesci a concludere l'ammostamento senza problemi nei tempi normali. I valori tipici di DP dei vari malti e cereali li trovi su internet. Se sono espressi in gradi Windisch-Kolbach (WK) la conversione è la seguente Lintner = (WK + 16) / 3,5 WK = (Lintner X 3,5) - 16 I malti caramello hanno DP = 0 ma non hanno bisogno di essere convertiti: sono stati già saccarificati nel processo di produzione (vengono aggiunti al malto in ammostamento per comodità). Se ne aggiungono in piccole quantità solo perché se in eccesso darebbero alla birra un gusto poco piacevole.
  12. 2 points
    ...... ma il fuoco lo fai con una candela?????? deve bollire forte... a prescindere dai litri che hai in pentola dai 3 ai 5 lt partono sicuri!!!! ripeto la bollitura deve essere vigorosa
  13. 2 points
    La produzione di distillati fino a 50 litri l'anno è legale , non possono essere venduti ed inoltre bisogna usare apparecchiature omologate ... oltre al pagamento di €50 Una Tantum , infine una dichiarazione di inizio attività. Qui la legge : http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=00446372&part=doc_dc-articolato_ddl&parse=no Queste info per correttezza di informazione , l'alcool metilico è velenosissimo , tossico per inalazione e provoca cecità. Fatevi la birra se ne guadagna in salute e da molte più soddisfazioni
  14. 2 points
    Bene ora mi dai 10 bottiglie oppure canto....
  15. 2 points
    Buonasera! per quel poco di esperienza che ho, l’acqua di mash va di pari passo con il rapporto kg graniX lt acqua, quindi dovresti regolarla, aiutati con un programma per homebrewer Per quanto riguarda lo zucchero candito lo puoi mettere o in bollitura o dopo la fermentazione tumultuosa, a seconda di dove lo aggiungi ti varia l’OG della ricetta
  16. 2 points
    comunque ve volete bene,se capisce!!!
  17. 2 points
    Ho ripreso la stagione cambiando impianto. Passato dai fornelli in cucina all'elettrico, automatizzando il tutto con un raspberry e scrivendomi il software. Da un punto di vista elettrico ho fatto quanto segue: Bucato le pentole ed inserito resistenze elettriche da 2100 Watt (quelle della Gandolfi) Usato sonde per temperature ds18b20 Raspberry 3 B+ 4 relays per far passare corrente da 220 Volt (nel video ne vedete solo due altre verranno aggiunte al prossimo upgrade per la prossima cotta) Cavi elettrici rigorosamente da 2.5 millimetri visto il voltaggio) Considerando che non posso utilizzare contemporaneamente le due resistenze (mi salterebbe il contatore) il software quando il mash è in temperatura, spegne una resistenza e accende lo sparge, se la temperatura scende spegne lo sparge e riaccende il Mash. Sicuramente la "sicurezza" è stata la grande assente, ma tutto è filato liscio (NON FATELO i relay cosi vicini al liquido sono pericolosi). Ora sono in attesa di una terza resistenza e della pompa, per la prossima cotta ci sarà l'upgrade (con la messa in sicurezza di tutto) Prototipo.mp4
  18. 2 points
    So' birre Marziane ..... pensa che quelli stanno ancora a cerca' l'acqua
  19. 2 points
    Qualche (troppi ) anni f un amico disse: in casa bisogn tenere due qualita di vino : uno buono e l'altro per gli amici. !
  20. 2 points
    Vabbé ma da uno delle Marche ke t'aspetti.
  21. 2 points
    Come sarebbe flusso a caduta, senza pompa chi spinge l'acqua nella serpentina , ti metti a raffreddare al 3° piano ?
  22. 2 points
    Una curiosita', per la tua prossima birra cambierai nick ?
  23. 2 points
    si la temperatura si ma morrison si riferiva ai litri costanti... il rilascio di amaro del luppolo è molto condizionato dalla densità del mosto in fase di bollitura, se evapora e non rabbocchi rischia di rilasciare poco amaro, al contrari se diluisci troppo rischi di ritrovarti una birra troppo amara e che magari non ci sta nel fermentatore...
  24. 2 points
    Ok a prescindere dal metodo che userò (ho anche la possibilità di winterizzare e probabilmente lo farò) ora ho le idee più chiare! Grazie mille Morrison e Francesco, gentilissimi ed esaustivi come sempre!
  25. 2 points
    Ok, ora puoi buttarla e provare a rifarla meglio !!!