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  1. Nell'ultima ora
  2. Jimmy

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    Grazie mille per la spiegazione precisa e utilissima! Questa me la stampo e la tengo come promemoria in cantina, sul serio!
  3. Jimmy

    Fluidificazione malto pronto

    Non è proprio così, durante i primi giorni di fermentazione tumultuosa la T interna del mosto può salire anche fino a 4 °C in più rispetto alla T ambiente (a seconda dello stile di birra, lievito utilizzato e OG) facendo lavorare il lievito fuori dal suo range ottimale e tirando fuori odori indesiderati. In quei giorni è fondamentale conoscere bene la temperatura per riuscire a tenerla a bada e facendola rientrare nei parametri giusti. I pozzetti portasonda sono in acciaio inox, li trovi su siti che vendono materiali per homebrewing o comunque su internet, io ne ho comprato un paio su Amazon lunghi 30 cm, li posiziono in verticale in modo che vada a misurare al centro del mosto. Ho forato con una fresa a tazza il coperchio del fermentatore e l'ho inserito lì. La chiusura resta comunque ermetica e dentro il pozzetto ci ho infilato la sonda di un STC-1000. Appena posso ti posto una foto di come ho fatto io se vuoi.
  4. Today
  5. P74

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    Ciao, secondo me assolutamente non dovresti cambiare la candeggina, che rimane uno dei prodotti più semplici, estremamente economici ed efficaci da usare. Sul mercato c'è di tutto e vale la solita regola: se per te la spesa non è un problema, prova anche gli altri prodotti. Dal mio personalissimo punto di vista in ambito casalingo la candeggina è più che sufficiente (è come per la muffa in casa. Se guardi nei supermercati trovi diversi prodotti specifici con nomi strani che costano anche 10 euro a flacone. Poi guardi l'etichetta e l'ingrediente principale è l'ipoclorito di sodio, cioè...la candeggina!). La sua azione dipende dalla concentrazione di cloro presente, ma anche in questo caso per me è inutile farsi troppe paranoie. Qualunque disinfettante funziona solo la pulizia precedente è stata fatta come si deve. Se hai un'infezione, è probabile che sia dovuta a residui di sporco o al materiale rovinato, piuttosto che all'azione del disinfettante. Niente batte la forza del gomito! Se poi hai la possibilità di usare anche il vapore, sei in una botte di ferro! Saluti
  6. matteo44

    Seconda cotta - Ambrata

    Ok... proverò come dici... Grazie Purtroppo ho sottovalutato troppo il calo di temperatura. Non pensavo fosse così rapido Hai pienamente ragione... ma siccome sono una testa di c... io voglio fare le cose per bene senza correre... Siccome non ho corrente nella cantinetta (luce a parte) mi sto facendo una scatola di derivazione con interruttori per le luci e prese per i vari servizi. Quindi, prima di prendere il cavo riscaldante, voglio prima essere pronto con la corrente in modo da essere operativo subito... A seguire voglio prendermi il frigo, centralina e cavo Se prendo adesso il cavo riscaldante, dovrei fare una prolunga per collegarlo ma poi non avrei comunque modo di controllare la temperatura perchè mi devo ancora prendere anche l'STC... e quindi come farei a mantenerla costante quando non sono a casa? Dei cavi riscaldanti che ho visto, non sono inclusi i termostati o sbaglio? Ciao
  7. LucioSantus

    Fluidificazione malto pronto

    In effetti un sistema come il mio non può essere di precisione assoluta, ma il mosto dentro ad un ambiente coimbentato a 20° in un lasso di tempo ampio come quello della fermentazione non può differire in maniera sostanziale rispetto alla temperatura esterna. Sicuramente una sonda dentro il mosto darebbe una temperatura precisa, ma non capisco come si fà a far uscire il filo della sonda se il fermentatore è chiuso più o meno ermeticamente. Potreste spiegarmi come si realizza un pozzetto portasonda?
  8. LucioSantus

    Fluidificazione malto pronto

    In effetti un sistema come il mio non può essere di precisione assoluta, ma il mosto dentro ad un ambiente coimbentato a 20° in un lasso di tempo ampio come quello della fermentazione non può differire in maniera sostanziale rispetto alla temperatura esterna. Sicuramente una sonda dentro il mosto darebbe una temperatura precisa, ma non capisco come si fà a far uscire il filo della sonda se il fermentatore è chiuso più o meno ermeticamente. Potreste spiegarmi come si realizza un pozzetto portasonda?
  9. LucioSantus

    Fluidificazione malto pronto

    In effetti non mi sono mai curato di controllare esattamente che temperatura abbiamo dentro il forno quando viene impostato a 75°, i gradi non mi sembravano tanti per cui ho trascurato, ora controllo anche questo dato
  10. baccomax

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    aivoglia grazie!! comunque sempre meccanico resto e non conoscendo la carica batterica o altro parassita presente sulle nostre attrezzature la domanda sorge spontanea... vista la miriade di prodotti chimici in commercio che promettono miracoli sulle etichette.. con cosa posso sostituire la mia collaudatissima candeggina '? ovviamente parlo di prodotti totalmente biodegradabili... sto usando il vapore dopo un primo passaggio in acqua sapone per piatti e lacrima di candeggina comunque!! grazie
  11. baccomax

    Seconda cotta - Ambrata

    Se usi le bottiglie credo sia meglio una busta della spazzatura di quelli grandi (neri che impedisce il ricircolo di aria) e sopra ci metti una copertina in plaid..(che isola). sul gorgogliatore metti una scatola rovesciata x dare sostegno e protezione allo stesso. Ps senza fare il prof ma... in 24ore consegnano per pochi € un cavo riscaldante
  12. matteo44

    Seconda cotta - Ambrata

    Ho fatto dei giri con il millebolle attorno al fermentatore lasciando lo spazio solo per inserire 2 bottiglie di acqua calda... pensavo che tenessero di più la temperatura e invece si dissipa troppo in fretta. Non ho stufetta, non ho coperta termica... in pratica, non ho nessun sistema elettrico che mi possa aiutare.
  13. Ieri
  14. baccomax

    Dubbio Stout

    Si ma tieniti il più possibile tra i 18 e 19° per i primi 4/5gg, in modo da mantenere un profilo più neutro, poi porti verso 19/21° fino a terminare la fermentazione.
  15. Alessio 4840

    Dubbio Stout

    Grazie mille a tutti per i consigli
  16. DAVIDROVORA

    Dubbio Stout

    in base ai tuoi gusti e allo stile della birra prodotta. fermentando il mosto a 20°C troverai gia disciolti nella birra 0,88 vol di Co2 grosso modo,se avrai raggiunto 1/4 dell'OG, se vuoi arrivare a 2 sul totale sottrai quello che già è presente,moltiplichi per 4 e per i litri che hai in fermentatore prima dell'imbottigliamento e il risultato sono i grammi di zucchero da aggiungere...spero di essermi fatto capire e soprattutto spero sia il modo giusto,io da quando faccio così ho sempre buoni risultati.devi solamente arrivare a capire quanti volumi ti piace avere disciolti nelle tue birre...
  17. baccomax

    Dubbio Stout

    l'ho scritto sopra ... non puoi decidere quanto sale aggiungere prima di assaggiare la minestra!!!!! ovvero non puoi decidere prima quanto zucchero mettere se non sai che FG raggiungerai e a che temperatura fermenterai!!!
  18. Alessio 4840

    Dubbio Stout

    In base a cosa decido?
  19. DAVIDROVORA

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    interessante lezioncina accelerata!!!grazie mille delle delucidazioni,sembra di capire che sia il tuo ramo specifico.....chimica....medicina...non saprei ma comunque molto interessante...
  20. baccomax

    Dubbio Stout

    questo perchè non si decide prima.. ma dopo aver raggiunto la fg stabile e la T massima di fermentazione.. ovvero prima fermenta e poi al termine si decide il da farsi
  21. Alessio 4840

    Dubbio Stout

    Ultimissima domanda. Per quanto riguarda il priming quanto zucchero devo mettere? So che è una birra che non prevede tanto gas. Vorrei comunque evitare l'effetto fontana che ha fatto l'ultima mia birra
  22. P74

    Odori sulfurei in fermentazione tumultuosa

    Ciao, è un post un po' vecchio ma voglio risponderti lo stesso. La produzione dei composti solforati è spesso strettamente legata al ceppo di lievito usato: alcuni ceppi ne producono più di altri. Soprattutto i lieviti per le weizen tendono a produrne parecchi, anche perché per queste birre di solito si fermenta a temperature elevate per favorire la sintesi del composto responsabile del gusto di banana. Se la fermentazione parte in maniera tumultuosa, il lievito fa ancora più fatica del normale a regolare i suoi processi metabolici: la fermentazione/riproduzione procede talmente spedita che le cellule tendono a sintetizzare aminoacidi il più in fretta possibile, ed è inevitabile che ci sia un accumulo di prodotti intermedi, tra i quali ad esempio il solfuro di idrogeno (uova marce). La temperatura di fermentazione va controllata soprattutto nelle prime 72 ore, quando cioè il lievito produce i composti più importanti per l'aroma e il gusto. Passato questo periodo conviene anzi alzarla, per dare un aiuto alle cellule a raggiungere l'attenuazione finale. Ovviamente in casa non è cosa facile.. Puoi stare tranquillo però che la situazione di solito si risolve da sola: l'importante è dare il tempo al lievito, a fine fermentazione, di "ripulire" la birra. E' importante quindi non avere mai fretta di raffreddare. Di solito 2-3 giorni sono sufficienti per eliminare questi difetti. Per l'idratazione del lievito si sconsiglia di mettere zucchero perché può causare uno stress osmotico alle cellule: considera che in mezz'ora comunque il lievito non riesce a utilizzare questo zucchero, che quindi è inutile. Come dice il nome, questa pratica serve solo per reidratare le cellule con l'obiettivo di velocizzare l'inizio della fermentazione una volta inoculate nel mosto. Non è però indispensabile, e puoi versare il lievito secco direttamente nel tino: puoi rischiare di perdere un po' di cellule ma dato che comunque dovresti di default usare almeno due bustine per 23 litri (con una sei SEMPRE in sottodosaggio) il problema non si pone. Diverso il discorso nel caso dello starter: anche in questo caso non conviene utilizzare zucchero semplice perché se il lievito si abitua a usare glucosio potrebbe perdere la capacità di metabolizzare il maltosio. Se puoi usare mosto o estratto di malto sarebbe meglio. Giusto una precisazione: nella birra i patogeni non crescono! La birra infatti contiene degli ostacoli naturali (fra tutti, alcool e ph) che impediscono la crescita ai batteri pericolosi per la salute. Solo se il ph della birra finita fosse superiore a 4,6 ci potrebbe essere qualche rischio, che comunque è ridotto al minimo per la presenza degli altri ostacoli. Possono ovviamente però crescere e proliferare altri microrganismi che, sebbene non pericolosi, possono fare inacidire e rovinare il prodotto. L'alcool etilico è un battericida: denatura le proteine. Non svolge invece nessuna azione sulle spore. Spero di essere stato di aiuto. Saluti
  23. baccomax

    Dubbio Stout

    di kit non ne ho fatti moltissimi, un paio brewmaker, muntouns e birramia, i kit e+g birramia e poi passato ad AG!! comunque.. il malto è malto la differenza fondamentale la fa il lievito!!! e come gestisci la fermentazione, ti posso dire che mai tutta la vita il lievito cooper's c'è chi è arrivato con FG a 1001 e chi piantato a 1020!! prendine uno che ti piace e sostituisci il lievito e malto al posto dello zucchero!! se dovessi scegliere prenderei un kit birramia.. ma ora vedo che non sono disponibili.. a suo tempo sdono rimasto soddisfatto di un kit muntouns irish red!!
  24. Alessio 4840

    Dubbio Stout

    Ho intenzione di usare il mount mellick dublin stout oppure irish stout della coopers. Ne conosci di migliori?
  25. Alessio 4840

    Dubbio Stout

    Per quanto riguarda l'S04 su birramia da un range di temperatura 18/25. Come mai?
  26. baccomax

    La birra di nonno Franz - PROVA

    meglio cosi avrai tutto il tempo per studiare l'immenso modo della birrificazione
  27. DAVIDROVORA

    La birra di nonno Franz - PROVA

    A sto punto non è più la birra di franz... io a manciate semino l'erba!!!Ti cambia l'amaro cn pochi grammi a seconda degli alfa-acidi,figurati a far gittate "abbrettio" come si dice a genova!! Amico mio apprezzo la tua intraprendenza ma se vuoi bere qualcosa di almeno decente ti consiglio di porre le basi dell'all grain studiando qualcosina altrimenti la tua strada sarà tutta in salita! il luppolo è sempre luppolo!!c'è chi preferisce i fiori,chi i pellets chi invece polvere estratto e via discorrendo...ovviamente senza buttarlo a manate ma con oculatezza(io, come penso tutti quanti,uso un bilancino di precisione) Esatto,il fermentabile viene fuori dall'ammostatura dei malti,poi se vuoi puoi anche aggiungerli per carità... Mi sa che ci risentiamo in primavera allora!!! Salute!!
  28. luckydonato

    Prima cotta weisse

    ok andrò di travaso per evitare docce
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