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  1. 2 points
    Ciao Max, devi guardare il Potere Diastatico (DP) del malto di base che vuoi usare. Il DP misura la capacità degli enzimi di convertire l'amido in zuccheri (in pratica misura l'attività dell' alfa amilasi, della beta amilasi e della destrinasi limite). Più è alto, più il malto riesce a convertire velocemente e completamente l'amido che contiene. Molti malti (come il Pilsner) hanno un valore di DP così elevato che oltre al loro, possono convertire anche l'amido di altri cereali. Il DP si misura in gradi Lintner. Per essere sicuri, si consiglia di avere un DP totale minimo di 70. Mettiamo che tu vuoi usare in ricetta 3 kg di cereali: 2 kg di malto Pilsner (DP= 100) e 1 kg di fiocchi di avena (DP= zero, come tutti i fiocchi). Nel mosto ti ritroveresti con un DP totale di 67. Sei al limite. Dovresti comunque riuscire a convertire tutto, però magari ti ci vorranno tempi più lunghi. Se invece fai 2,5 kg di Pilsner e 0,5 kg di fiocchi (o di riso, mais, frumento non maltato, ecc.), DP totale 83, riesci a concludere l'ammostamento senza problemi nei tempi normali. I valori tipici di DP dei vari malti e cereali li trovi su internet. Se sono espressi in gradi Windisch-Kolbach (WK) la conversione è la seguente Lintner = (WK + 16) / 3,5 WK = (Lintner X 3,5) - 16 I malti caramello hanno DP = 0 ma non hanno bisogno di essere convertiti: sono stati già saccarificati nel processo di produzione (vengono aggiunti al malto in ammostamento per comodità). Se ne aggiungono in piccole quantità solo perché se in eccesso darebbero alla birra un gusto poco piacevole.
  2. 2 points
    ...... ma il fuoco lo fai con una candela?????? deve bollire forte... a prescindere dai litri che hai in pentola dai 3 ai 5 lt partono sicuri!!!! ripeto la bollitura deve essere vigorosa
  3. 1 point
    Mi associo a tutti i consigli che ti hanno dato perchè sono giustissimi, per cui mi sento di rafforzare il concetto citando una massima che io ho fatto mia e dovrebbe essere un dogma per tutti: mai avere fretta d'imbottigliare. Ti racconto l'ultima esperienza fresca fresca, io ho due frigoriferi che uso come camera di fermentazione a temperatura controllata che mi consentono di fare tre fermentaTori alla volta, in uno ci sono due fermentatori ed il terzo nell'altro, nel frigorifero che contiene due fermentatori stavo facendo una Rustic Brown Ale ed una Belgian Pale Ale, nell'altro una Saison. Dopo 20 giorni avevo questa situazione, nel frigo con due Birre la Rustic Brown Ale aveva la FG stabile mentre la Belgian Pale Ale gorgogliava ancora. Nel secondo frigo anche la Saison mi sembrava avesse ultimato l'attività, per cui ho pensato d'invertire le birre nei frigoriferi per avere un frigo con le birre pronte per la winterizzazione, solo che quando ho invertito le birre la saison se aveva finito l'attività, ha ripreso e non ho potuto passare alla winterizzazione subito, ma ho dovuto aspettare ancora. Morale della favola, la Saison 26 giorni di fermentazione e la Belgian Pale Ale 28 giorni. Concludo dicendo che se avessi dato retta al gorgogliatore non appena lui finiva l'attività ponevo fine alla fermentazione con la winterizzazione, ma misurare la densità mi dimostrava che c'era ancora attività nonostante il gorgogliatore fosse muto. Questo avrebbe comportato una ripesa della fermentazione interrotta non appena la birra imbottigliata fosse tornata a temperatura con conseguenze di fontane o addirittura di esplosioni di bottiglie. Per cui: non fidarci del gorgogliatore ma misurare sempre, anche se questo ci sembra uno spreco di birra e soprattutto "MAI AVERE FRETTA D'IMBOTTIGLIARE".
  4. 1 point
    Lascia e stai sereno.., il travaso andrebbe fatto a fermentazione quasi terminata!!! Altrimenti rischi di togliere dal fondo sia fermentabile depositato che lieviti attivi.. sei ancora parecchio alto!!
  5. 1 point
    Non avevo visto la ricetta, certo è che se non è una bollitura concentrata allora non dovrà rabboccare.
  6. 1 point
    Strong golden Ale ho sbagliato a scrivere!
  7. 1 point
    Senza og chi può dirlo!!! Se é stabile sicuro.. allora vai di priming
  8. 1 point
    Il sifone va alla grande..... fino a quando x sanificarlo gli spari dentro il vapore e quello st...o si scioglie come un ghiacciolo..!! Pace all'anima sua!!
  9. 1 point
    Ho solo aggiunto alcune modifiche alla tua ricetta base che sostanzialmente è buona. Con quele percentuali il Crystal non da assolutamente problemi, io ne avrei messo un po di più, fermo restando l'aumento della OG
  10. 1 point
    Qualcuno a me in questo forum mi aveva detto che le Weiss se si vuole il retrogusto bananoso bisogna tenerla a 18 gradi, andando sopra se non ricordo male il retrogusto sarà di chiodo di garofano. La mia weiss tenuta a 22 gradi in effetti non sapeva di banana, ora la sto rifacendo provando a tenerla a 19 gradi. Ad ogni modo il range ottimale è 18/24
  11. 1 point
    Noooo che ciperchio!!! Il coperchio in boil maiiii!!! Durante la bollitura si sprigionano degli aromi chiamati dms (sapore di verdura lessa).. che con il vigore appunto della bollitura viene espulso.... se tu lo tappi quello rischia di restare li!!
  12. 1 point
    A parte che il Willamette insieme al Cascade scompare, diciamo che il primo centra poco con lo stile, se non hai altri ammmerigani o pacifici vai di monoluppolo e pace. ( non dico tanto, ma un paio di gr/lt se lo merita)
  13. 1 point
    Il rialzo termico può solo fargli bene.. certo il grosso oramai è fatto.. avrai una produzione di esteri minore!!
  14. 1 point
    La coperta serva in fase tumultuosa se vuoi tenere caldo... ma dopo quando l'attività rallenta il calore sviluppato é quasi nullo
  15. 1 point
    1/2 gr/lt lo vogliamo chiamare dry hopping ?????
  16. 1 point
    Tranquillo che non finirà nel lavandino. L'anno scorso a giugno stavo facendo due birre in casa a temperatura ambiente, non avevo ancora le nozioni del controllare la temperatura erano le primissime birre, è bastato uno sbalzo di temperatura della casa a 28° che mi ha fermato le fermentazioni che fino a quel momento stavano andando bene. Quando ho visto che la densità non evolveva, ho aspettato i classici 14 giorni ed ho imbottigliato. Ne è venuta fuori una birra che aveva fermentato praticamente al massimo 4 giorni, per cui diciamo che non era buonissima, ma non ne ho buttato nemmeno un goccio.
  17. 1 point
  18. 1 point
    ... e ci hai messo anni per arrivare a sta conclusione ?..... dajeeee
  19. 1 point
  20. 1 point
    A me quella ricetta piace, potresti scendere un paio di etti con il crystal semmai, la luppolatura untimo step a 10' meglio, senza Dh non sara' di impiccio ai malti, fermenta a 18 max 19°.
  21. 1 point
    Ho sempre usato solo il malto light secco , come sostituto del malto principale , poi caratterizzo la birra con i malti speciali secondo lo stile che voglio ottenere . Il malto amber bollendo scurisce molto di più del light e sa già di caramellato , va da se che aggiungendolo a malti come il crystal e il cara non faresti altro che accentuare il sapore di caramellato a birra finita. Prima di buttare giù una ricetta dovresti prefissarti una meta di arrivo come stile , grado di amaro , il colore e l'aroma (dati dai grani speciali) . Comunque sia cerco di usare sempre malto , luppolo e lievito usati tradizionalmente nello stile che voglio ottenere ed in linea di massima provenienti dalla stessa regione , almeno si presume Inoltre credo che un software dove tu possa calcolare gli IBU , il colore , OG e FG ti possa semplificare non di poco le cose , almeno ti fai un idea precisa di quello che vai ad ottenere.
  22. 1 point
    Secondo la mia modestissima opinione, molto modesta da homebrewers, un po' meno da consumatore, se usi luppolo cascade difficilmente la birra esalterà il malto, perchè secondo me è un tipo di luppolo che quando c'è si fa sempre sentire, in più ha un forte profilo aromatico ed olfattivo... probabilmente mi rifarei più a luppoli sullo stile irlandese...poi non so che taglio vuoi dare alla amber ale, se penso cmq ad una ale ambrata con il malto predominante come ha detto tu, inevitabilmente il pensiero va alle rosse irlandesi... oppure lle ales belga, ma non credo siano definibili amber ale, però potresti vedere ricette tipo la kwak
  23. 1 point
    Ringrazio Bacco, gli ho dato fiducia ed è uscita un'ottima birra. I puristi non concorderanno, ma chi l'ha assaggiata ha apprezzato molto. Sicuramente è una scorciatoia rispetto la blanche, ma chi l'ha assaggiata ha detto che è migliore di quelle commerciali che bevono solitamente. Unica considerazione, l'ho assaggiata dopo due settimane dall'imbottigliamento, la sensazione è che la buccia d'arancia si senta poco, ne ho usato 15 grammi per 22 litri, forse troppo poco o forse birra troppo giovane?
  24. 1 point
    ora ti serve la terapia d'urto... poi in seguito puoi fare come faccio io... metti la candeggina sulla spugna bagnata e sapone e passi bene bene tuttle le pareti... 10 min poi risciaquo la spugna nel fermentatore con acqua molto calda e lascio in ammollo ancora tutti gli oggetti!! poi sciaquo bene con acqua calda e infine il vapore per togliere ogni traccia di acqua contaminata o residui di cloro... per chi non ha il vapore puo risciaquare bene con acqua calda e poi nebulizzare dell'oxisan.. fino a poco prima del travaso dove "Io" risciaquerei con acqua bollita o di bottiglia
  25. 1 point
    Nella apa ipa sono già troppi 5gr, poi se addirittura stai su di og la frittata è fatta! Su 1020 che magari doveva essere un 1014 addirittura scenderei a 2,5/3gr